19°

29°

Arte-Cultura

Casi clinici? No, persone

Casi clinici? No, persone
Ricevi gratis le news
0

Ogni individuo ha diritto alla cura migliore.  Ma qual  è la cura migliore?». E’ il quesito con cui si apre e a cui cerca di dare una risposta il volume di Marco Bobbio dal titolo «Il malato immaginato» (Einaudi, pag. 217, euro 18) L’autore è primario di cardiologia all’ospedale di Cuneo ed è discendente di una famiglia che ha dato illustri cattedratici anche alla Facoltà Medica della nostra Università. «Dottore, mi garantisce che il trattamento non ha rischi? Che mi sveglierò dall’intervento chirurgico?». 
Sono domande comuni da parte del paziente, a cui è facile rispondere minimizzando o al contrario  drammatizzando  l’eventualità di eventi avversi. Negli ultimi decenni sono stati ottenuti in campo medico risultati straordinari e un numero sempre crescente di individui ora  può guarire da malattie considerate fino a qualche anno fa incurabili. «Ogni medico - scrive Bobbio - è stato testimone del cambiamento della storia naturale di qualche malattia.  Si muore meno per l’infarto cardiaco, è quasi scomparso il cancro dello stomaco, alcuni linfomi guariscono completamente, la frattura del collo del femore non è più l’incidente che fa scivolare l’anziano verso la morte».  Da vari anni le società scientifiche hanno elaborato documenti (linee guida) per fornire ai medici di tutto il mondo indicazioni precise su quale sia il migliore trattamento di numerose condizioni patologiche. Si è passati dall’era delle opinioni, dell’intuito clinico, all’era della scienza, della medicina scientifica dove gli strumenti diagnostici, i dati di laboratorio e poi le linee guida danno delle certezze  (o quasi certezze) sia di diagnosi che di terapia.  La medicina scientifica permette di salvare vite umane in condizioni critiche, di impiantare dispositivi efficaci, di prolungare la vita a pazienti ai quali viene trapiantato un organo che non funziona più.  Ed è cresciuta nel tempo l’aspettativa di una «medicina  quasi onnipotente». E tuttavia proprio in questi  tempi dei maggiori successi della moderna medicina assistiamo al paradosso per cui «man mano che migliorano l’assistenza medica e lo stato di salute della popolazione tanto più i pazienti si dichiarano insoddisfatti delle cure che ricevono». Secondo alcuni, riferisce l’autore, esistono addirittura quattro paradossi: medici sempre più insoddisfatti, pazienti sempre più preoccupati, medicina alternativa in auge, spese sanitarie in crescita esponenziale. «Come mai la scienza medica oggi con tutte le risorse di cui dispone e i  successi che consegue  è al minimo storico di credibilità?». La tesi centrale che Marco Bobbio sviluppa nel suo volume è che «per la medicina è venuto il momento di individuare, riconoscere e applicare dei limiti al proprio operare, e di presentarli ai pazienti». Marco Bobbio, cardiologo, si sofferma in  particolare sui dati scientifici delle patologie cardiovascolari: «Il concetto di rischio ha rappresentato una grossa conquista della scienza medica permettendo di individuare i fattori che possono facilitare l’insorgenza delle malattie e identificare i trattamenti che possono ridurre la probabilità che un individuo si ammali.  Il rischio è però un dato puramente statistico che non ha alcuna capacità predittiva sul singolo individuo». La tendenza attuale è di trattare tutti i pazienti con  uno stesso schema come se ciò che funziona per la maggioranza dei soggetti debba essere utile anche per il singolo individuo: «Va dato spazio alla singolarità del paziente, determinata dall’età, dalle condizioni economico-culturali, dalla situazione personale e psicologica, del suo maggiore o minore desiderio di collaborare e di essere parte attiva nel processo decisionale.  Le terapie dovrebbero essere individualizzate, bilanciate e adattate alle reazioni del soggetto».  Esiste una grande differenza tra una medicina centrata sulla persona e una centrata sulla malattia. Con la tendenza ad una medicina difensiva che i medici hanno sviluppato nei tempi recenti, specie in certe specialità allo scopo di prevenire rischi di azioni legali, i pazienti spesso si lamentano che i medici abbandonato il paradigma autoritario tendono a ribaltare ogni decisione sul paziente stesso: «Questi sono i dati di sopravvivenza, questi i pro e questi i contro.  Decida lei se preferisce la chemio o l’intervento chirurgico!».  Il rapporto tra medico e paziente è naturalmente asimmetrico: il sapere scientifico del medico  si deve confrontare con l’esperienza soggettiva e il vissuto singolare e unico del paziente.  Perché ci sia un incontro utile e fecondo è necessario che il curante offra le informazioni  che possiede (con verità, semplicità e chiarezza), ma che sia anche disponibile a lasciare spazio e ad accogliere le emozioni che il paziente  condivide. L’importanza dell’ascolto è testimoniata da tanti medici che si sono ritrovati pazienti, «dall’altra parte dello stetoscopio».  L’oncologo Bonadonna ha annotato: «È diventato quasi irreale immaginare un buon medico che impegni il suo tempo senza fremere per la fretta, che non guardi l’orologio, che visiti con calma l’ammalato prima degli esami.  Nelle Facoltà di Medicina serve un nuovo esame per chi deve curare le persone: serve un esame di umanità». Da oltre un secolo si ripropone il dibattito se la medicina sia un’arte o una scienza.  Marco Bobbio conclude osservando che «la medicina non è una scienza esatta.  Continua ad essere un’ arte basata sui progressi della scienza, con aspetti che trascendono le conoscenze scientifiche». «Il malato immaginato» è una lettura che può essere utile a molti.  In primis a medici e studenti di medicina.
Il malato immaginato - Einaudi, pag. 217, 18,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

Il caso

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento

san leonardo

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento. Video: lo spaventoso incendio - 2

1commento

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale Video

Ecco i progetti annunciati dal Comune

6commenti

Crédit Agricole

Giampiero Maioli insignito Cavaliere della Legione d’Onore dall'Ambasciata Francese

anteprima gazzetta

Sicurezza a Parma, il caso ora è politico: "Ma ai parmigiani interessa che si faccia qualcosa"

1commento

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Si comincia con la danza verticale "Full Wall" e l'installazione "Macbeth"

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

carabinieri

Salumi contraffatti: sequestri a Parma (Reggio e Piacenza) Video

PARMA

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

5commenti

visita

Ferrero, il presidente "esplosivo" a Parma

incontro

Nando Dalla Chiesa: "Criminalità, mai abbassare la guardia" Video

trasporti

Campari (Lega) richiama Ferrovie: "Alta velocità, collegamenti con Parma carenti"

QUARTIERE TAMBURI

Fondazione Pizzarotti e Parole di Lulù onlus insieme per i bambini di Taranto

gazzareporter

Bici e pure la borsetta sotto il ponte

PARMA

Riporta il carrello dopo la spesa e la borsa sparisce dall'auto: denunciato un 29enne

INCIDENTE

Auto sbanda e finisce contro un albero: muore un 69enne a San Polo d'Enza

Montechiarugolo

E' morto Mino Bruschi, fu psicoterapeuta nella clinica di Monticelli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

GAZZAFUN

10 piazze della nostra provincia: in quale comune siamo?

ITALIA/MONDO

MILANO

Pedofilia: 6 anni e 4 mesi a don Galli

OMICIDIO-SUICIDIO

Uccide la madre e si getta da un ponte nel Reggiano

SPORT

EUROPA LEAGUE

Zampata di Higuain: il Milan stende il Dudelange

Serie C

Sospese fino a data da destinarsi le gare dell'Entella

SOCIETA'

STATI UNITI

Aragoste sedate con la marijuana prima di finire in pentola

dublino

Aereo tenta l'atterraggio: il vento costringe a riprendere il volo

MOTORI

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"

ANTEPRIMA

Honda, il nuovo CR-V. Come va in 5 mosse