12°

24°

Arte-Cultura

Muti, ecco il mio amato compositore

Muti, ecco il mio amato compositore
Ricevi gratis le news
0

Gian Paolo Minardi

Riandando ad uno dei lontani incontri con Riccardo Muti, alle soglie del centenario verdiano, 2001, tornano alla memoria le parole del maestro, il quale riteneva che il più grande contributo che si potesse fare in quell’anno non fosse tanto eseguire ancora di più le opere di un musicista che è il più eseguito nel mondo, quanto porsi in una prospettiva nuova del discorso esecutivo, stilistico di Verdi, superando cioè la vischiosità di una tradizione che si è consolidata in maniera acritica. Convinzioni che Muti è andato approfondendo con quella determinazione radicata nella convinzione che ogni interprete si debba avvicinare alle partiture di Verdi «non solo con estrema semplicità, ma anche con estrema umiltà, e soprattutto senza essere condizionati da quello che già si è fatto». Sono parole che si leggono nel recente volume «Verdi, l'italiano» (ed. Rizzoli) che Muti ha scritto per la nuova ricorrenza verdiana, un’avvolgente conversazione, come in effetti è stata, con Armando Torno che ne ha curato la redazione. Una lettura che rinnova quel senso di positività che si riceve ogni volta che ci si intrattiene con Muti e che non è che l’esternazione amabilmente confidenziale di quei pensieri che lo guidano nel suo lavoro; minutissimo e puntiglioso, si sa, nell’interrogare con strenua acutezza i tanti segni sul pentagramma quanto nel trasmetterne l’esito a chi tali intenzioni deve tradurre in realtà sonoro, ai cantanti, agli strumentisti. Uno dei pochi direttori Muti che lavora al pianoforte, sul filo della lezione di marchio toscaniniano ricevuta da Antonino Votto, plasmando parola per parola ogni frase alla ricerca di quell’unità che Verdi aveva intuito e affidato alle note, impegno dell’interprete che Muti, parafrasando la lamentela del compositore contro gli arbitrii, così definisce: «Cercate di capire quello che io intendo dire e che è dietro le note, ma leggendolo attraverso le note, non cambiandole a capriccio, creando». La raccomandazione è un po’ il filo conduttore che ci guida nella lettura, lasciandoci toccar con mano attraverso la rievocazione di tante esperienze come l’osservanza non rappresenti un vincolo ma, al contrario, uno stimolo. «Essere fedeli alla partitura – osserva Muti – non significa però non essere liberi nell’interpretazione», nella scelta dei tempi, ad esempio, sempre da concepire in funzione di quella tensione drammatica che era il vero intendimento del compositore. Interpretazione che nasce dall’intelligenza, dal lavoro, quel lavoro, appunto, che il direttore compie in stretta intesa col cantante, senza «mettergli la camicia di forza, ma neanche essere schiavo di una serie di cantanti che, se lasciati al loro arbitrio e non incanalati in un comune flusso interpretativo, creerebbero il caos». Problemi che dalla conversazione affiorano con l’evidenza di chi li ha lungamente maturati: il legato, la pronuncia, l’accento, l’inflessione e il colore della parola, il recitativo; «Eseguire i recitativi con trascuratezza reca quindi danno alla grandezza di Verdi, perché essi non sono meno importanti delle arie». Aspetti che rivivono nel ‘racconto’ di Muti attraverso le tante situazioni da lui vissute, sul campo, nel lungo percorso compiuto con Verdi, seguendone la continua trasformazione del linguaggio, con la stessa stupefazione che nasce e si rinnova ad ogni confronto con la partitura, in una riflessione sempre più intima, fino ad arrivare a quel germe di autenticità che il nostro musicista custodiva con una riservatezza estrema, persino ombrosa a volte: «Studiando sempre di più questo autore, sono convinto infatti che i personaggi siano per lui un mezzo per esprimere molti dei suoi stati d’animo ed in ogni opera ce n’è almeno uno che rappresenta una trasposizione del compositore». Fino a quel compendio che è «Falstaff», il personaggio che «è l’anziano Verdi che riflette sul proprio percorso come uomo e come compositore». Quel «Falstaff», confessa Muti, che come, dovendo scegliere tra le opere di Mozart «non potrei fare a meno di portare con me il “Così fan tutte”», sceglierebbe come «un grande compagno di strada».
Verdi, l’italiano -  Rizzoli, pag. 218, euro  18,50
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Corona paparazzato con Belen, Silvia Provvedi lo lascia!

milano

Belen al ristorante con Corona: il gossip impazza

Nathalie Caldonazzo

Nathalie Caldonazzo

ROMA

Incidente stradale per la Caldonazzo: ferita

E' morto Marco Garofalo, coreografo di tanti show

TELEVISIONE

E' morto Marco Garofalo, coreografo di "Amici"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Formazione e specializzazione: le armi vincenti per trovare lavoro

CONSIGLI

Formazione e specializzazione: le armi vincenti per trovare lavoro

Lealtrenotizie

Precipita in un bosco facendo parapendio a Langhirano: ferito un 50enne

tragedia sfiorata

Precipita in una scarpata facendo parapendio a Langhirano: ferito un 50enne Video

anteprima gazzetta

Bimba di dieci anni, da Bari salvata al Maggiore dopo mesi da incubo Video

ARTE

"Il Terzo Giorno" porte aperte al Palazzo del Governatore Fotogallery

ALLUVIONE

Pizzarotti attacca la procura: "Crede che le persone siano individui da sbattere in prima pagina"

Il sindaco su Fb: "Oggi ci vuole un pazzo per fare il sindaco"

16commenti

METEO

Anticipo d'estate, caldo anomalo in mezza Europa

Temperature da inizio giugno a Nord, picchi di 27-28 gradi

PARMA

Auto si ribalta in via Montebello: ferita una 72enne Video

1commento

manifestazione

Quanta Parma a Vinitaly (Guarda chi c'era)

Polemica

Parco del Dono, abitanti contro migranti

22commenti

ASSEMBLEA

Parmalat: Bernier conferma i target 2018. Scontro con il fondo Amber

L'INCHIESTA

Maxi frode, via agli interrogatori di garanzia

PROGETTO

Esselunga, formazione per nuove assunzioni

la foto

Intervento dei vigili dei fuoco in via Mantova

tg parma

Circolo La Raquette: indetto il nuovo bando per la gestione Video

PARMA

Trovata una bicicletta: di chi è?

La polizia municipale pubblica la foto su Twitter

tg parma

Scontro auto-scooter in viale Pasini: un ferito, disagi al traffico Video

L'incidente si è verificato attorno alle 11

Montecchio

«Nuvola», morta la maestra paladina della natura

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Casellati subito prigioniera dei veti

di Vittorio Testa

L'ESPERTO

Termovalvole: se non si usa il riscaldamento si paga solo la quota fissa

di Mario Del Chicca*

1commento

ITALIA/MONDO

Brescia

Bimbo di 4 anni muore investito dalla mamma

Parco d'Abruzzo

Un orso muore durante la cattura e si riapre la polemica

SPORT

Rugby

L'addio di Manici: "Il mio corpo dice basta, ora farò l'allenatore" Video

Calciomercato

Morata, ecco il bomber di ritorno

SOCIETA'

Musica

Nessun colpevole per la morte di Prince

MOBILITA'

Auto senza pilota: parte anche in Italia la sperimentazione

MOTORI

MOTORI

Audi e le altre: la Design week a quattro ruote

MOTORI

Mahindra KUV100, il city Suv che non ti aspetti