14°

26°

Arte-Cultura

Farnese, estinzione prematura

Farnese, estinzione prematura
Ricevi gratis le news
0

Andrea Zanlari
La prematura estinzione della dinastia Farnese, avvenuta nel 1731 con la morte di Antonio, ultimo Duca di Parma, aveva dall’inizio tutte la carte in regola per sollevare l’interesse degli studiosi e l’interesse degli appassionati.
L’evento catalizzava gli interessi delle Corone francese e spagnola; della Corte Imperiale austriaca e della Sede Apostolica romana, i massimi protagonisti della vita politica del tempo; ed era quindi tale da condizionare gli stessi equilibri istituzionali europei, ben oltre il futuro di un piccolo Stato padano.
Eppure, anche dopo che si sono sciolte le alleanze e sopite le inevitabili partigianerie, la storiografia ufficiale ha stentato ad affrontare l’intrigante tema con il dovuto rigore scientifico. C'erano da ripercorrere le vicende di tre secoli di relazioni diplomatiche, controversie dinastiche e personalismi di bassa lega. il tutto maturato nel corso di tormentati decenni ricchi di trasformazioni e incoerenze, alimentate da Riforma e Controriforma; da antiche famiglie nobili e nascenti Stati nazionali; da etica cattolica e morale rinascimentale, cultura arcaica e razionalismo moderno. Erano i tempi, ricordiamolo, di Francesco Bacone, di Cartesio, di Galileo, dei controversi provvedimenti assunti dal Concilio di Trento.
E soprattutto, come se ciò non bastasse, dovevano essere messi a nudo parecchi particolari scottanti non secondari riguardanti una famiglia cattolicissima, che aveva lasciato un fulgido ricordo ovunque avesse governato: dall’Alto Lazio di piccoli Ducati dell’Italia Centrale fino alla magnificenza dei Ducati di Parma e Piacenza. Era difficile per chiunque, come si dice, scoprire certi altarini, senza perpetrare un tradimento; senza violare valori sacrali, in un clima di generale ipocrisia, naturale figlia della cultura ottocentesca, durata fino alle soglie del Secondo Millennio.
Con questa premessa Carlo Fornari, scrivendo il suo ultimo libro La fine della dinastia Farnese, una tragedia annunciata, edizione Mattioli 1885, ha finalmente dimostrato la necessità di interrompere la tendenza, stimolando la storiografia farnesiana ad avviare una fase di maggiore consapevolezza e maturità.
In realtà, l’esperienza culturale insegna che senza approfondire e raccontare tutti i particolari, anche quelli più reconditi e imbarazzanti, non si può fare davvero storia; non si possono ricostruire tutti i tasselli di un passato che si presenta a prima vista oscuro e contraddittorio solo perché raccontato attraverso i grandi avvenimenti, senza analizzare con la necessaria chiarezza le singole vicende nei loro aspetti più intimi ed umani. Si tratta evidentemente di fatti per i quali si rende necessaria un’indagine lunga, accorta, che deve essere svolta - e qui sta l’aspetto più arduo dell’impresa - nel rispetto della cultura di ciascun tempo, dove spesso la religione, la morale, il senso dello Stato, le relazioni familiari e i rapporti interpersonali sono distanti da noi più di quanto possa dimostrare il tempo trascorso.  Non è lecito occultare un avvenimento di cinque secoli fa solo perché non rientra nella nostra morale. Questo recupero storiografico dimostra ora di saperlo fare bene Carlo Fornari che, giova ricordarlo, è stato il primo a raccontare senza remore o falsi pudori, con rigore storico accompagnato dal massimo rispetto culturale, la vera vita di Giulia la Bella, la cortigiana di lusso sorella di papa Paolo III Farnese.
Ed ora, ripercorrendo la vita dei Farnese, soffermandosi sui fatti che hanno in modo più o meno determinante contribuito alla loro estinzione, dimostra che gli argomenti degni di considerazione sono tantissimi.
La mancata accoglienza ricevuta dalle famiglie patrizie romane più titolate; le scalate alla gerarchia cattolica romana con metodi a dir poco. machiavellici, non certo rispettosi per l’ambiente religioso in cui vivevano; le irragionevoli ambizioni militaresche; gli eccessi di nepotismo; le conclamate forme di superstizione e le alchimie, in un mondo che si stava orientando al metodo scientifico.
Fino ai matrimoni tra consanguinei e alla maledetta pinguedine: una forma di obesità devastante, che ha avuto le caratteristiche per essere considerata ereditaria, deformando l’immagine di tutti i maschi della dinastia nati dopo Ranuccio I.
Alla fine, si scopre una sorta di congiura famigliare, protagonista il penultimo Duca Francesco. Costui, considerato il migliore tra i principi della sua stirpe per i buoni costumi e le rare virtù, è colto nell’atto di favorire la dissolutezza del fratello Antonio, il cui matrimonio disimpegnato, senza eredi, condannerà la dinastia all’estinzione favorendo la cugina Elisabetta, interessata a portare sul trono di Parma il figlio Don Carlos di Borbone.
Una svendita del Ducato alla Spagna fatta in stile medievale, da valutare accanto alle concrete testimonianze che vogliono lo sventurato ultimo Duca vittima di una congiura di palazzo, con ogni probabilità morto avvelenato. 
Non c'è dubbio che l’opera di Fornari, rispolverando fonti e ricostruendo fatti storici, si propone come un primo tentativo di avviare una moderna revisione storica farnesiana. Ma leggendo, non è difficile accorgersi che la strada in questo senso è ancor lunga; degna tuttavia di essere percorsa, quando oggi esistono sistemi di indagine scientifica capaci di riaprire processi e scoprire verità nuove, forse definitive.
Una possibilità questa da non perdere, per condurre finalmente l’illustre dinastia al posto che le spetta nel panorama culturale europeo.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Traversetolo: calici e musica sul tramonto

FESTE PGN

Traversetolo: calici e musica sul tramonto Foto

Morto Vinnie Paul, batterista e co-fondatore Pantera

musica

E' morto Vinnie Paul, batterista dei Pantera

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon  Gallery

newcastle

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon Gallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Opere incompiute: le date del taglio del nastro

Cantieri

Opere incompiute: le date del taglio del nastro

Turismo

Pochi wc pubblici. Botta e risposta fra Comune e Confesercenti

appuntamenti

Dopo la rugiada, una domenica di eventi nel Parmense Agenda

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Rapina

Incappucciato aggredisce una donna per rubarle l'auto: arrestato

FIDENZA

Sicurezza, in arrivo 84 «occhi intelligenti»

Fontanellato

Morto il direttore della banda

BENECETO

L'abbraccio della maestra e dell'ex allieva

Il ministro Centinaio

«Il caso sms? Finirà in nulla»

Violenza

La gelosia come ossessione: in carcere il partner-aguzzino

CALCIO

Asprilla, Veron, Apolloni e gli altri: la giornata "Parma Legends" al Tardini Foto

La partita è finita 5-2

12Tg Parma

Ladri scatenati a Felino: settimana di furti in paese

SORBOLO

Si sente male in casa, salvato da sindaco e carabinieri Video

PARMA

Lauryn Hill entusiasma la Cittadella: le foto della serata

agenda

E' il sabato di San Giovanni, ecco tutte le tortellate (e non solo)

LUTTO

Addio a Benecchi, storico oste di borgo dei Grassani

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Censimento dei rom e schedature più urgenti

di Filiberto Molossi

6commenti

EDITORIALE

Contro il Parma il più assurdo dei processi

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

Gran bretagna

Centomila persone in piazza contro la Brexit

ROMA

La morte dello chef Narducci e dell'assistente: automobilista indagato per omicidio stradale

SPORT

Calcio

Mondiali: la Germania in 10 soffre ma piega la Svezia (2-1)

FORMULA UNO

Mercedes davanti a tutti: non è solo questione di gomme

SOCIETA'

cultura

E' morta Chichita, la moglie di Italo Calvino

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

MOTORI

MOTORI

Hyundai i20: restyling di sostanza

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse