18°

28°

Arte-Cultura

Bodoni, il genio della grafica

Bodoni, il genio della grafica
Ricevi gratis le news
0

Mariagrazia Villa

La grazia elegante di Canova, la sensibile armonia di Foscolo e l’antica dignità di Piranesi. Ma anche la luminosa chiarezza di Tiepolo e la spinta innovativa di Boccherini. Nel grande incisore, tipografo e stampatore Giambattista Bodoni hanno convissuto tutte le anime più nobili del secondo Settecento. Ma è l’unico che sia riuscito a parlare la lingua degli uomini e anche degli angeli: la lingua dei moderni. Della cultura visiva che sarebbe venuta, non che se ne era andata. Un neoclassico sui generis. Che avvertì dentro di sé la risacca delle passioni e si sentì attratto dall’Ellade, simbolo di ordine e serenità, ma che, contrariamente a tanti intellettuali della sua epoca, non guardò indietro, bensì avanti. Fu quello che oggi si definirebbe un genio della grafica, in equilibrio tra arte e industria. Capace di vedere il senso pratico della bellezza, così come il lato autonomo e fantastico di qualsiasi segno sulla carta.Nato a Saluzzo, in provincia di Cuneo, nel 1740 da una famiglia di stampatori, dunque figlio d’inchiostro, Bodoni fu chiamato a Parma nel 1768 dal Duca Ferdinando di Borbone per impiantarvi la governativa Stamperia Reale, che dirigerà sino alla fine della sua vita. E con un tale successo che letterati, bibliofili e viaggiatori del Grand Tour faranno tappa in città, non solo per ammirare gli affreschi del Correggio, ma anche per visitare la sua tipografia nell’ala occidentale della Pilotta, affacciata sul torrente Parma. Per godere sia dei raffinati e rigorosi caratteri tipografici da lui creati già a partire dal 1771, sia degli affascinanti e leggibilissimi lavori a stampa.Proprio alle sue opere d’avanguardia, fatte di conoscenza, inventiva e abilità tecnica, è dedicato l’importante volume «I capolavori della tipografia di Giambattista Bodoni», pubblicato da Mup Editore in collaborazione con Fondazione Monte di Parma e Biblioteca Palatina e realizzato con il contributo di CePIM, in vista delle celebrazioni del bicentenario dalla morte del grande saluzzese, avvenuta a Parma nel 1813. Settimo titolo della collana «Mirabilia Palatina», l’opera è stata scritta da Andrea De Pasquale, responsabile scientifico del Museo Bodoniano di Parma, e sarà presentata martedì prossimo [6 novembre] nell’Aula Magna dell’Istituto d’arte Paolo Toschi alle ore 17. Interverranno Sabina Magrini, direttore della Biblioteca Palatina, Roberto Delsignore, presidente di Fondazione Monte di Parma, Luigi Capitani, amministratore delegato di CePIM Spa, l’autore del volume e Maurizio Dodi, presidente di Mup editore.Ancora una volta, la Palatina apre le porte dei suoi tesori e svela un segreto da condividere: il Museo bodoniano, che ha sede nel palazzo farnesiano della Pilotta, presso la sede della Biblioteca. Terzo museo della stampa in Europa e il primo del suo genere in Italia, raccoglie un migliaio di edizioni bodoniane, alcune uniche o rarissime, che costituiscono una delle più ricche collezioni al mondo, un carteggio di 12mila lettere, documenti, miscellanee di prove e di saggi tipografici, specimen delle più note fonderie italiane e straniere, fogli volanti in carta e pergamena, lo straordinario corredo di punzoni, matrici e attrezzi della stamperia di Bodoni (forme per la fusione dei caratteri, lime, pialle, cucchiaini eccetera) per un totale di circa 80mila pezzi e un torchio tipografico, fedele ricostruzione di quello usato dal famoso tipografo.Protagoniste del volume sono le edizioni che lo stesso Bodoni scelse, come le più rappresentative della sua produzione, per partecipare all’esposizione dei prodotti dell’industria nazionale, indetta a Parigi nel 1806, dove il saluzzese vinse la medaglia d’oro. A questi esemplari, in alcuni casi stampati su supporti speciali quali pergamena e seta, come il Pater Noster poliglotta dell’«Oratio Dominica» pubblicata nel 1806, come memoria del viaggio realizzato da Papa Pio VII a Parigi per assistere all’incoronazione di Napoleone, vero e proprio capolavoro bodoniano in caratteri orientali, sono stati aggiunti l’«Iliade» di Omero e «Les adventures de Télémaque» di Fénelon, non ancora stampati, e l’edizione di «The castle of Otranto» di Walpole, evidentemente scartata da Bodoni per la tradizionale antipatia tra Francia e Inghilterra.Una raccolta di valore, ma non solo: anche un avvincente affresco dell’attività dell’ultima grande tipografia e fonderia dell’Ancien Régime. Prima che arrivassero nuovi procedimenti tipografici. In grado di salvare la praticità, ma forse di smarrire quell’incanto che Bodoni aveva ricercato in ogni pagina.
I capolavori della tipografia di Giambattista Bodoni - Mup, pag.  120, 35,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Corona: in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

MILANO

Corona: (in tribunale con il figlio) in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Verdi Off - La danza verticale “Full Wall” e l'installazione “Macbeth”

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Lealtrenotizie

Parma attiva il piano regionale. Stop alle auto più inquinanti

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

12 TG PARMA

"Svuotato il conto dalla sera alla mattina": la testimonianza del pensionato truffato Video

anteprima gazzetta

"Visiti siti porno, paga o diciamo tutto": anche a Parma la truffa on line del momento

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery

70 anni

Maxiraduno: Salso diventa la capitale mondiale dell'Ape Piaggio Le foto

ricordo

In tutte le librerie Feltrinelli, il valzer del Gattopardo dedicato a Inge Video: Parma

consorzio di tutela

Bertinelli: "Troppo falso Parmigiano vogliamo una 'legge autenticità' "''

Dopo il blitz

Residenti e commercianti: «Via Bixio non è una strada di spacciatori. C'è gente tranquilla e belle botteghe»

7commenti

sicurezza

Pd: "Fondi per le periferie, scippo del governo". M5S: "Progetti esecutivi garantiti"

SICUREZZA

Nuove videocamere e altri 7 vigili urbani

2commenti

12 TG PARMA

Incendio a Fontanellato: non si esclude l'origine dolosa del rogo Video

Vigatto

Emergenza viabilità, tangenziale «rimandata»

3commenti

gazzareporter

Viale Vittoria, nuovi cartelli anti-spaccio Foto

1commento

GAZZAREPORTER

Rudo a gogò!

Lo sfogo di un lettore in pieno centro

LA POLEMICA

Sagra della Croce, pochi bagni chimici a Collecchio

messa

La Guardia di finanza di Parma celebra san Matteo, il patrono

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Lega, 5 Stelle e progetti di alleanze europee

di Luca Tentoni

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

milano

Ultimo saluto a Inge, rivoluzionaria fino alla fine Fotogallery

PIACENZA

Si ribalta il trattore, grave un agricoltore di Alseno

SPORT

VOLLEY

L'Italia travolge la Finlandia nel primo match della seconda fase

Moto

Ora è ufficiale: la Fim ritira a Fenati la licenza per il 2018

SOCIETA'

hi-tech

Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"