17°

EDITORIALE

Le gesta del trio Salvini, Di Maio, Berlusconi

Le gesta del trio Salvini, Di Maio, Berlusconi
Ricevi gratis le news
4

E’ lassù al Quirinale, con l’incarico che il capo dello Stato, Sergio Mattarella, al termine di una procedura sovvertitrice di norme costituzionali e prassi consolidate, ha affidato, probabilmente "obtorto…colle", a Giuseppe Conte, che inizia la Terza Repubblica. In un panorama politico radicalmente mutato dal risultato elettorale ma soprattutto dalle gesta del trio Salvini-Berlusconi-Di Maio, protagonisti di una battaglia iniziata con il Cavaliere e il leader leghista alleati e finita con il patto di governo tra il rampantissimo, scamiciato Matteo milanese del profondo Nord e l’azzimato Luigi capo del Movimento 5 stelle, il signore del Sud. Un’operazione che segna la fine del centrodestra: il Cavaliere che grida al tradimento cammina controvento in regresso di consensi e Fratelli d’Italia è in affanno. Salvini («Generale vittorioso che passa al nemico abbandonando le truppe»: Giorgia Meloni) e Di Maio mettono insieme un patrimonio di voti cospicuo che però garantisce una solida maggioranza solo alla Camera; e assai precaria al Senato: soltanto 6 voti oltre la quota minima. Qui si concentrerà il volume di fuoco delle opposizioni, il Pd e Liberi e Uguali, nonché Forza Italia condotta da un Berlusconi furente spettatore del verificarsi di un antico incubo che oggi suona come premonizione esatta. Già un anno e mezzo fa il Cavaliere paventava quella che definiva un’eventuale «autentica jattura»: «L’Italia di Salvini e Di Maio, un paese dal quale bisognerebbe fuggire»

La domanda sul perché mai Berlusconi si sia messo insieme a quello che definiva «uno sbruffoncello che non potrà mai essere premier» trova risposta nella senile inclinazione autoillusoria del Signore di Arcore, cui le tante vittorie ottenute hanno finito con il provocare l’intermittenza e la distorsione delle sue un tempo sensibilissime antenne di combattente e stratega geniale, oltre che seduttore dotato di fascino e non sprovvisto di convincenti mezzi. Altra calamita verso il tonfo, l’inclinazione ad ammirare il talento e soprattutto lo stile sicuro nonché la bella presenza negli interlocutori, siano essi amici o avversari. A Madrid,anni fa, interrogato dal mitico temutissimo giudice Garzon, il Cavaliere entrato con la faccia cupa ne uscì raggiante: «Ma è un uomo bellissimo! Gli affiderei un talk show» disse ai cronisti sotto lo sguardo perplesso di Dell’Utri.
Forse non bello, ma di quell’efficacia e quel tratto sicuro e ribaldo di leader che, come si suol dire, buca lo schermo, e quindi apprezzatissimo da Berlusconi: Matteo Renzi. E pentito di aver contribuito a bocciare il referendum costituzionale, il Cavaliere strinse un tacito patto con il segretario Pd, basato sulla certezza di raggiungere ciascuno almeno il 20 per cento con questa legge di impianto proporzionale. Quaranta per cento la somma dell’alleanza Forza Italia ben davanti alla Lega di «Salvini Premier». E il gioco era fatto.
Di conseguenza una campagna elettorale contrassegnata da rari abbracci e molti litigi con l’alleato Matteo ruspante e scatenato antiEuropa: con Berlusconi a farsi garante presso il Ppe della Merkel di tenere redini strette al tonitruante alleato-avversario dagli slogan forti «Mai più servi di Bruxelles»; e dedicato a Bossi: «Mai più da Berlusconi con il cappello in mano». Un continuo urtarsi, quello tra i due leader del centrodestra. E quasi ogni giorno, il Cavaliere ineleggibile diffondeva nomi da proporre come premier: Marchionne, Tajani, Draghi,Montezemolo, il generale Gallitelli. E Salvini? «Al massimo potrebbe fare il ministro».
Stava scritto che prima o poi, a seconda dei risultati elettorali, la faccenda sarebbe esplosa o implosa. Troppo diversi i programmi dei due, vincitori ma non a sufficienza per ricevere l’incarico: al centrodestra compatto mancavano una settantina di parlamentari per avere la maggioranza. Ecco che entra in scena Di Maio: grande sintonia con Salvini: in un fiat si spartiscono le nomine istituzionali e poi un aut aut da parte dei grillini: il veto assoluto contro Berlusconi. Il resto è cronaca di questi 80 giorni: resi euforici dal propellente generazionale, dall’idea di passare alla storia come raddrizzatori delle storture nazionali, cofirmatari di un programma strabiliante di promesse, Di Maio e Salvini lanciano la loro sfida totale. Il domani è ignoto e a rischio: 6 voti di scorta al Senato sono pochini. Sicura l’inimicizia granitica e fattiva di Berlusconi, scandalizzato dal tradimento. Ma in politica, diceva Tayllerand, il tradimento è solo questione di tempo. Giusto quando arriva la tentazione conveniente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Roberto

    24 Maggio @ 16.38

    Berlusconi, purtroppo (per lui) non ha ancora capito che FI e' finita. Senza farla troppo lunga, sara' interessante vedere quando in Parlamento, assieme a PD, LEU, E c. votera' contro leggi che facevano parte del programma di CDX, sara' solo la conferma che e' solo assetato di potere e che gli e' andata buca alleanza prevista con Renzi. Non c''e da fare un discorso lungo pagine.

    Rispondi

    • Giorgio

      24 Maggio @ 17.48

      gioger@alice.it

      Analisi fredda, spietata ma azzeccatissima: hai colto in pieno e senza tanti romanzi il succo del discorso. Non c'era bisogno di tante parole. Effettivamente i due editoriali di oggi non mi hanno detto niente. Quello di Cacopardo poi... apprezzabile solo nell'ultima frase. Probabilmente (anzi sicuramente), io e lui abbiamo idee opposte della politica. Bravo Roberto, hai fatto una sintesi perfetta.

      Rispondi

      • Roberto

        24 Maggio @ 17.59

        Grazie, infatti concordo perfettamenete, anche su editoriale del Sig. Cacopardo.

        Rispondi

  • la rivolta di atlante

    24 Maggio @ 16.36

    la rivolta di atlante

    ... E I MENESTRELLI CANTERANNO PER SECOLI DI QUANDO IL RUSPANTE NORDICO E IL FINE BASSOITALICO SALVARONO IL POPOLO ESASPERATO DELLA PENISOLA PIÙ BELLA DEL PIANETA DAI VECCHI ADIRATI E DAI GIOVANI GIÀ INVECCHIATI. CON UN MOVIMENTO ED UN CARROCCIO .... SALTA SU' O RESTI GIU'.... E ARRIVARONO PIÙ VOTI DI QUELLI RICHIESTI. CIÒ MI FU' RIVELATO DAL CONTE... DI CAGLIOSTRO.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Gli amici di Santa Maria del Piano alla "Vecchia volpe": ecco chi c'era - Foto

feste pgn

Gli amici di Santa Maria del Piano alla "Vecchia volpe"  Ecco chi c'era: foto

Elisa Adorni correrà nel deserto israeliano

Elisa Adorni e le sue compagne di avventura Arianna Bianchini, Eleonora Suizzo, Francesca Valassi, Federica Verdoya insieme al direttore di Donna Moderna Annalisa Monfreda

SPORT

Elisa Adorni correrà per 80 chilometri nel deserto israeliano Foto

Grande Fratello: Benedetta Mazza e Stefano Sala sempre più vicini nella "Casa" - Foto e video

GRANDE FRATELLO

Nella Casa e in piscina, Benedetta Mazza e Stefano sempre più vicini Foto Video

Notiziepiùlette

Bomba d’acqua a Roma, strade allagate Video
gazzareporter in... trasferta

Bomba d’acqua a Roma, strade allagate Video

Ultime notizie

Trattoria Mussi, semplicemente la buona cucina di montagna

CHICHIBIO

Trattoria Mussi, semplicemente la buona cucina di montagna

Lealtrenotizie

Auto si ribalta a Tortiano, perde la vita una 16enne di Traversetolo

Schianto

Auto si ribalta a Tortiano, perde la vita una 16enne di Traversetolo

PARMA

Caso Pesci: iniziato l'incidente probatorio, sarà sentita anche la ragazza

Lutto

Olga, morta improvvisamente a soli 39 anni

PARMA

Incidente in via Fleming: soccorsa una donna, disagi al traffico

VIA EMILIA EST

Giovane colpito da infarto salvato da un passante

BASSA

Cade da una scala in un negozio: un ferito in via Gramsci a Sorbolo

dramma

Tifoso laziale colto da malore: trovato senza vita nel cortile del Seminario Minore Video

FONTANELLATO

Addio a Luisa, docente di francese e di vita

SISSA

Lite fra due anziani per il diserbante finisce a badilate

Carabinieri

Uomini violenti contro le ex, quattro denunce e un arresto

LAGRIMONE

Addio a Maria, la negoziante che aiutava tutti

SERIE A

Il Parma tiene. Ma solo per 80'

BASSA

Il sindaco di Sorbolo: "Acqua torbida, c'è ancora qualche sporadica segnalazione"

I tecnici hanno risolto il guasto ieri

Paura

Raid al peperoncino sul bus: una donna incinta e due bambini all'ospedale

2commenti

PARMA

Terranova a passeggio dal Parco Ducale a piazza Duomo: le foto del raduno

1commento

GAZZAREPORTER

La foto di un lettore: "La fermata non c’è più..."

Scarica l'app Gazzareporter per inviarci foto e video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quanto durerà il consenso al governo giallo-verde

di Michele Brambilla

7commenti

"PACE FISCALE"

Nuovo condono: "saldo e stralcio" e sanatorie. Tutto quello che c'è da sapere (per ora)

di Corrado Chiominto

ITALIA/MONDO

Bologna

Sequestrato un piccolissimo cellulare destinato a un detenuto: era nascosto in un paio di scarpe

ELEZIONI

Alto Adige: Lega primo partito nella città di Bolzano, Svp al 41,9% in provincia

SPORT

FORMULA 1

Trionfa Raikkonen. Hamilton rimanda la festa. Quarto Vettel

Calcio 

Roma, Di Francesco a rischio esonero

SOCIETA'

gazzareporter in... trasferta

Bomba d’acqua a Roma, strade allagate Video

DUE RUOTE

Nuova patente per le moto: c'è la prova ad alta velocità

MOTORI

MOTORI

Ford, la Focus «migliore di sempre»? Questione di connettività e sicurezza

ANTEPRIMA

X7, il Suv di lusso di Bmw Fotogallery