17°

30°

Arte-Cultura

Medioevo: la vita religiosa

Medioevo: la vita religiosa
Ricevi gratis le news
0

Gianluca Battioni
«Parma medievale. Poteri e istituzioni" è il terzo volume della monumentale opera editoriale Storia di Parma, edita da Monte Università Parma Editore per volontà di Fondazione Monte di Parma, Università degli Studi di Parma e Banca Monte Parma. Il volume, primo del dittico dedicato all’età medievale (il secondo volume, in programma per l’inverno prossimo, sarà dedicato all’economia, alla memoria e alla società dei "secoli bui"), illustra la storia della nostra città a partire dal periodo dell’alto Medioevo. I numerosi saggi raccolti nel volume analizzano le dinamiche del potere laico e temporale, i conflitti e le situazioni belligeranti tra centro urbanizzato e territorio agreste, i profili dei personaggi che hanno contribuito allo sviluppo della città, dai vescovi alle famiglie signorili, senza tralasciare - tramite ampi inserti fotografici dedicati - due elementi simbolo del Medioevo a Parma, Benedetto Antelami e la Via Francigena. Il saggio di Gianluca Battioni, di cui pubblichiamo a seguire un contributo, si intitola "Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa nei secoli XIV XV».
La civiltà del Medioevo non ammette una morale, pubblica e privata, diversa da quella cristiana: la religione, perciò, disciplina il comportamento individuale e collettivo sia dei chierici sia dei laici. Per quanto riguarda la diocesi di Parma non si possiedono gli atti di una visita pastorale fino all’età della Controriforma: i primi sono quelli della visita effettuata dal vescovo Giovan Battista Castelli nel 1577-1578. Possediamo, però, gli atti di alcuni sinodi diocesani svoltisi negli ultimi due secoli del medioevo, a partire da quello convocato nel 1300 dal vescovo Papiniano Della Rovere fino a quello riunito nel 1466 dal vescovo Giacomo Antonio Della Torre.
Editi a partire dal Pezzana nella sua "Storia di Parma", gli atti sinodali ci fanno intuire i costumi del clero attraverso le prescrizioni di chi lo governava. Sono ricorrenti le raccomandazioni a non praticare il concubinato e l’usura e il gioco d’azzardo, ad aver cura della propria persona e della propria cultura e della propria chiesa, a risiedere laddove si dovesse esercitare la cura d’anime, a svolgere gli uffizi divini, a dispensare i sacramenti. L’impressione di un clero indisciplinato, suggerita da queste norme, è provata da molteplici episodi riferiti dai documenti pontifici, dai rogiti notarili e dalle cronache cittadine.
Queste stesse fonti aprono interessanti squarci anche sulla vita religiosa dei laici. Poiché nessuna cultura esisteva fuorché quella religiosa, alla religione tutto veniva ricondotto. Il viaggio, ad esempio, quando non aveva fini commerciali, aveva scopi religiosi: il pellegrinaggio, non soltanto a Roma ma anche in Terrasanta o a Santiago de Compostela, costituiva un autentico miraggio per ogni buon cristiano, testimoniato da carteggi e da diari di viaggio: per Parma, ad esempio, quelli del medico parmigiano Gian Martino Ferrari e di Pietro Rossi, nei primi decenni del Quattrocento.
Anche l’interpretazione dei sogni veniva data in chiave non psicanalitica ma moralistica. Il miracolo, tangibile epifania del divino, era particolarmente frequente: esso si manifestava soprattutto attraverso la guarigione dei devoti e la punizione degli empi.
Non deve stupire neppure il culto riservato alle cosiddette "sante vive", cioè a donne la cui fervente spiritualità ne suscitava il culto ben prima della morte: il corpo di una di esse, la beata Orsolina Veneri, deceduta ai primi del Quattrocento, è ancor oggi visibile nella chiesa di S. Quintino, poiché di lei furono particolarmente devote le badesse della famiglia Sanvitale che ressero quel monastero; l’epigrafe funeraria di un’altra, Simona della Canna, è invece murata nella cattedrale di Parma, poiché un suo devoto, Pier Maria Rossi, volle che la beata fosse sepolta addirittura in Duomo.
 Un punto di contatto fra potere politico e fede religiosa era costituito dai culti civici: attraverso la ricorrenza del santo del giorno si commemorava una vicenda politico-militare. Curioso, a questo proposito, il culto riservato a san Bovo. Il 22 maggio 1341, festa del santo, i da Correggio avevano cacciato dalla città i della Scala e se ne erano insignoriti: imposero, perciò, il 22 maggio come festività; ma quando, pochi anni dopo, la città venne venduta dagli Este ai Visconti, la festività venne soppressa, perché la moglie di Luchino Visconti era una Scaligera! Né si possono omettere le sacre rappresentazioni, forma embrionale di teatro, o le processioni, o i cicli di predicazione: autentiche forme di spettacolo di massa.
 La regìa di grandi processioni come quelle per l’Ascensione o per il Corpus Domini era accuratissima, curata nei minimi particolari nel tragitto e nel rito; e per garantirsi un posto alle prediche di un’autentica star del tempo come il beato Bernardino da Feltre, colui che anche a Parma promosse la fondazione del Monte di Pietà, i fedeli gremivano la cattedrale o le piazze fin dalla sera precedente. 

 


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

parma

Lavoro nero: sospesa la licenza a un kebab di via D'Azeglio. Multati altri locali

Controlli interforze in diverse zone della città

1commento

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

3commenti

NUOTO

Commenti beceri verso Giulia Ghiretti: denuncia (e tanto sostegno) via Facebook

L'atleta paralimpica pubblica la schermata con alcuni commenti per i quali si definisce "disgustata"

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

PARMA

Viale Vittoria: cartello anti-spaccio già strappato e gettato nella campana del vetro Foto

3commenti

Emergenza

Droga: consumatori insospettabili e sempre più giovani

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

15commenti

Colorno

Tortél Dóls: ora è guerra tra confraternita e sindaco

Montechiarugolo

Addio a Carboni, il sindaco che amava la sua terra

Meteo

Settembre da record: dall'11 al 20 i giorni più caldi in 140 anni. E la pioggia non arriva

Scuola

Cattedre vuote: a Parma mancano 1.260 insegnanti. E 300 bidelli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

governo

Pensioni: ipotesi quota 100 con 36-37 anni contributi

piacenza

Accoltella i parenti in casa: arrestato per tentato omicidio

SPORT

Moto

Super pole di Lorenzo, pasticcio Valentino Rossi: 18esimo

GOLF

Secondo giro del Tour Championship: Molinari in difficoltà

SOCIETA'

Youtube

Nubifragio su Mondello: l'impressionante video in time lapse

HI-TECH

Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali Video

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"