19°

Arte-Cultura

Dante, emozioni per gli occhi

Dante, emozioni per gli occhi
Ricevi gratis le news
0

Stefania Provinciali


Si amplia il percorso espositivo per la nuova mostra alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo «Divina Commedia. Le visioni di Doré, Scaramuzza, Nattini», a cura di Stefano Roffi, catalogo Silvana Editoriale (in vendita da sabato con la Gazzetta di Parma a 23,80 euro più il prezzo del quotidiano) che apre sabato al pubblico e resterà visibile fino al 1° luglio. Da un lato i grandi prestiti che la Fondazione ha in corso, hanno lasciato libertà d’azione. Il Tiziano ha raggiunto Palazzo Reale a Milano e il Durer andrà presto a Norimberga. D’altro lato le esigenze sceniche, dovute al tema ed al numero delle opere esposte, circa 270 fra incisioni, disegni ed acquerelli, hanno suggerito un allestimento scenico. Diverse le sollecitazioni, dalle musiche ad hoc, sulle note della Sinfonia dantesca di Franz Liszt, contemporaneo di Doré e Scaramuzza, agli «incontri», con la scultura in marmo di Giuseppe Molinari (1864) che accoglie il visitatore, alle luci create per rafforzare le suggestioni del percorso. In questo contesto la sala che Luigi Magnani chiamava della musica diventa il primo spazio per riaprire il confronto già da tempo affrontato dalla critica ovvero le valenze artistiche e narrative fra i tre, in particolare fra Gustave Doré e Francesco Scaramuzza che, in tempi quasi paralleli, realizzarono la loro opera. Il primo col suo progetto editoriale alle spalle, il secondo appassionato lettore del poeta nella pianura vicino al Po. Le incisioni illustrative della Commedia di Doré (Strasburgo 1832-1883) realizzate tra il 1861 e il 68, sono ancor oggi le più popolari in assoluto; una fama dovuta anche alla sua prevalente attività d’illustratore d’opere letterarie da Rabelais a Balzac da La Fontaine a Cervantes. Nella Commedia con tratti robusti, marcati e decisi, coglie con virtuosismo romantico gli aspetti più realistici dell’opera dantesca. Nel 1876, quindici anni dopo la prima pubblicazione di Doré, Scaramuzza (Sissa 1803- Parma 1886) termina le proprie tavole. Da allora numerosi critici hanno tentato il confronto tra i due artisti, con l’obiettivo di decretare quale fosse il migliore, con esiti non sempre a favore del grande Doré. Scaramuzza a sua volta non ottenne consenso unanime sia per la sua fedele adesione al testo letterario che ne limitava lo spirito interpretativo - secondo la schema crociano di «bello e infedele» e «brutto e fedele» - sia per una ormai superata estetica neoraffaellesca venata da sfumature neoclassiche. Grazie tuttavia alla sua grande ammirazione per Dante, riesce a rendere al meglio anche i minimi particolari che caratterizzano i versi del poeta tanto che Luciano Scarabelli, letterato e uomo politico, sottolineava: «Io vi invito ad esaminare meco quanto giustamente si rumoreggi in Italia la fama del francese Doré quale illustratore di Dante, e quanto ingiustamente si lasci da parte Francesco Scaramuzza, italiano da Parma», facendo riferimento alla profonda conoscenza di quest’ultimo della divina Commedia ed alla «maledizione» del far presto che caratterizzava il francese. Uno dei più significativi illustratori danteschi del Novecento è Amos Nattini (Genova 1892 - Parma 1985). A partire dal 1919, incoraggiato da Gabriele D’Annunzio, egli realizza una maestosa serie di cento tavole che costituiscono l’illustrazione d’una speciale edizione della Divina Commedia e vengono esposte a Parigi, Nizza e L’Aja, riscuotendo un notevole successo. Nattini usa le tecniche più innovative e un linguaggio figurativo originale, lontano da qualsiasi imitazione, scegliendo acquerello ed olio per delineare un segno grafico potente ed una propensione simbolista e visionaria tanto che in alcune tavole il dramma è più accennato che realmente descritto. La sua pittura è minuta e delicata, con una pennellata lineare da miniatore ma a più strati, un velo sull'altro, richiamando così il Divisionismo. L’interesse di Nattini per Dante si estende per una ventina d’anni e si estrinseca al meglio quando egli si ritira nell’ex eremo benedettino di Oppiano di Gaiano (Parma), dove fissa la sua casa-studio. Le sue figure dantesche, dai richiami liberty tendono ad apparire quasi superuomini, attitudine ben espressa proprio da D’Annunzio nella dedica sul frontespizio delle Laudi: «Ad Amos Nattini, che sa come l’Arte moderna domandi un’anima eroica, offro queste grida verso gli eroi» (Parigi, maggio 1914). La sua pittura rivela cultura, affonda le radici nel Rinascimento, anche se i modelli di umanesimo classico sono vissuti con l’animo del Decadentismo. Il suo Inferno ha un’impostazione cupa e «scottante», ma il suo viaggio artistico, diversamente da Doré, sa ben differenziarsi nell’approdare agli esiti luminosi e spirituali del Paradiso su cui si chiude il percorso espositivo, là dove Dante e Beatrice incontrano il sublime. Fondazione Cariparma e Cariparma Crédit Agricole, sono i mecenati della mostra che si avvale anche del sostegno di Camper spa e di numerosi sponsor tecnici tra cui Gazzetta di Parma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno