17°

28°

Arte-Cultura

Memorie di Parma medievale

Memorie di Parma medievale
Ricevi gratis le news
0

Stella Leprai
Parma medievale: le fonti documentarie e i luoghi della memoria. Pubblichiamo a seguire un contributo sulla storia medievale della nostra città a cura di Stella Leprai, dottore di ricerca in Storia medievale all’Università degli Studi di Milano e autrice del saggio «La società urbana. Conflitti e strumenti di pacificazione», contenuto in «Parma medievale. Economia, società, memoria», quarto volume dell’opera editoriale Storia di Parma, edita da Mup Editore grazie al sostegno di Fondazione Monte Parma, Università degli Studi di Parma e Camera di Commercio di Parma. Stella Leprai sarà ospite dell’incontro «Guerra e pace nel medioevo parmense». L'incontro si terrà sabato 26 maggio, alle ore 17, alla Biblioteca Manara di Borgotaro (piazza Manara, 7).
In epoca medievale Parma rivestì un ruolo importante all’interno della realtà padana, inserendosi entro ampie e durevoli reti di relazioni che trovavano espressione sul piano politico, economico e culturale. Strumento indispensabile per ricostruire le vicende che videro protagonista la città durante il lungo millennio medievale è la documentazione di natura archivistica, in gran parte inedita, raccolta presso gli archivi e le biblioteche cittadini (e non). L’attuale panorama archivistico parmense, caratterizzato da una condizione di grande frammentarietà, trova spiegazione non soltanto nelle vicende che, in età medievale, videro protagonisti i produttori di documentazione ma anche in quelle degli archivi e delle biblioteche che hanno accolto tale documentazione. Assai significativo è il caso dell’Archivio del Comune di Parma, la cui parte più antica, conservata presso il locale Archivio di Stato, rappresenta ad oggi uno dei complessi documentari di maggiore interesse per i medievisti. Le prime dispersioni di cui si ha notizia avvennero già nel 1308, in occasione degli scontri che videro i Lupi di Soragna contrapporsi al signore della città, Giberto da Correggio. In questa circostanza i sostenitori dei Lupi distrussero buona parte delle carte conservate presso l’archivio. Le parti in concorrenza per il controllo sulla città cercavano infatti di eliminare la memoria delle pendenze fiscali e giuridiche che le riguardavano. Non a caso lo stesso Giberto, riconquistato il potere, fece distruggere i libri antiqui delle delibere comunali al fine di rinsaldare il controllo esercitato sulle istituzioni cittadine. La documentazione sopravvissuta alle vicende appena descritte fu dunque in gran parte distrutta nel 1404 in occasione del passaggio di Parma sotto il controllo di Ottobuono Terzi. A tali danni si aggiunsero poi quelli derivanti dagli incendi scoppiati in occasione della sommossa che, a metà Quattrocento, accompagnò l’affermazione del dominio sforzesco su Parma. Già alla fine del Quattrocento, dunque, l’Archivio del Comune aveva subito pesanti e irrimediabili perdite che interessavano principalmente gli atti di carattere giudiziario e fiscale ma anche i registri delle delibere comunali. Le dispersioni proseguirono anche in età moderna, in seguito agli spostamenti che l’archivio sperimentò prima di giungere alla sua sede odierna e a causa dell’inadeguatezza dei locali nei quali esso fu ospitato e alla carenza di efficaci provvedimenti finalizzati alla sua conservazione. Non mancarono poi eventi drammatici come il crollo, avvenuto nel 1606, della torre del palazzo comunale che accoglieva l’archivio, solo in parte recuperato. Il caso descritto esemplifica come lo studio delle vicende che interessano gli enti conservativi cittadini possa portare a una migliore comprensione di un panorama archivistico che ha molto da offrire a chi si occupa di Medioevo. Particolarmente interessanti sono i complessi documentari conservati presso il locale Archivio di Stato. Tra i fondi ivi conservati, oltre al già ricordato Archivio del Comune, un ruolo di primo piano è rivestito dal Diplomatico, una collezione di migliaia di atti membranacei, di matrice pubblica e privata, formata in prevalenza da scritture di enti ecclesiastici soppressi durante la dominazione francese. Non vanno poi dimenticati il fondo Conventi e Confraternite, formatosi in seguito alla soppressione delle corporazioni religiose di età napoleonica e formato da oltre 7.000 buste e volumi; la documentazione proveniente dai cosiddetti «Antichi Ospizi di Parma» lasciata in deposito perpetuo all’Archivio di Stato durante la prima metà del XX secolo; i fondi Famiglie e Notarile e molti altri ancora..L’elencazione delle fonti custodite presso l’Archivio di Stato potrebbe in realtà andare avanti ancora a lungo, vista l’enorme mole di documentazione che esso contiene. Al confronto, gli altri enti conservativi cittadini presentano strutture inevitabilmente più lineari. Di notevole interesse è comunque l’Archivio Capitolare che, nonostante le dispersioni documentarie subite nel tempo, accoglie tuttora un imponente corpus di atti medievali, pergamenacei e cartacei, di natura prevalentemente amministrativa e patrimoniale. Importanti, anche se meno ricchi di fonti medievali, sono anche l’Archivio Diocesano Vescovile, dotato comunque di una bella collezione pergamenacea, e la Biblioteca Palatina i cui fondi documentari risultano in gran parte ancora inesplorati. Last but not least, va infine ricordata l’esistenza, fuori dai confini cittadini, di importanti nuclei documentari riguardanti Parma e il suo territorio in età medievale: è il caso della ricchissima documentazione prodotta durante la dominazione visconteo-sforzesca su Parma e conservata presso l’Archivio di Stato di Milano.

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

Sicurezza, stamane incontro al Viminale tra Pizzarotti, Casa e il sottosegretario Molteni

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

Viabilità

Via Europa, apre il cantiere. E partono le code

2commenti

Formaggio

Il caseificio dove il parmigiano è questione di fede. Ebraica

1commento

BIMBO CONTESO

Fuggì in Spagna con il figlio, condannato a 1 anno

carabinieri

E prima della campanella arriva anche il cane anti-droga: controlli davanti alle scuole Foto Video

Al parco Ducale trovata droga nascosta sugli alberi

Ambiente

Dall'Olio dà mandato ai legali per diffamazione (contro M5S Forlì)

lavori

San Prospero, il fosso sarà ripulito e coperto. E nascerà un (agognato) marciapiede

SICUREZZA

Il sindaco a Presadiretta: "Chiediamo al governo un presidio permanente in stazione"

Il primo cittadino, che oggi sarà al Viminale, proporrà anche un aumento di organico per le Forze dell'Ordine

16commenti

38 anni dopo

Strage di Bologna: ultimo sopralluogo sulle macerie, poi l’analisi dei frammenti a Parma

CORCAGNANO

Piazza Indipendenza off limits, scattano le proteste

ROCCABIANCA

Profughi, soluzione alternativa a via Verdi

1commento

Fidenza

La carica dei 300 scolaretti dalla Collodi all'ex Agraria

CONSIGLIO COMUNALE

Un semaforo pedonale in viale Fratti

Sarà all’altezza del polo pediatrico

1commento

Fidenza

36enne apre conti bancari (veri) con documenti falsi: scoperta, denunciata e arrestata

tar

(Chiusura) Open shop di via Bixio, Comune condannato al risarcimento

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Pietro Barilla, storia di un padre

di Michele Brambilla

1commento

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

ITALIA/MONDO

rebibbia

Detenuta tenta di uccidere i due figli nell'asilo del carcere: la più piccola è morta

OLIMPIADI 2026

Il Governo: "La candidatura a tre è morta qui"

SPORT

serie d

Audace Reggio - S.Marino al Tardini? Pare improbabile...

USA

Giovane promessa del golf trovata morta sul campo in Iowa

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

NAPOLI

Il set di Gomorra al centro di una protesta degli inquilini

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design