20°

32°

EDITORIALE

Perché la Russia è nel mirino dei terroristi

San Pietroburgo, attentato sul metrò: forse è stato un kamikaze

La terribile scena dell'attentato

Ricevi gratis le news
2

Ancora una volta è stata colpita la metropolitana, uno dei simboli di quello che era il potere sovietico. Questa volta, però, l'attentato, e che di attentato si tratti ormai non esistono dubbi, è stato compiuto a San Pietroburgo e non a Mosca come era successo il 29 marzo del 2010, sette anni fa, quando due donne kamikaze si erano fatte esplodere uccidendo 40 persone. Qualche anno prima - il 6 febbraio 2004 - un altro attentato nella metropolitana di Mosca fece 41 vittime.

Quello del 2010 non è stato l'ultimo attentato nel cuore del territorio russo perché - lasciando da parte la zona del Caucaso, periferia dell'impero dove si combatte da anni, anzi da secoli, una guerra a bassa intensità tra la Russia e gli integralisti e nazionalisti ceceni - bisogna ricordare almeno l'attentato suicida all'aeroporto di Mosca-Domededovo che fece 27 morti il 24 gennaio 2011 e l'aereo russo esploso il 31 ottobre 2015 sul Sinai, probabilmente a causa di un ordigno scoppiato in volo: le vittime furono 224.

Come si vede una lunghissima scia di sangue che dimostra la durezza del conflitto che oppone la Russia all'integralismo islamico nelle due varianti, quella autoctona di marca cecena e quella esterna, cioè quella ora egemonizzata dall'Isis e prima da Al Qaida. Sempre che abbia senso questo tipo di distinzione tenendo conto che una parte non piccola dei «foreign fighter» che ingrossano le file dell'Isis in Iraq e in Siria provengono dalle repubbliche ex-sovietiche a maggioranza musulmana.

L'attentato di San Pietroburgo sembra meno professionale come fattura: secondo i primi rilievi è stato usato un esplosivo artigianale arricchito di chiodi e pezzi di metallo per fare più vittime. Nulla di comparabile a quello ad alto potenziale usato nei precedenti attentati, ma anche piuttosto in linea con le «ricette» per la preparazione delle bombe diffuse dall'Isis. E, anche non tenendo conto della foto del presunto attentatore - pelle olivastra e lunga barba nera - che sembra una caricatura dell'integralista islamico, è probabile che la matrice della carneficina sia da ricercare in ambienti jihadisti.

Infatti il conflitto tra la Russia e l'integralismo musulmano non è meno profondo di quello che oppone i jihadisti ai paesi occidentali e ha importanti motivazioni geopolitiche. Sostanzialmente risale alla politica zarista: è lì che nasce il conflitto ceceno e più in generale l'instabilità del Caucaso. La Russia, infatti, ha sempre giocato un ruolo importante nell'oriente musulmano: il «grande gioco» raccontato da Rudyard Kipling, per esempio, era tra agenti più o meno segreti di Londra e di Mosca che si contendevano l'egemonia nei territorio dell'Afghanistan e del Pakistan attuale. Ora come ora la Russia è forse il Paese più esposto nella lotta contro l'Isis in Siria e, oltretutto, è forse l'alleato più solido dell'Iran, cioè dell'arcinemico integralista sciita degli integralisti sunniti dell'Isis e di Al Qaeda. Quest'ultima alleanza è anche quella che rende difficile la collaborazione tra Russia e paesi occidentali in funzione antiterroristica. Infatti gli Stati Uniti hanno un'alleanza molto forte con le monarchie sunnite del Golfo Persico e considerano l'Iran un nemico storico. In questa contraddizione i jihadisti prosperano.

pferrandi@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • falco

    05 Aprile @ 07.56

    semplice.... l'indottrinamento culturale e sociale degli usa dal dopoguerra ad oggi attraverso i media, films, telefilms ecc.. ha inculcato nelle menti della gente che loro sono i buoni e i russi i cattivi. Di conseguenza si amano gli usa ma non la russia. Quindi non ci si sente preoccupati e coinvolti quando accadono stessi tragici fatti in russia. Ma se accadono negli usa o in altri paesi allora ci sentiamo presi in causa come se appartenessimo alla stessa squadra del cuore! Peccato però che la realtà sia praticamente contraria, i buoni sono i cattivi e viceversa. Non cè stato alcun giornalista di quotidiano o di telegiornale che abbia minimamente pronunciato la fatidica frase "siamo tutti ....". No, giammai, quella è la russia comunista, un covo di mangiabambini perchè muoiono di fame a causa del comunismo imposto dal quale cercano da sempre di liberarsi ecc ecc ecc e libri e libri e libri e media e media e media e menzogne e menzogne e revisionismo storico....

    Rispondi

  • Indiana

    04 Aprile @ 19.30

    Indiana

    Siamo tutti sotto attacco terroristico,non dimentichiamolo. Ma come mai per le vittime russe non ci sono state le varie fiaccolate,manifestazioni,je suis, ecc.? Ci sono forse vittime di serie a e vittime di serie n?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Flop al botteghino per Kevin Spacey

Spettacolo

Flop al botteghino per Kevin Spacey

Molestie: Asia Argento ha risarcito accusatore

Spettacolo

Molestie: Asia Argento ha risarcito accusatore

1commento

Scarlett Johansson è l'attrice più  pagata  del 2018 secondo Forbes

CINEMA

Scarlett Johansson è l'attrice più pagata del 2018 secondo Forbes Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gazzareporter: ecco i tre vincitori. E adesso... "Racconta l'estate"

FOTO

Gazzareporter: "Racconta l'estate" Gallery

Lealtrenotizie

elisa baldi

Il ritratto

Elisa, sorriso contagioso e amore per la vita

1commento

Croazia

Fermato con un camion carico di migranti clandestini: arrestato parmigiano

1commento

Giovani on line

Troppo connessi? Addio alle emozioni reali

Le pagelle del Parma

Di Gaudio e Alves al top

Serie a

Barillà : "Peccato i piccoli errori". Faggiano: "Questa è la A: c'è da soffrire" Video

"Non tutti ancora in forma: è normale"

Anziano in stazione

Borseggiato da tre nordafricani

4commenti

Medesano

Svaligiate tre case. I ladri a bordo di una Panda?

parma senza amore

Cittadella, quel che resta dei.... bagni Foto

1commento

FIDENZA

«Sono Marocchi, ho bisogni di aiuto». Ma è una truffa online

La storia

Emanuela, da Padova alla Valtaro a coltivare lavanda

citerna

L'auto finisce in un canale di scolo: tre feriti

SERIE A

Il Parma pareggia con l'Udinese al Tardini (2-2) il giorno del ritorno in A

1commento

incidente

Tragico schianto a Martorano: muore una 28enne

PIAZZA GHIAIA

Fotografa un gruppo di immigrati: minacciato e aggredito

8commenti

LA LETTERA

"Punto dal calabrone al bar e salvato dal cliente che sapeva fare il massaggio cardiaco"

Monchio

Mirko, morto sotto il ponte per lo zelo per il lavoro

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La colonna sonora della strage di Genova

di Michele Brambilla

COMMENTO

La Freccia di Ferragosto e Parma «interconnessa»

di Francesco Bandini

4commenti

ITALIA/MONDO

BRESCIA

Donna scomparsa: l'ex amante confessa il femminicidio

La Spezia

Levanto, due cadaveri trovati in un appartamento

SPORT

Commento

Il gran gol di Inglese ci ha illuso: buon Parma, ma in serie A gli errori si pagano

1commento

nuoto

Giulia Ghiretti , oro nei 50 delfino agli europei di Dublino

SOCIETA'

lazio

"Niente donne in curva": ci sono i primi identificati

animali

Gli ibis eremita non sanno più migrare: in volo dal Nord dietro a un aereo

ESTATE

capoliveri

Tartatughine fuori dal nido tra i bagnanti all'Elba

ausl

Punture di insetti, meduse, pesci, vipere: ecco cosa fare (e gli errori più gravi)