20°

32°

Arte-Cultura

Enigma doloroso e sacro

Ricevi gratis le news
0

«Temere la morte, infatti, non è altro, cittadini, che credere di essere sapiente senza esserlo: è credere di sapere ciò che non si sa, perché nessuno sa se la morte non sia il maggiore di tutti i beni per l’uomo, ma tutti la temono come se sapessero con certezza che è il maggiore di tutti i mali. E non è ignoranza questa, anzi la più biasimevole, credere di sapere ciò che non si sa?». Platone, nei suoi dialoghi filosofici, anticipa il credo nobile della rassegna  «Il rumore del lutto» (www.ilrumoredellutto.com), curata da Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, che interesserà la città da sabato  a martedì 2 novembre. Appuntamenti culturali di vario tipo (dalla Pinacoteca Stuard alla Camera di Commercio, dall'auditorium dell'istituto delle Salesiane di San Giovanni Bosco al Teatro del Cerchio, dall'Oratorio Novo della Civica al Cinema D'Azeglio: un incontro sui gruppi di auto-mutuo aiuto, nati per far fronte all’elaborazione del lutto, una mostra d’arte, uno spettacolo teatrale, un film sull'arte di dire addio alla vita, musica e altri incontri) avranno un’unica finalità: riflettere sulla morte, e dunque sulla vita, attraverso uno scambio di esperienze che interessano diversi ambiti.

Tra gli studiosi invitati la storica dell'arte Lucia Miodini, i drammaturghi Loredana Scianna e Mario Mascitelli, i due fondatori dell'associazione Banca della Memoria Valentina Vaio e Lorenzo Fenoglio, il direttore del Dipartimento di Storia dell'Università di Parma Giorgio Vecchio, la neuropsichiatra infantile Annalisa Chiesi, gli attori Adriano Engelbrecht e Franca Tragni.   I giorni dedicati alla commemorazione dei defunti saranno, quindi, celebrati nel più degno dei modi: con la partecipazione e, perché no, con l’allegria dei vivi, che, grazie a diversi stimoli, ricchi di significato, saranno educati al concetto di morte e all’arte del saperla elaborare, metabolizzare, spogliandola da quei tabù che ci accompagno «nudi» e spaventati al momento della dipartita. «Questa quarta edizione di ''Il rumore del lutto'' è dedicata alla luce. Volevamo associare al lutto un concetto, se possibile, positivo e la luce lo è. La luce si trasforma e tutto trasforma» sottolineano la Gelati (tanatologa da tempo impegnata a studiare la morte e il morire sotto più punti di vista) e Pipitone (dj, giornalista musicale e fotografo), che quattro anni fa hanno deciso di dare vita a questa manifestazione, unica in Italia a trattare un tema così complesso che affonda le sue radici in un tempo molto lontano. Sulla storia della morte in Occidente hanno scritto gli storici Philippe Ariès e Michel Vovelle, mentre Jay Winter ha realizzato una preziosa storia culturale del lutto durante e dopo la Prima guerra mondiale, mentre Luc Capdevila e Danièle Voldamn si sono posti l’interrogativo del significato dei morti in guerra per la percezione della morte nella nostra società. Nei diversi volumi, al lettore, si è cercato di fornire una veduta di ampio respiro sul concetto di abbandono della vita, spiegando, anche, come quest’ultimo sia stato affrontato negli ultimi mille anni. Ariès, per fare un esempio, sottolinea come dalla morte «Addomesticata» (nel primo Medioevo il morente era protagonista di una cerimonia finalizzata ad addomesticare la paura del trapasso), si è giunti all’«Eliminazione della morte al giorno d’oggi» (la morte non è altro che un processo che avviene attraverso l’interruzione delle cure). Abbiamo chiesto alla Gelati e a Pipitone la loro opinione in merito alla percezione del  morire ieri e a quella del morire oggi: «Ogni persona - rispondono i due studiosi - può contribuire a ridimensionare il peso di atteggiamenti che rendono problematico l’incontro con il morire e la morte e a diffondere comportamenti costruttivi e aperti. Nella nostra epoca non esiste una cultura della fine della vita che tenga conto del travaglio psicologico, spirituale, etico e relazionale provocato dalla morte e dal lutto, elementi che vengono presi in considerazione solo quando la malattia grave, la perdita di una persona cara o il cordoglio per la sua morte ci toccano personalmente. E’ visibile il cambiamento avvenuto. Fino alla prima metà del Novecento si moriva tra le mura domestiche accompagnati dai propri cari. L’approssimarsi della morte era un evento sacro, sociale che permetteva anche la condivisione di valori e credenze. Tali espressioni di ritualità appaiono sempre meno praticate a volte persino osteggiate e svuotate di senso. Non si tratta più di un evento che coinvolge l’intera comunità; tocca appena il morente, i parenti stretti e gli addetti ai servizi. Ma queste trasformazioni indotte dai bisogni esteriori della nostra società corrispondono davvero ai bisogni interiori e affettivi degli esseri umani?». Heidegger dice che solo nel riconoscere la possibilità della morte l’uomo ritrova il suo essere autentico e comprende se stesso. «La mortalità - spiegano la Gelati e Pipitone - è la condizione esistenziale del genere umano, l’orizzonte del senso, il limite entro il quale può assumere significato e autenticità ogni gesto della vita. Il riconoscere tale possibilità permette di aprirci verso una cultura consapevole di sé». La Gelati e Pipitone sottolineano l’importanza di educare i giovani e la cittadinanza intera al concetto di morte: «Attraverso questo tipo di manifestazioni si contribuisce a diffondere l’idea che della morte e del lutto si può parlare perché con la fuga non si vince la paura. Per affrontare il senso della morte è necessario restituire al linguaggio contemporaneo il senso del morire interessando sia il discorso scientifico sia quello culturale nel coinvolgimento della dimensione psicologica e sociale di ognuno, rispetto al proprio progetto di vita a tempo determinato».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giacomo e Serena: matrimonio in Comune con la "benedizione"... di Pupi Avati

PARMA

Giacomo e Serena: matrimonio in Comune con la "benedizione"... di Pupi Avati Foto

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

FESTE PGN

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

Chiara Francini

Chiara Francini

30 GIUGNO

"Mia madre non lo deve sapere": Chiara Francini presenta il suo libro a Parma

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La VIP più bella di Parma? Conduce Benedetta Mazza

GAZZAFUN

Ecco altri VIP parmigiani: li conosci tutti? Scoprilo subito!

Lealtrenotizie

Incidente mortale in A15

Foto d'archivio dal sito di Autocisa

AUTOSTRADE

Incidente mortale in Autocisa: operaio travolto e ucciso da un camion

1commento

caso whatsapp

"Pippein", "cazzein" ecco i tre messaggi di Calaiò. Esperto: "accuse deboli" Video

3commenti

caso whatsapp

Ceravolo: "Accuse infamanti: il Parma non perderà la A per un pippein"

La solidarietà del sindaco Pizzarotti: "Sto con il Parma senza se e senza ma"

7commenti

industriali

La Sassi nuovo presidente Upi: obiettivo "innovazione e crescita" Video

L'ex presidente Figna: "Il mio un bilancio positivo: imprese in crescita"

Anteprima gazzetta

Caso whatsapp-Parma: "Il processo più assurdo mai visto" Video

ASSEMBLEA UPI

Figna: "Economia dinamica, ottimismo per il futuro". Annalisa Sassi alla presidenza

Si svolge l'assemblea degli industriali al «Paganini». Il presidente uscente ricorda Loris Borghi: "Ha dato forte impulso all'attività dell'Ateneo e alla collaborazione con le imprese".

SQUADRA MOBILE

Il market dei pusher in un appartamento di via Buffolara: due arresti, sequestrati 21mila euro Video

3commenti

Schianto

La tragedia di Paolo Superchi e l'attesa struggente della sua Saky

Assemblea Upi

Patuelli(Abi): "Banche e imprese chiedono regole più semplici per il sistema"

Monticelli

Truffa dello specchietto: nomade denunciato

1commento

CALCIO

Asprilla, in campo per beneficenza, selfie (con Apolloni e Balestrazzi) per amicizia

Lutto

Addio a Lino Morini, imprenditore nell'edilizia

BARDI

Le Poste risarciranno gli eredi dei derubati

1commento

PARMA

Incidente tra via Fleming e via Fermi, disagi al traffico

Auto in un fosso a Bezze di Torrile: un ferito

Disagi

Via Avogadro: dopo i ripetitori, ora anche il rumore

INTERVISTA

Le Moli e «Molto rumore per nulla»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Trump, i pianti dei bambini e il cinismo della politica

di Domenico Cacopardo

SONDAGGIO

Estate, tempo di musica e tormentoni: vota la tua hit Anni '80 preferita

ITALIA/MONDO

attacco

Saviano, duro contro Salvini: "Scortato da 11 anni, dovrei avere paura di te? Buffone" Video

1commento

il caso

Firenze, aghi per cucire nella mozzarella prodotta a Piacenza. Prodotto ritirato

SPORT

RUSSIA 2018

Disastro Argentina: perde con la Croazia ed è quasi fuori

serie B

Palermo, macchè gol e tifo: la promozione (finale) potrebbe arrivare dal tribunale

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

MODENA

L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è ancora il ristorante migliore del mondo

2commenti

MOTORI

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse

ANTEPRIMA

Ecco la nuova S60, la prima Volvo costruita negli Usa