17°

28°

Arte-Cultura

Marina, pittrice sulla cresta dell'onda

Marina, pittrice sulla cresta dell'onda
Ricevi gratis le news
0

Roberto Longoni

Marina. Potenza di un nome. Le gambe (gli aerei) l'hanno portata da una parte all'altra del pianeta; la mano, armata di pennello, la porta in mezzo a onde gigantesche. Tubi d'acqua scolpiti sulla tela, cavalloni sui quali ci si ritrova a fare il surf con l'immaginazione, fino a trovarsi presi da tanta energia e «centrifugati» e sbattuti su una qualche spiaggia lontana. Sono gli oceani di una parmigiana che ha preso il largo nella vita e con l'arte: Marina Fietta, strajè a Singapore, di professione pittrice, oltre che insegnante di italiano, spagnolo e inglese.
Di recente, ha realizzato la sua prima personale nello stato-isola di fronte alla Malesia. Alle pareti della galleria Evil Empire, al 48 di Niven Road, ha appeso onde e ritratti, dipinti che lei definisce «pezzetti del mio cuore», e ha provato l'emozione di sentire il cuore dei tanti visitatori battere in sintonia con il suo. Gente che s'è fatta prendere dalla forza del suo oceano su tela e degli sguardi dei suoi soggetti. «E un collezionista d'arte singaporiano - racconta - ha comprato il quadro con la bambina riprodotto dalla locandina».
Marina l'amazzone: in modo diverso era già nota prima della personale, tra i grattacieli e le «aiuole» della giungla addomesticata di Singapore. «Oltre alla pittura - spiega -  ho una passione: la moto. E' stata una gioia immensa  avere ottenuto la patente A anche qui. Da queste parti non sono abituati a incontrare donne in sella a rombanti due ruote. Se poi la centaura è occidentale, la sorpresa è ancora maggiore. In pratica, a ogni semaforo, mi ritrovo a rispondere a sconosciuti che si affiancano in attesa che venga il verde». Brevi chiacchierate in inglese con i malesi e in mandarino  («Qualche parola l'ho imparata, stando qui» sorride lei) con i cinesi. Basta un'accelerata da un incrocio all'altro, per superare frontiere su frontiere nel crogiolo di razze e culture di Singapore.
Nata nel 1966, già da bambina Marina Fietta amava ritrarre persone,  soprattutto donne. Il cuore l'avrebbe portata a  iscriversi all'istituto d'arte Toschi, ma finì sui banchi del liceo scientifico Marconi. Non fu una scelta sbagliata, tutt'altro. Gli studi finirono con due lauree a Parma: in Pedagogia e in Lingue e letterature straniere. «Pensavo di dedicarmi alla carriera universitaria: divenni ricercatrice». Ma tra la sua vita e questo progetto iniziò a mettere un oceano di mezzo nel 2001. «Mio marito, un olandese che lavora nel settore delle telecomunicazioni, venne mandato in Brasile. Io partii con lui». A Rio de Janeiro, la strajè poliglotta prese a insegnare italiano, spagnolo e inglese. «Fu allora che sentii di nuovo la voglia di dipingere». Era naturale che venisse anche il desiderio di andare oltre, impegnandosi nella conquista  dei rudimenti della tecnica. Successe sempre al di là dell'Atlantico, ma un po' più a nord.
«In Ecuador, ho seguito i corsi della pittrice Sonnia de Marques». Fu allora che venne la prima mostra, con la collettiva «Guayaquil, Arte y Cultura». Dell'Ecuador Marina conserva un ricordo intenso. «Un Paese bellissimo - dice - anche se non avanzatissimo. Viverci, per chi non è nato lì, è difficile soprattutto sulla carta, ma noi non abbiamo avuto alcun problema». In quel periodo, per «obblighi scolastici», la pittrice parmigiana dovette cimentarsi anche con i paesaggi. Per poi dedicarsi a tempo pieno alle sue passioni pittoriche: ritratti e onde. «Sono sempre stata innamorata del mare, affascinata dagli azzurri e dai verdi, dalla potenza e dalla bellezza di questa trasparenza». Così dal suo pennello sono nati  i cavalloni immensi, i «tubi» dei surfisti. «Grandi e “oltraggiosi”, sulle tele di un metro e 20 per uno e 60». Energia blu allo stato puro.
Intanto, le correnti della vita, hanno portato la pittrice strajè a Buenos Aires per sei mesi, poi ad Amsterdam, città natale del marito, e poi quattro anni a Singapore. «Dove siamo tornati, dopo un anno e mezzo a Kuala Lumpur». Rilassata ed estroversa la Malesia, selvaggia e splendida specie tra le isole della costa orientale; più frenetica e moderna la «cinese» Singapore.  «Una delle realtà più avanzate in Asia - spiega Marina -. Appartiene al primo mondo: ha servizi altissimi, tutto funziona alla perfezione». E' qui che nel 2005 la pittrice parmigiana ha seguito due workshop con la pittrice Manjeet Shergill, per poi iniziare a studiare dal gennaio del 2006 con il suo nuovo mentore, l'artista britannico James Holdsworth. «Con lui ho ricominciato da capo». Cioè dalle fondamenta della pittura: disegno dal vivo, chiaroscuro, e da ciò che non è sotto gli occhi di tutti. Come il teschio. «Proprio così, bisogna capire bene l'anatomia umana» sorride lei. Specie per i ritratti, che sono al centro delle tele di Marina («Mentre le onde - spiega - sono una sperimentazione, un gioco, una liberazione d'energia») dipinte esclusivamente a olio. Con Shergill, l'artista strajè è ormai arrivata a partecipare a quattro collettive, nella galleria Block 43. «La mia pittura è stata rivoluzionata dalle conoscenze e dalla tecnica. Avere la possibilità di esprimere quello che voglio mi rende davvero felice».  Una felicità che si misura a «curve»: tra quelle di onde e volti umani disegnate sulle tele a quelle tracciate con la moto in mezzo ai grattacieli e i parchi di Singapore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

Sicurezza, stamane incontro al Viminale tra Pizzarotti, Casa e il sottosegretario Molteni

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

anteprima gazzetta

"La (poca) sicurezza a Parma sta diventando un caso nazionale"

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

gazzareporter

"Acqua alta" in un vagone del treno Bologna-Milano

centro

Ponte Romano, lavori finiti: apertura confermata il 7 ottobre Video

Parma (e regione)

Ondate maltempo 2016-2107, entro il 23 ottobre le domande di risarcimento

Viabilità

Via Europa, apre il cantiere. E partono le code

2commenti

la festa

Serata Dadaumpa: beneficenza a pubblica e Croce rossa  Gallery

Formaggio

Il caseificio dove il parmigiano è questione di fede. Ebraica

1commento

BIMBO CONTESO

Fuggì in Spagna con il figlio, condannato a 1 anno

carabinieri

E prima della campanella arriva anche il cane anti-droga: controlli davanti alle scuole Foto Video

Al parco Ducale trovata droga nascosta sugli alberi

Ambiente

Dall'Olio dà mandato ai legali per diffamazione (contro M5S Forlì)

lavori

San Prospero, il fosso sarà ripulito e coperto. E nascerà un (agognato) marciapiede

SICUREZZA

Il sindaco a Presadiretta: "Chiediamo al governo un presidio permanente in stazione"

Il primo cittadino, che oggi sarà al Viminale, proporrà anche un aumento di organico per le Forze dell'Ordine

16commenti

38 anni dopo

Strage di Bologna: ultimo sopralluogo sulle macerie, poi l’analisi dei frammenti a Parma

CORCAGNANO

Piazza Indipendenza off limits, scattano le proteste

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

MONZA

Portata in Pakistan con l'inganno chiede aiuto (con una lettera) a scuola

rebibbia

Detenuta tenta di uccidere i due figli nell'asilo del carcere: la più piccola è morta

SPORT

Juventus

Sputo (gomitata e testata) a Di Francesco: 4 giornate a Douglas Costa

serie d

Audace Reggio - S.Marino al Tardini? Pare improbabile...

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

NAPOLI

Il set di Gomorra al centro di una protesta degli inquilini

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design