18°

28°

Arte-Cultura

Guareschi l'anticipatore

Guareschi l'anticipatore
Ricevi gratis le news
0

Edigio Bandini

Torna in libreria, dopo quasi trent’anni, un volume davvero introvabile: «Italia Provvisoria» di Giovannino Guareschi (Rizzoli, pag. 256,  32). Uscito per la prima volta nel 1947, «Italia Provvisoria» raccontava, attraverso l’arma dell’umorismo e del paradosso, quella Nazione appena uscita dalla tragedia della guerra senza aver ancora conquistato la pace. Guareschi fece alcune aggiunte ad una nuova edizione nel 1949, dando conto, sempre attraverso l’ironia, delle elezioni del 18 aprile 1948: quelle che segnarono la sconfitta del Fronte Popolare. Ristampato nel 1983 secondo la prima edizione, oggi Alberto e Carlotta Guareschi hanno riunito le due versioni del volume, con tutte le tavole fuori testo a colori e aggiungendo 10 tavole inedite, che Giovannino aveva preparato, ma che non utilizzò. I collage di giornali, riviste, manifesti e fotografie servono a Guareschi per un ritratto scanzonato, ma allo stesso tempo acutissimo dell’Italia post bellica: un ritratto che si rivela di straordinaria attualità e smentisce la convinzione, espressa da più parti, che Giovannino, negli ultimi anni, si fosse incupito e fosse diventato cinico, al punto da criticare aspramente usi e costumi degli italiani, senza il filtro di quella comprensione, anche fra avversari, che si leggeva nelle storie di «Mondo piccolo». Il Guareschi del 1947 è esattamente il Guareschi del 1968. Si legge, infatti, in «Italia Provvisoria»: «Ho voluto semplicemente spiegare com’è fatto l’italiano. Se questa notte venissero affissi cartelli con scritto: “Proibito pagare le tasse”, la Celere domani dovrebbe scorrazzare da una esattoria all’altra perché ci sarebbe gente disposta a usare il mitra pur di poter pagare tre o quattro volte le tasse. Gli italiani sono fatti così: cambia il colore di moda, ma l’ideale rimane sostanzialmente sempre lo stesso. Fare il contrario di quello che è prescritto dall’autorità».
Gli stessi concetti che Giovannino esprimeva nel suo «Telecorrierino delle famiglie» e negli elzeviri sul «Borghese». In «Italia Provvisoria», però, c’è qualcosa di più: un vero e proprio trattato su ciò che è l’umorismo per Guareschi, ossia l’antiretorica. Un umorismo che Giovannino dice di aver compreso sino in fondo fra i reticolati del lager nazisti, dentro i quali fa tornare i lettori, per comprendere come si possa davvero costruire un mondo civile e libero, anche in prigionia. «Italia Provvisoria» appare, nella sostanza, la descrizione disincantata del Bel Paese di oggi, dove al dopoguerra e all’antepace di cui parla Giovannino, si sostituiscono prime, seconde e terze repubbliche, con i rispettivi dopoguerra ed antepace, contraddistinti da un comune denominatore: la fotografia del popolo italiano, inevitabilmente sempre uguale a sé stesso a dispetto dei tempi.
«L’italiano ha bisogno di sentirsi sovversivo. Avendo scarsissima fiducia in se stesso, l’italiano, per sentirsi qualcuno ha bisogno di essere “anti” qualcosa. O per la Juventus o contro la Juventus, o per Verdi o per Wagner, o per i bianchi o per i neri: nello sport, nella musica, nella politica, tutto diventa per l’italiano una questione di fede. E così gli italiani sono ugualmente pronti a scannarsi per un centrattacco, per un tenore, per un capopartito. Qui bisogna chiarire il concetto e spiegare che gli italiani, praticamente si dividono in tre grandi categorie: 1) italiani che la pensano in un certo modo; 2) italiani che la pensano in modo contrario a quelli che la pensano in un certo modo; 3) italiani che non pensano per niente. Orbene, questa distinzione è illusoria, in quanto quasi sempre succede che pure gli appartenenti alle prime due categorie risultano alla fine classificabili fra gli appartenenti alla terza, agli italiani cioè che non pensano per niente».
 Un ritratto che potrebbe sembrare spietato, se non fosse che Guareschi propone il rimedio: guardare al mondo, all’Italia, ma soprattutto a sé stessi attraverso la lente dell’umorismo. L’autocritica, il saper ridere di sé è la chiave che permetterà agli italiani di costruire una Nazione non più provvisoria. Basta applicare il “metodo Guareschi”: «Guardiamoci allo specchio dell’umorismo. Così come posso fare io, cittadino niente, che — quando mi specchio e vedo sui mio viso un truce cipiglio — scuoto il capo sorridendo e dico: “Giovannino, quanto sei fesso!”».   
  Italia Provvisoria - Rizzoli, pag. 256,  32,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Corona: in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

MILANO

Corona: (in tribunale con il figlio) in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Verdi Off - La danza verticale “Full Wall” e l'installazione “Macbeth”

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Lealtrenotizie

Parma attiva il piano regionale. Stop alle auto più inquinanti

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

12 TG PARMA

"Svuotato il conto dalla sera alla mattina": la testimonianza del pensionato truffato Video

anteprima gazzetta

"Visiti siti porno, paga o diciamo tutto": anche a Parma la truffa on line del momento

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery

70 anni

Maxiraduno: Salso diventa la capitale mondiale dell'Ape Piaggio Le foto

ricordo

In tutte le librerie Feltrinelli, il valzer del Gattopardo dedicato a Inge Video: Parma

consorzio di tutela

Bertinelli: "Troppo falso Parmigiano vogliamo una 'legge autenticità' "''

Dopo il blitz

Residenti e commercianti: «Via Bixio non è una strada di spacciatori. C'è gente tranquilla e belle botteghe»

7commenti

sicurezza

Pd: "Fondi per le periferie, scippo del governo". M5S: "Progetti esecutivi garantiti"

SICUREZZA

Nuove videocamere e altri 7 vigili urbani

2commenti

12 TG PARMA

Incendio a Fontanellato: non si esclude l'origine dolosa del rogo Video

Vigatto

Emergenza viabilità, tangenziale «rimandata»

3commenti

gazzareporter

Viale Vittoria, nuovi cartelli anti-spaccio Foto

1commento

GAZZAREPORTER

Rudo a gogò!

Lo sfogo di un lettore in pieno centro

LA POLEMICA

Sagra della Croce, pochi bagni chimici a Collecchio

messa

La Guardia di finanza di Parma celebra san Matteo, il patrono

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Lega, 5 Stelle e progetti di alleanze europee

di Luca Tentoni

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

milano

Ultimo saluto a Inge, rivoluzionaria fino alla fine Fotogallery

PIACENZA

Si ribalta il trattore, grave un agricoltore di Alseno

SPORT

VOLLEY

L'Italia travolge la Finlandia nel primo match della seconda fase

Moto

Ora è ufficiale: la Fim ritira a Fenati la licenza per il 2018

SOCIETA'

hi-tech

Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"