13°

editoriale

Macron, la sfida della speranza

La sfida della speranza
Ricevi gratis le news
0

«Questa sera s’è aperta una nuova pagina della nostra lunga storia. Io voglio che sia quella della speranza e della fiducia ritrovate». Con queste parole, molto secche e neppure troppo retoriche data la situazione, Emmanuel Macron ha salutato la sua vittoria – più ampia di quello che pronosticavano i sondaggi – su Marine Le Pen.
«Espoir» e «confiance», «speranza» e «fiducia», due parole che sembravano scomparse dal lessico politico, sostituite dalle parole d’ordine della marea populista che sembrava sul punto di travolgere l’Europa e il mondo intero. «Rabbia», «collera», «sfiducia», infatti, sono moneta corrente nelle nostre analisi e nei nostri discorsi. Ma ieri sera la Francia ha scelto altrimenti. Come avevano scelto altrimenti gli Stati Uniti nel 2008, quando Barack Obama aveva sconvolto la politica americana con la sua travolgente campagna elettorale nel nome ancora una volta della «speranza», l’«hope» che era diventato il «leitmotiv» dei suoi discorsi e del suo messaggio. E anche allora Obama parlava a un paese con il morale sotto i tacchi, nel bel mezzo della peggiore crisi economico-finanziaria che il mondo ricordi. Ci vuole molto coraggio a ribaltare l’umore dominante di un’epoca, quello che chi ha studiato chiama «zeitgeist» e chi si occupa di marketing politico «sentiment». Bisogna essere cocciuti, avere il gusto della sfida e del pensare controcorrente. Essere, in poche parole, un leader. Quando poi Macron - nel suo primo discorso da presidente eletto - ha parlato di Europa ricordandone il «destino comune» ha portato in primo piano l’altro elemento eretico della sua campagna: il suo forte europeismo in un’epoca di euroscetticismo. Un altro pugno in faccia allo «zeitgeist». Ora, però, questa vittoria di un uomo solo deve essere consolidata dalla vittoria di un movimento che è chiamato a diventare il primo partito di Francia. «En Marche!», il movimento creato da Macron, si trova davanti alla sfida delle legislative di giugno. I sondaggi, per ora, sono positivi e il fatto che Marine Le Pen non abbia superato il 40% - che secondo i sondaggi era alla sua portata - è un altro elemento di ottimismo per i seguaci del leader centrista. Ma il sistema francese - che prevede il doppio turno in collegi piccoli - non è esattamente lineare e prevedibile perché bisogna vedere come funzionerà a livello locale il «barrage» contro il Front National. Servirà molto lavoro sul territorio e un’organizzazione molto ramificata. Una cosa difficile da mettere in piedi in poco tempo. In più sia Marine Le Pen che Jean-Luc Mélenchon - cioè il populismo visto da desta e da sinistra - hanno annunciato propositi bellicosi. La Le Pen ha detto di essere pronta a cambiare radicalmente il Front National, che, addirittura, cambierà nome. Insomma Macron ha appena vinto una tappa di montagna di quelle dove si creano le leggende. Ma non ha vinto il Tour. Per questo Macron - che ha vinto un ballottaggio con affluenza in calo e con un gran numero di schede bianche - si è rivolto agli scontenti, cioè agli elettori della Le Pen e di Mélenchon che a «fiducia» e «speranza» hanno preferito «rabbia» e «sfiducia». E’ questa la sfida che lo aspetta. Dalla sua parte ha il traino della vittoria a valanga e il fatto che Madame Le Pen ha perso parecchia della sua magia nella pessima performance televisiva di mercoledì scorso. E anche la retorica di Mélenchon - astuta, ma vecchia e francamente parolaia - d’un colpo è sembrata antiquariato politico di fronte all’asciuttezza di Macron. Poi ci sono i partiti tradizionali che sono rimasti annichiliti dal risultato delle presidenziali, ma che hanno ancora molte potenzialità a livello locale. Quello che aspetta Macron, quindi, è un vero e proprio salto mortale. Un numero al trapezio senza rete, ma che con l’entusiasmo di ieri sera, è forse possibile.
pferrandi@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Con la prossima versione di Whatsapp chi vorrà inserirvi in un gruppo dovrà chiedere il permesso

messaggistica

WhatsApp chiederà il permesso prima di aggiungerti ad un gruppo

Negramaro

Foto tratta da un video YouTube

Negramaro, via al tour. E a sorpresa c'è Lele sul palco

Malore per Gino Paoli, rinviato il concerto

Aosta

Malore (per influenza) per Gino Paoli, rinviato il concerto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Montesano, la coppia Cuccarini-Ingrassia, Angela Finocchiaro

VELLUTO ROSSO

Tocca alla coppia Cuccarini-Ingrassia, sabato Angela Finocchiaro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Limitazioni al traffico domenica 17 febbraio, dalle 8.30 alle 18.30, entro l'anello delle tangenziali

ambiente

Domenica 17 febbraio, dalle 8.30 alle 18.30, limitazioni al traffico - La mappa

1commento

il caso

"Bollino antifascista", Casapound si rivolge al Tar (contro Pizzarotti)

1commento

procura

Violenze e lancio di un tombino al derby Parma-Reggiana: arrestato tifoso granata Video

2commenti

Upi

Savona a palazzo Soragna nel ricordo di Orlandini: "Serve un'Europa più forte e equa" Video

via Francigena

Il principe Carlo a Berceto il 13 aprile?

anteprima gazzetta

Generazione Mahmood, "il mondo cambia"

Un'anziana di 91 anni

L'anagrafe dice che è morta. Ma non è vero

5commenti

lago verde

Cade su un pendio ghiacciato mentre fa scialpinismo: ferito un 47enne

1commento

Lutto

L'ultimo abbraccio di Parma a Roberta Terzi

Evento

B2C protagonista alle Fiere: taglio del nastro per il Travel Outdoor Fest Foto

auto storiche

Parma saluterà l'ultima tappa della 1000 Miglia (sabato 18 maggio) - Le foto

Scomparso

Franco Dini e il suo indimenticabile «Forza Parma» - Ascolta l'inno

prima categoria

Pareggio casalingo 1-1 del Fidenza con la Sannazzarese - Gli highlights

INCHIESTA

Maxi frode del vino, indagati anche i titolari della Ilcotre di Torrile

INTERVISTA

Alinovi: «Ecco il parco nella Parma»

9commenti

politica

Eramo "controcorrente": "Ma davvero una piccola pista nella Parma sarebbe così distruttiva?"

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Alitalia: il ritorno dello Stato aviatore

di Paolo Ferrandi

1commento

CHICHIBIO

«Al Tramezzo», cucina fresca, terra e mare di qualità

ITALIA/MONDO

ritiro

Dall'Ue stop a farmaci contro la tosse a base di fenspiride

presidente della repubblica

Mattarella grazia 3 persone: uccisero le mogli malate e il figlio tossicodipendente

SPORT

Serie A

La Juve batte il Frosinone (3-0) e vola a +14 sul Napoli

Football americano

Il qb "ribelle" raggiunge un accordo (riservato) con la Nfl

SOCIETA'

Brasile

Foto "schiaviste" su Instagram, si dimette la direttrice di Vogue Brazil

Porto Rico

Nave da crociera distrugge un molo durante l'attracco Video

MOTORI

moto

Guzzi Fast Endurance, l’aquila torna in pista

SERIE SPECIALE

Jeep Renegade S, porte aperte nel weekend