12°

26°

COMMENTO

L'Italia corre seri pericoli

L'Italia corre seri pericoli
Ricevi gratis le news
11

Se abbiamo più volte espresso la nostra critica nei confronti della gestione della crisi di governo da parte del presidente della Repubblica, oggi dobbiamo riconoscere che, sul filo di lana, Mattarella ha ritrovato nella sua storia personale e familiare, nel suo passato politico, nella sua concezione etica del servizio dello Stato – e del popolo italiano – le ragioni per utilizzare il disposto dell’art. 92 della Costituzione: «Il presidente… nomina il presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri». Sulla base di esso, è lungo l’elenco delle denegazioni di nomina formulate da tanti suoi predecessori. Tutte fondate su quel potere di «nomina» che impone una valutazione dei candidati ministri, in relazione alle esigenze del Paese.
Il «casus belli» è stato rappresentato dal nome di Paolo Savona, diventato a torto o a ragione e per errori suoi personali e dei partiti che l’hanno patrocinato, l’emblema di una politica di scontro con l’Unione europea e, per li rami, con la Banca d’Italia.
Non a caso, il Capo dello Stato ha invocato i pericoli che stavano correndo i risparmiatori. Recita l'articolo 47 della Costituzione «La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese».
Per queste ragioni evidenti, Mattarella s’è assunto la responsabilità di rifiutarne la nomina a ministro dell’economia, mostrando un coraggio e una fermezza insospettabili sino a ieri.
L’invocazione – da parte Di Maio – dell’art. 90 della Costituzione, la messa cioè in stato di accusa del presidente della Repubblica mostra – insieme all’idea di una specie di marcia su Roma di militanti leghisti e grillini – la disperazione per l’occasione perduta e il timore che militanti e simpatizzanti tirino le somme di due mesi di cincischiamenti e di equivoci, viste le incongruenze di un programma di governo, battezzato come «contratto», nel quale le istanze delle due parti si sono sommate dando vita a un complesso di proposizioni incompatibili con la situazione della finanza pubblica nazionale e con il nostro debito.
Occorre, tuttavia, riflettere sui pericoli che sta correndo l’Italia. Il primo – istituzionale – riguarda la tenuta del sistema democratico, mai come oggi a rischio dal 1945 a oggi (ancora più in pericolo che nel 1960, governo Tambroni). Il secondo – politico – è quello di imboccare una strada (uscita dall’euro, aggravamento del deficit di bilancio, incremento incontrollato del debito pubblico, etc.) che ci condurrebbe in pochi anni al Venezuela, peraltro indicato come modello da tanti sprovveduti in circolazione.
Questo ci sarà in gioco il giorno delle urne. Occorrerà che gli italiani, qualunque idea professino sulla base dei comuni principi di libertà, votino in modo responsabile e consapevole.
Un auspicio, più che una certezza.

www.cacopardo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Immanuel

    30 Maggio @ 14.51

    "Questo ci sarà in gioco il giorno delle urne. Occorrerà che gli italiani, qualunque idea professino sulla base dei comuni principi di libertà, votino in modo responsabile e consapevole" Qualcuno mi spiega cosa vuol dire? Alle ultime elezioni, ad esempio , quale sarebbe stato un voto responsabile e consapevole? Perché è interessante questa affermazione fatta da un giornalista ...

    Rispondi

    • ab9pr

      30 Maggio @ 18.23

      alberto_bianco@alice.it

      mi trovo d'accordo ... troppe parole da parte di tutti, giornalisti compresi ... pochissimi fatti concreti, purtroppo.

      Rispondi

  • salamandra

    30 Maggio @ 10.20

    Questa cosa che l'elenco dei precedenti e' lungo non e' mica tanto vera. Mi si citi un esempio in cui il presidente ha mandato in fumo la formazione di un governo che avrebbe avuto la fiducia.

    Rispondi

    • ab9pr

      30 Maggio @ 18.26

      alberto_bianco@alice.it

      in nessun caso ... ci sono solo alcuni precedenti in cui è stato cambiato un ministro perchè il presidente della repubblica non reputava giusto il nome proposto (gov. berlusconi), senza però che il governo "andasse in fumo"

      Rispondi

  • Alessandro

    30 Maggio @ 09.09

    Buongiorno, quindi si fa intendere che votare in "modo responsabile e consapevole" significherebbe votare sempre e comunque governi europeisti, o meglio filo-tedeschi. E' il famoso "vota bene eh" che in maniera sibillina mi sentivio dire tanti anni fa. A questo punto perchè votare mi chiedo. E' possibile fare un dibattito serio sull'euro, sull'Unione Europea o sono dogmi da non mettere mai in discussione, accettandoli supinamente sempre e comunque? Se una decina di premi Nobel (Krugman, Tobin, Stiglitz e altri) hanno detto e scritto che l'unione monetaria è una rovina ci sarà pure un motivo, o no? Scusate ma poi quando mai si è data una moneta senza Stato?

    Rispondi

  • PAOLO

    29 Maggio @ 21.29

    Certo bisogna proprio imparare a votare... il voto dato a lega e m5s è una vergogna per la nazione... Il problema è che l'Italia non è un paese democratico non lo potrà mai essere finché la gente non viene rappresentata da chi vuole che la rappresenti non potrà mai esserlo finché o si è di sinistra o si é populisti, fascisti, razzisti, omofobi, xenofobi e antieuropeisti... Certo che c'è proprio da chiedersi dov'era Mattarella quando le banche hanno dilapidato i risparmi di migliaia d'italiani. Va bene così l'importante è che rimanga tutto così..

    Rispondi

  • Gio

    29 Maggio @ 15.56

    Giorgio R.

    Alla fine si dimentica sempre questo fondamentale : « L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Articolo 1 della Costituzione italiana) il popolo ha votato esercitando il diritto dovere quindi perché cancellare milioni di voti ?

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Traversetolo: calici e musica sul tramonto

FESTE PGN

Traversetolo: calici e musica sul tramonto Foto

Morto Vinnie Paul, batterista e co-fondatore Pantera

musica

E' morto Vinnie Paul, batterista dei Pantera

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon  Gallery

newcastle

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon Gallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Ladri scatenati a Felino, settimana di furti in paese

12Tg Parma

Ladri scatenati a Felino: settimana di furti in paese

CALCIO

Asprilla, Veron, Apolloni e gli altri: la giornata "Parma Legends" al Tardini Foto

La partita è finita 5-2

SORBOLO

Si sente male in casa, salvato da sindaco e carabinieri Video

PARMA

Lauryn Hill entusiasma la Cittadella: le foto della serata

agenda

E' il sabato di San Giovanni, ecco tutte le tortellate (e non solo)

LUTTO

Addio a Benecchi, storico oste di borgo dei Grassani

3commenti

PARMA CALCIO

Caso sms, la rabbia di Lucarelli: "Danno pesantissimo all'immagine del club" Video

2commenti

PARMA

Spaccio in Oltretorrente, i residenti: "Chiediamo l'identificazione dei clienti" Video

7commenti

Processo

Public money, le difese: «Assolvete Costa e Villani»

3commenti

brescello

Spray urticante in faccia al venditore per non pagare l'iPhone: in carcere 26enne

Il giovane aveva risposto a un annuncio online

Ambiente

Le Guardie ecologiche: «Non possiamo più tutelare la natura come prima»

2commenti

BORGOTARO

Addio a Maria Rosaria Brugnoli, colonna del volontariato

PARMA

Proges, positivo il bilancio 2017. Michela Bolondi alla presidenza

Traversetolo

Musulmani, la polemica sul cambio di sede

1commento

Collecchio

Rompono i vetri ma nell'auto non c'è niente

1commento

BEDONIA

Addio alla maestra Maria Luisa Serpagli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Censimento dei rom e schedature più urgenti

di Filiberto Molossi

6commenti

EDITORIALE

Contro il Parma il più assurdo dei processi

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

Gran bretagna

Centomila persone in piazza contro la Brexit

ROMA

La morte dello chef Narducci e dell'assistente: automobilista indagato per omicidio stradale

SPORT

FORMULA UNO

Mercedes davanti a tutti: non è solo questione di gomme

calcio

Mondiali, Puyol censurato dalla tv iraniana: ha i capelli lunghi

SOCIETA'

cultura

E' morta Chichita, la moglie di Italo Calvino

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

MOTORI

MOTORI

Hyundai i20: restyling di sostanza

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse