17°

29°

Arte-Cultura

De Nittis, cantore del quotidiano

De Nittis, cantore del quotidiano
Ricevi gratis le news
0

di Pier Paolo Mendogni

E’morto giovane, a 38 anni come tanti altri grandi maestri della pittura, Giuseppe De Nittis (1845 – 1884) il cantore della vita quotidiana colta con occhio   acuto nella suggestione di ambienti intensamente poetici; l’italiano che a Parigi aveva  stregato i parigini tanto da essere definito da Léonce Bénédite «plus Parisien que tous les Parisiens» e che nel 1874 aveva partecipato alla storica prima mostra degli impressionisti nello studio fotografico di Nadar con Degas, Manet, Caillebotte. Una carriera brillante a Parigi e a Londra, la sua, apprezzato dai più noti collezionisti e richiesto dai maggiori mercanti come Goupil che nel 1871 gli faceva firmare un remunerativo contratto.
Quanto sia armoniosa, raffinata, sensibile la sua pittura trova ampia  manifestazione nella splendida mostra allestita a Padova a Palazzo Zabarella (fino al 26 maggio) intitolata semplicemente «De Nittis», curata da Emanuela Angiuli e Fernando Mazzocca che hanno raccolto 120 opere provenienti da musei, gallerie e collezioni private italiani e francesi e dalla Pinacoteca Comunale di Barletta sua città natale alla quale la moglie Léontine ha lasciato numerosi lavori. L’infanzia di Giuseppe - Peppino per gli amici – è stata dolorosa, segnata a 3 anni dalla morte della madre e a 10 da quella del padre, ricco proprietario terriero. A quattordici anni, insieme ai fratelli maggiori Vincenzo e Carlo, ha lasciato Barletta e si è trasferito a Napoli, dove entrava nell’Istituto di Belle Arti nonostante l’opposizione dei parenti. Ma il desiderio di dipingere era fortissimo e lo portava fuori dalle mura scolastiche per ritrarre la campagna, il cielo, la vita che ritroviamo nei primi dipinti del 1864, nelle stradine napoletane dagli intonaci stinti dal sole, nei vasti panorami pugliesi che De Nittis riesce abilmente a «catturare» in piccole tele: «Sulle rive dell’Ofanto» fra azzurri teneri d’acqua e di cielo sfilano lentamente buoi mansueti come il paesaggio.
«Il passaggio degli Appennini» - una sinfonia di umidi grigi cangianti dei riverberi luminosi filtranti tra le nubi che si specchiano sulla fanghiglia e le residue chiazze di neve – documenta una importante svolta nella vita dell’artista che, diventato maggiorenne, lascia i fratelli e il Sud per recarsi a Firenze e da qui a Parigi per tornare per alcuni mesi a Firenze, dove incontra il critico Diego Martelli e i macchiaioli. A Napoli tornerà per qualche tempo nel 1872, proprio nel periodo in cui ha eruttato il Vesuvio che egli ha ripreso in molte tele; e lì è nato il figlio Jacques. Il primo giugno del 1868 parte definitivamente per Parigi dove conosce Léontine Gruvelle che sposa nell’aprile seguente: un matrimonio d’amore che non conosce incrinature e in cui Léontine svolge un ruolo importante curando le relazioni sociali, cosicché sono rimasti famosi i sabati nella accogliente casa di De Nittis, dove si davano convegno Daudet, Degas, Manet, Caillebotte, Dumas figlio, Edmond de Goncourt per gustare i piatti di maccheroni preparati da Peppino, discutere con verve e ascoltare musica. E il solido tenore di vita borghese di Peppino e Titine si coglie nei loro ritratti: lui si presenta (1883-84) vestito alla moda nel salotto, vicino al camino, tra tappeti, cineserie, poltrone e sullo sfondo un luminoso salone; lei (1882), elegante nell’abito di seta con un ampio collo a scialle pieghettato e l’accurata acconciatura, è seduta in poltrona vicino a una finestra che dà sul giardino innevato.
Le donne dipinte da De Nittis appartengono alla ricca borghesia parigina, indossano abiti eleganti e costosi con graziose acconciature che valorizzano i loro volti seducenti di pallidi candori come la giovane «Signora in giardino» (1883) avvolta nel bianco spumeggiante dell’abito e del cappellino, l‘intensa «Figura di donna» che spicca, vestita di nero, tra un festoso tripudio di fiori, la misteriosa «Femme aux pompons», la spiritosa «Signora in giardino» (1882), dipinta a pastello, indossante un abito azzurro con una leggerissima  sciarpa bianca sullo sfondo di una fantasiosa, stenografica gamma di verdi che si mescolano ai gialli, agli azzurri, al bianco delle margherite con eccitata grazia. Ma c’è anche la Parigi della quotidianità di cui coglie la particolare atmosfera coi cieli pallidi che fanno da sfondo alle passeggiate lungo la Senna, al Bois de Boulogne e all’affannarsi quotidiano nelle   varie piazze. Di Londra sottolinea l’atmosfera grigia, caliginosa ritraendo episodi di cronaca spicciola in Trafalgar Square e altri luoghi e creando uno dei suoi massimi capolavori nella descrizione di Westminster che, ripresa da un ponte su cui sostano alcuni uomini che parlottano fumando, appare tra la nebbia rossastra nella maestosità misteriosa e informe delle torri e degli aguzzi pinnacoli. Tra i molti capolavori degli ultimi anni uno dei sommi è la «Colazione in giardino» (1883-84) dove l’artista cattura magicamente la luce che con eccezionale virtuosismo vivifica le ceramiche dei piatti e delle tazze, i vetri dei vasi e dei bicchieri, gli argenti delle posate, la freschezza delle rose candide, il disinvolto atteggiamento della giovane signora e del figlio, accarezzati dalla penombra delle fronde mentre osservano le bianche anatre che si muovono sul prato retrostante, in un verde lago di luce. Un incanto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

Il caso

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale Video

Ecco i progetti annunciati dal Comune

4commenti

PARMA

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

2commenti

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

carabinieri

Salumi contraffatti: sequestri a Parma (Reggio e Piacenza) Video

trasporti

Campari (Lega) richiama Ferrovie: "Alta velocità, collegamenti con Parma carenti"

incontro

Nando Dalla Chiesa: "Criminalità, mai abbassare la guardia" Video

LIRICA

Macbeth inaugura il Festival Verdi 2018 al Teatro Regio

La "prima" è in programma giovedì 27 settembre

visita

Ferrero, il presidente "esplosivo" a Parma

QUARTIERE TAMBURI

Fondazione Pizzarotti e Parole di Lulù onlus insieme per i bambini di Taranto

gazzareporter

Bici e pure la borsetta sotto il ponte

PARMA

Riporta il carrello dopo la spesa e la borsa sparisce dall'auto: denunciato un 29enne

INCIDENTE

Auto sbanda e finisce contro un albero: muore un 69enne a San Polo d'Enza

Montechiarugolo

E' morto Mino Bruschi, fu psicoterapeuta nella clinica di Monticelli

Fidenza

Audi nel mirino dei ladri: da una rubato anche il volante

INCIDENTE

Ciclista investito in via Langhirano

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

PGN

La festa di Casaltone, Benassi e i Megaborg al Mu, e il nuovo «Operaswing»

ITALIA/MONDO

OMICIDIO-SUICIDIO

Uccide la madre e si getta da un ponte nel Reggiano

CULTURA

E' morta Inge Feltrinelli, aveva 87 anni

SPORT

Calciomercato

Inter, vicino il rinnovo di Icardi

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

SOCIETA'

dublino

Aereo tenta l'atterraggio: il vento costringe a riprendere il volo

PARMA

Ponte Romano, sopralluogo in vista dell'inaugurazione Foto

MOTORI

motori

Il tempo libero secondo Mercedes

IL TEST

Fiat 500X si rifà il trucco. Ecco come va