18°

Arte-Cultura

Nuova luce sui Longobardi?

Nuova luce sui Longobardi?
Ricevi gratis le news
0

di Sergio Caroli
Nessuna epoca della storia d’Italia è carica di enigmi come i due secoli della dominazione longobarda. Di questo popolo, sceso nella penisola nel 568-569, cerca recuperare la memoria, nel periodo del loro Regno in Italia, Stefano Gasparri, professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università Cà Foscari Venezia nel saggio «Italia longobarda - Il regno, i Franchi, il papato» (Laterza, pp. 194,20). Il Regno longobardo viene esaminato nella sua «fase di maturità», ossia, nei primi settant'anni dell’VIII secolo, nel tentativo di rivalutarne il ruolo, unitamente a quello del Papato. L’autore si sforza di ribaltare l’interpretazione «classica» su cui concordano tutti i grandi medioevalisti - cito, ad esempio, Ludo Moritz Hartmann, Carlo Cipolla, Gioacchino Volpe, Gabriele Pepe, Ernesto Sestan - per i quali la dominazione dei Longobardi, popolo germanico impostosi con la forza sulle rovine dell’Italia romana, significò la caduta catastrofica della civiltà, finché Carlo, re dei Franchi, alleato dei papi, non conquistò il regno, sconfiggendo nel 773-74 l’ultimo re, Desiderio. I Longobardi sarebbero poi scomparsi dalla storia italiana, assorbiti dalla popolazione indigena, e la storia italiana avrebbe ripreso il suo corso normale.
Professor Gasparri, perché la tesi «classica» sui Longobardi non la convince?
Perché poggia su presupposti totalmente sbagliati. Lo studio del periodo che da circa vent'anni la ricerca internazionale definisce «la trasformazione del mondo romano» - ossia il passaggio dall’età tardo-antica all’alto medioevo - ci ha mostrato come i gruppi militari barbarici che si imposero in occidente a partire dal V secolo d.C. non fossero etnie biologicamente e culturalmente definite (i «Germani»), bensì raggruppamenti militari formatisi ai confini e dentro l’impero, in continuo rapporto con il mondo romano.
L’era compresa dal V all’VIII secolo non sarebbe quindi il teatro di uno scontro tra due civiltà, la romana e la germanica.
Quei secoli videro la trasformazione, sotto l’effetto di varie forze, interne ed esterne, dell’impero stesso e della sua società. Dunque anche i Longobardi, il gruppo militare che prese il potere in Italia a partire dal 568, non erano estranei al mondo romano, al contrario ne rappresentavano la periferia; erano un gruppo misto, del quale facevano parte anche provinciali romani del Norico e della Pannonia, che si fuse rapidamente con la popolazione indigena italica: non italiana, perché gli Italiani ancora non esistevano.
Ma la storia longobarda è desolatamente povera di fonti; il solo che ne scriva è Polo Diacono, che vive alla corte di Carlo Magno; inoltre i Longobardi ignorano la scrittura.
Per l’età longobarda abbiamo di fatto solo la cronaca di Paolo Diacono, è vero, ma anche per il periodo successivo, quello dell’Italia sotto i Carolingi, abbiamo un’unica cronaca, quella del prete Andrea da Bergamo, che per di più è di una modestia infinita e si limita a proseguire quella di Paolo. Dunque attenzione a giudicare partendo da questi dati: Paolo, friulano, era un’intellettuale del regno longobardo e fu uno dei protagonisti del clima intellettuale della corte carolingia, insieme ad altri personaggi provenienti dall’Italia, come Pietro da Pisa. La trasmissione delle fonti in questo periodo è complessa e fa velo a una tradizione di studi che sopravviveva. Conosciamo i nomi di maestri di grammatica attivi alla corte di Pavia.
Ma anche le sculture longobarde sono «dure, contorte, grossolane», per dirla col sommo Ranuccio Bianchi Bandinelli.
E' vero che la prima parte della storia del regno rappresenta uno dei momenti più poveri - materialmente, più ancora che spiritualmente - della storia d’Italia: ma perché si trattò del momento culminante, per la nostra penisola, di una crisi - quella del Mediterraneo antico - che veniva da lontano. Dall’VIII secolo i segni di ripresa sono molti. E se l’altare di Ratchis, a Cividale, può apparire duro e angoloso, il Tempietto, sempre a Cividale, esprime continuità con l’antico: e non vale dire - perché, alla luce di quello che ho scritto sopra, non ha senso - che il primo era stato fatto da un «longobardo» e il secondo da un «romano». Si tratta, in entrambi i casi, di espressioni della cultura artistica del regno. E attenzione anche ai giudizi di valore; primitivo, non primitivo... sappiamo bene che sono categorie inadeguate.
Posto che il «duro e spigoloso» altare di Ratchis viene scolpito verso la fine dell’era longobarda, le chiedo: perché gli eventi del VIII secolo furono importanti per la nostra storia?
 Perché l’hanno indirizzata in una direzione diversa da quella che sembrava possibile, l’unificazione all’interno del regno longobardo; al contrario, la conquista franca, incompleta perché il sud non fu mai assorbito al suo interno, legò l’Italia ad un potere politico estraneo alla penisola, legato a scelte e logiche lontane. Anche per questo motivo la futura frammentazione politica, che sarà comune anche al resto dell’occidente nel secolo X, da noi ebbe caratteri più duraturi.
Quali altre conseguenze tali eventi produssero nella Penisola?
L'Italia fu legata alle sorti dell’Impero - quest’ultimo sarebbe mai nato, se Carlo Magno non avesse conquistato l’Italia? - e ciò peserà negli anni a seguire. Infine, gli eventi di cui parlo permisero da un lato la formazione del primo nucleo del potere territoriale della chiesa di Roma, dall’altro ne consacrarono definitivamente il ruolo centrale - che non ha paragoni con nessun altro paese europeo occidentale - nella nostra storia, un ruolo che essa ricopre tuttora.
Italia longobarda
Laterza, pag. 194, 20,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Laura Pausini, cancellate le due date di Eboli: ha l'otite

oggi e domani

Laura Pausini cancella le due date di Eboli: ha l'otite

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

TELEVISIONE

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

PGN

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

LA CURIOSITA'

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

di David Vezzali

3commenti

Lealtrenotizie

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

L'INCHIESTA

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

FIDENZA

Stazione, 23enne aggredita da un extracomunitario

LAUREA

La farfalla Giulia è diventata dottoressa

Corniglio

Sesta diventa un set per il film di Giovanni Martinelli

Teatro Due

Jeffery Deaver presenta stasera il nuovo romanzo

EXPORT

A Parma boom nel secondo trimestre: +13%

LANGHIRANO

Castello di Torrechiara chiuso, rabbia e proteste

LUTTO

Addio ad Armido Guareschi, ex patron della Lampogas

FIAMME GIALLE

Prostituzione: sequestrati 22 centri massaggi cinesi, 34 denunciati Foto

Identificate 25 ragazze cinesi. Il denaro era spedito in Cina via money transfer

5commenti

Fontevio

Choc anafilattico, vivo per miracolo. La farmacista: "Ecco come l'ho salvato" Video

16 novembre

Le "stelle" illuminano la città: per il terzo anno la Guida Michelin presentata a Parma

anteprima gazzetta

L'export made in Parma vola: +13% nel secondo trimestre

sport

D'Aversa: "Napoli fortissimo, ma nella vita niente è impossibile" Video

dopo 12 anni

Esproprio ex Federale: Comune costretto a pagare 1,6 milioni di euro

social

Il Parma viaggia verso Napoli (in treno): "selfone" di gruppo

INCIDENTE

Autocisa, un'auto si ribalta in galleria: i soccorsi arrivano (anche) in elicottero Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il non-detto dietro la legge di stabilità

di Domenico Cacopardo

L'ESPERTO

Terreni comunali: quando è possibile l'usucapione

di Arturo Dalla Tana*

ITALIA/MONDO

Aggressione

"Violento predatore sessuale", condanna tra 3 e 10 anni a Bill Cosby, il papà de "i Robinson"

sicurezza

Abbandono bimbi in auto: via libera del Senato al ddl "seggiolini"

SPORT

Lega pro

Berlusconi compra il 100% del Monza. Galliani ancora al suo fianco

SOFTBALL

Collecchio Under 13, la fotogallery delle finali nazionali

SOCIETA'

Reggio

Disfunzione erettile, in Italia ne soffrono tra 3 e 5 mln

Napoli

"Lo sposo è scappato con i soldi dei regali". Scoppia una rissa al matrimonio

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Mazda CX-3 dà ancora fiducia al diesel