15°

24°

Arte-Cultura

Il racconto della domenica - Un fuoricampo possibile

Ricevi gratis le news
0

Luca Guareschi

Gli scienziati ritengono che le supernovae, in un immane rigurgito di vitalità prima di scomparire nel vuoto e buio infinito, esplodano inseminando gli universi di un'onda di luce e di primordiali elementi radioattivi in un sublime atto procreatore e trasmettendo il loro seme a chissà quali mondi. Capita ciò anche all'esistenza ben più misera e finita degli uomini? È possibile che vite già concluse, già avviate verso il declino, non solo in senso strettamente fisico e temporale ma anche esistenziale e morale, vite che hanno già dato il peggio di sé, alle quali il protrarsi dei giorni non aggiungerebbe nulla di nuovo e di utile e di degno di essere ricordato rischiarino con un solo modestissimo ma eccezionalmente simbolico gesto l'oscurità di cui sono ormai avvolte restituendo a se stesse valore e senso?
 Zero a zero. Nono inning. Basi piene. Conto pieno. La partita perfetta, somma e rara convergenza di infinite possibilità. Marco in battuta. Il Cane sul monte lo scruta, pronto ad azzannare. Quando scatterà il morso fatale? Tra un secondo, tra dieci? Il mastino ruota il collo come una torpida iguana, controlla le basi. I corridori sono già staccati, pronti alla volata. La difesa è piazzata perfettamente. Le due squadre stanno per gettare sul diamante le estreme decisive energie. Il Cane torna con finta indolenza a fissare il guanto del ricevitore e si concentra, ringhio trattenuto, sordo; odio feroce nelle fessure degli occhi. Curvo in avanti. Le braccia ripiegate dietro la schiena. Ha deciso. Cela fino all’ultimo dentro il guantone la presa della pallina agli sguardi avidi dei suggeritori. Cenni d'intesa con casa base. Dalle panchine segnali in codice. Sputi. Silenzio. Aria immobile. Attesa. Due cervelli che lavorano freneticamente. Nervi tesissimi. Mors tua vita mea.
Nel cielo buio sopra la ferrovia un lampo estivo. È così definito e potente e luminoso che è possibile scorgerlo nonostante il riverbero dei riflettori. Cedono tutti i sarcofaghi di cemento cerebrale gettati a bloccare ricordi ed emozioni che non dovrebbero mai fuoriuscire in superficie, semmai limitarsi a inquinare le inconsce falde delle sotterranee sorgenti di nevrosi e devianze.
Un’infanzia tra botte ed abusi. D’estate, la sera, fuggiva dall’inferno di casa. Il gruppo si radunava nel piazzale e in bicicletta attraversava via Golese verso l’Europeo. Afose serate sulla massicciata dei binari trascorse a invocare una linea dritta nella loro direzione. Rimanevano lì finché l’aria si faceva più fresca, finché si spegnevano le luci del diamante e il buio si riappropriava del quartiere, sprofondandolo in una quiete d’altri tempi. Poi gli anni folli, la droga, i furti, le rapine, il carcere. Uscito da San Francesco, incontrò sua moglie nella cooperativa sociale dove gli avevano trovato lavoro come ex detenuto. Non capì mai perché lui le fosse piaciuto. Perché lei fosse attratta da un avanzo di galera. Perché mettesse in gioco i rapporti con la famiglia. Perché accettasse di vivere in un piccolo appartamento delle case popolari di via Buffolara. Perché acconsentisse a spostarsi solo in bicicletta e a non andare mai in vacanza. Perché si accontentasse di pochi vestitini acquistati al mercato. A causa del suo egoismo tutto ciò gli risultò sempre incomprensibile.
Nacquero due figli, maschio e femmina. Indesiderati, per lui insignificanti, invisibili. Non si curò mai di loro, non li seguì, non spese tempo. Li affidò completamente alla moglie, concentrato su se stesso e del tutto assorbito nel piangersi addosso. Inspiegabilmente, i due bambini crebbero affezionatissimi al padre.
Ora nella minuscola tribuna la moglie e i figli lo ammirano con tutto l’amore che lui non ha mai nutrito. Può una vita arrampicarsi oltre i bordi dello squallore grazie a una rabbiosa fulminea traiettoria a filo del piatto, precisa al centimetro? Può insomma un’intera esistenza essere riscattata da un semplice banale tutto sommato ordinario fuoricampo pulito, nitido e chiaro come il mondo? Toc, e via. Già si sa che va fuori.
Sì. Sì, è possibile – dice Marco.
Ecco il lancio. Marco prende il tempo al bolide in furioso avvicinamento, strizza gli occhi, serra le mascelle, gira la mazza. Con tutte le sue forze.  
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Luca Carboni

Luca Carboni

MUSICA

Carboni, lo "Sputnik Tour" fa tappa anche a Parma

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

musica

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era

FESTE PGN

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Super torneo: qual è il miglior piatto della cucina parmigiana?

GAZZAFUN

Super torneo: qual è il miglior piatto della cucina parmigiana?

1commento

Lealtrenotizie

Maltrattamenti e violenze sui bimbi, arrestate due maestre a Colorno

colorno

Maestre arrestate per maltrattamenti: denuncia partita da una mamma Il video-choc

Le due hanno 47 e 59 anni, e da anni insegnavano nella scuola materna Belloli

COLLECCHIO

Conigli morti per avvelenamento? Chiuso l'intero parco Nevicati

Già partita una denuncia contro ignoti

2commenti

Azzardo

Entro l'anno via le slot da 252 esercizi pubblici

13commenti

scomparso

James è stato ritrovato: era stato accompagnato in ospedale

Lutto

Muore campione di powerlifting

Bedonia

Telefonini, da 15 giorni l'Alta val Ceno è isolata

Il sindaco Berni: «Proteste dagli abitanti di Anzola, Volpara e Casalporino

1commento

Oltretorrente

Passante segue e fa arrestare un ladro

3commenti

Tribunale

Picchiava e violentava la moglie: condannato

1commento

IL CASO

Sorbolo Mezzani, molti cittadini a rischio truffa

Nella zona di via Montanara

Commessa vittima di uno stalker

Salsomaggiore

Morta a 102 anni Amelia Merusi , vedova del sindaco Negri

1commento

Cinema

«Ultimo tango» visto 45 anni fa da Baldassarre Molossi

Processo Aemilia

'Ndrangheta, chiesti 30 anni per il boss Bolognino

E' il presunto referente della cosca nel Parmense. Richiesta una pena pesante anche per Aldo Ferrari

noceto

I sindacati: "Tragedia annunciata: sospendere le lavorazioni alla polveriera" Video

L'operaio di 37 anni è stazionario

3commenti

politica

Pizzarotti: "A Conte direi scappa a gambe levate"

Il sindaco di Parma è stato intervistato su Rai Radio1 durante il programma "Un Giorno da Pecora"

11commenti

lavoro

Sit-in all'ex Altea per dire no al trasferimento di tutta la produzione a Parma

Manifestazione dei lavoratori de «la Doria» di Acerra

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quel patto sul premier è la fine del centrodestra

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 20 nuove offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

taranto

Prof chiede la sospensione di uno studente, picchiato dal papà

lutto

Addio a Philip Roth, gigante della letteratura americana

1commento

SPORT

calcio

L'Uefa rinvia a giudizio il Milan sui conti: Coppe a rischio

ciclismo

La Var anche al Giro: Aru penalizzato di 20 secondi

SOCIETA'

usa

Spunta una buca nel giardino della Casa Bianca, social scatenati

testimonial

Barilla, Federer-Oldani: nuove lezioni in cucina

MOTORI

MOTORI

Ford Fiesta Active, 2 centimetri in più per sentirsi Suv

ANTEPRIMA

Nuova Audi A6, la tradizione continua. E il mild-hybrid è di serie