15°

24°

Arte-Cultura

Busseto, la dimora del genio

Busseto, la dimora del genio
Ricevi gratis le news
1

 di Elena Formica

Voi sapete che a lui devo tutto, tutto». In una lettera alla contessa Maffei, così Verdi ricordava Barezzi. Parole fatte per andare dritte al cuore. O al dunque.  Nel 1913, primo centenario della nascita di Verdi, fu Arrigo Boito a dettare l’epigrafe che tuttora si legge sulla facciata di Casa Barezzi a Busseto. Veritiera come solo alcune lapidi, fra le tante che cadono a pezzi sotto il peso della retorica, lo sono. Queste le prime righe: «Antonio Barezzi di Busseto comprese il genio, incoraggiò i cimenti, presagì la gloria di Giuseppe Verdi». «Con Verdi in Casa Barezzi»: s’intitola così il libro che Corrado Mingardi ha dedicato a «un luogo verdiano, il più verdiano certo di Busseto». E le Roncole? «Nulla quaestio». 
La casa natale di Roncole, quella dove uno specialissimo bambino vide la luce il 10 ottobre 1813, è una sorta di Betlemme; non è sacrilegio dire che lì si venera il primo respiro, il primo apparire, il primo sintomo (quel suonare da bambinetto l’organo in San Michele Arcangelo) del Verdi che sarà. Ma Roncole è un mazzo di case che fioriscono in campagna e una strada balzana, curvando capricciosa tra i poderi, si diverte ad allungare la distanza tra l’orgogliosa frazione e Busseto. Sicché niente è più verdiano di Casa Barezzi dentro (non fuori) le mura di Busseto. «Con Verdi in Casa Barezzi», pubblicato da Grafiche Step editrice, sarà in vendita con la Gazzetta di Parma a partire da sabato  a euro 8,80 più il prezzo del quotidiano. Penna felice e rigorosa questa di Mingardi, pagine che si leggono d’un fiato. Un romanzo? No. Una storia vera. Quella di una casa e dei suoi straordinari abitanti. Lettere, memorie e documenti a supporto del racconto. Ricco l’apparato iconografico. Intellettuale d’ampie e fitte relazioni culturali, collezionista raffinato e intrepido (il suo genere sono i libri d’artista: da Delacroix a Picasso, per intenderci), Corrado Mingardi esercita quotidianamente un’aristocratica modestia ch’è lontananza dal banale, dall’effimero. Bussetano e – perché no? – parigino o londinese per gusti e frequentazioni, egli insegna come la provincia, vissuta così, sia il posto più eccitante e segreto dal quale osservare il mondo. E conquistarlo, se si è capaci. «Verdi docet». Ma chi era Antonio Barezzi? Agiato commerciante di coloniali e liquori, nutriva «una passione fortissima per la musica – spiega Mingardi – . Era dilettante di flauto, clarinetto, corno, oficleide, contrabbasso e nel 1816 aveva fondato una società filarmonica che dirigeva e ospitava a casa propria nel vasto salone diventato sede delle prove, delle accademie musicali e delle riunioni conviviali dei filarmonici. La Filarmonica Bussetana fu legata attraverso il maestro Ferdinando Provesi alla cappella musicale della Chiesa Collegiata, una fondazione risalente al 1627 con annessa scuola di musica per i giovani del paese. Intenerisce sempre il ricordo di Verdi fanciullo sui dieci anni, venuto dalla campagna a frequentare il ginnasio bussetano, che sosta assorto sotto le finestre di Casa Barezzi, da cui esce musica a quasi tutte le ore del giorno». 
Da lì a breve, Barezzi accolse il ragazzo in casa propria. Lo aveva ascoltato suonare alle Roncole, lo aveva tenuto d’occhio alla scuola del Provesi, ne aveva fiutato il talento. Fu nel Salone di Casa Barezzi che Verdi, a 16 anni, tenne la prima esibizione pubblica. 
Il signor Antonio, poi, anticipò e integrò per tre anni il sussidio del Monte di Pietà col quale Verdi poté studiare a Milano dal 1832 al ‘35. 
Successivamente Verdi scrisse centinaia di pezzi – un tirocinio formidabile - per quelle «teste chimeriche» dei Filarmonici bussetani. Nel 1836 il giovane musicista sposò Margherita Barezzi. Fu un matrimonio breve, tragico il finale: Margherita morì nel 1840, i piccoli figli della coppia seppelliti poco prima. Passarono gli anni e Verdi si unì a Giuseppina Strepponi che – come riferisce Mingardi - seppe comunque «conquistare interamente il cuore di Barezzi». Va segnalata, tra le chicche del libro, la soluzione di un antico «giallo» bussetano; grazie ad essa viene finalmente «assolto» il parroco don Ballarini dall’accusa di aver impedito la nomina di Verdi a maestro di cappella della Collegiata. «E’ stato Dino Rizzo – precisa Mingardi – a ricostruire la verità nel volume ''Verdi filarmonico e maestro dei Filarmonici bussetani'' pubblicato dall’Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Tra le cause della mancata nomina figurano una serie di equivoci e complicazioni, ma anche il ritardo di Antonio Barezzi nel presentare la documentazione richiesta e l’atteggiamento di Margherita che già sognava i successi dell’amato Verdi a Milano, ritenendo che egli dovesse restare là per cogliere «chances» a Busseto impossibili». In effetti, nel 1839, Verdi debuttava con «Oberto» alla Scala. Prima, per due anni e mezzo, era stato maestro comunale di musica a Busseto. Ma si era licenziato. Quel pubblico era troppo piccolo per la sua musica. 
Oggi Casa Barezzi ospita, al primo piano, un prezioso Museo verdiano il cui nucleo originario è costituito dalla donazione di Gianfranco Stefanini, già sindaco di Busseto. 
Si tratta degli arredi autentici del Salone Barezzi, a cui vennero aggiunti importanti cimeli di proprietà della Fondazione Cariparma e del Comune di Busseto, oltre a una seconda donazione dello stesso Stefanini.
 L’associazione «Amici di Verdi» - che nel Salone di Casa Barezzi prosegue un’intensa attività di concerti, conferenze e incontri – cura, tutela e continuamente potenzia questo affascinante museo. Se Casa Barezzi è viva, a loro si deve tutto, tutto. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Ilaria

    18 Ottobre @ 21.40

    Bellissimo articolo, brava Elena!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Luca Carboni

Luca Carboni

MUSICA

Carboni, lo "Sputnik Tour" fa tappa anche a Parma

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

musica

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era

FESTE PGN

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Super torneo: qual è il miglior piatto della cucina parmigiana?

GAZZAFUN

Super torneo: qual è il miglior piatto della cucina parmigiana?

1commento

Lealtrenotizie

Maltrattamenti e violenze sui bimbi, arrestate due maestre a Colorno

colorno

Maestre arrestate per maltrattamenti: denuncia partita da una mamma Il video-choc

Le due hanno 47 e 59 anni, e da anni insegnavano nella scuola materna Belloli

COLLECCHIO

Conigli morti per avvelenamento? Chiuso l'intero parco Nevicati

Già partita una denuncia contro ignoti

2commenti

Azzardo

Entro l'anno via le slot da 252 esercizi pubblici

13commenti

scomparso

James è stato ritrovato: era stato accompagnato in ospedale

Lutto

Muore campione di powerlifting

Bedonia

Telefonini, da 15 giorni l'Alta val Ceno è isolata

Il sindaco Berni: «Proteste dagli abitanti di Anzola, Volpara e Casalporino

1commento

Oltretorrente

Passante segue e fa arrestare un ladro

3commenti

Tribunale

Picchiava e violentava la moglie: condannato

1commento

IL CASO

Sorbolo Mezzani, molti cittadini a rischio truffa

Nella zona di via Montanara

Commessa vittima di uno stalker

Salsomaggiore

Morta a 102 anni Amelia Merusi , vedova del sindaco Negri

1commento

Cinema

«Ultimo tango» visto 45 anni fa da Baldassarre Molossi

Processo Aemilia

'Ndrangheta, chiesti 30 anni per il boss Bolognino

E' il presunto referente della cosca nel Parmense. Richiesta una pena pesante anche per Aldo Ferrari

noceto

I sindacati: "Tragedia annunciata: sospendere le lavorazioni alla polveriera" Video

L'operaio di 37 anni è stazionario

3commenti

politica

Pizzarotti: "A Conte direi scappa a gambe levate"

Il sindaco di Parma è stato intervistato su Rai Radio1 durante il programma "Un Giorno da Pecora"

11commenti

lavoro

Sit-in all'ex Altea per dire no al trasferimento di tutta la produzione a Parma

Manifestazione dei lavoratori de «la Doria» di Acerra

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quel patto sul premier è la fine del centrodestra

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 20 nuove offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

taranto

Prof chiede la sospensione di uno studente, picchiato dal papà

lutto

Addio a Philip Roth, gigante della letteratura americana

1commento

SPORT

calcio

L'Uefa rinvia a giudizio il Milan sui conti: Coppe a rischio

ciclismo

La Var anche al Giro: Aru penalizzato di 20 secondi

SOCIETA'

usa

Spunta una buca nel giardino della Casa Bianca, social scatenati

testimonial

Barilla, Federer-Oldani: nuove lezioni in cucina

MOTORI

MOTORI

Ford Fiesta Active, 2 centimetri in più per sentirsi Suv

ANTEPRIMA

Nuova Audi A6, la tradizione continua. E il mild-hybrid è di serie