-1°

12°

EDITORIALE

Il delitto d'onore dei nostri tempi

violenza donne
Ricevi gratis le news
0

Una sentenza a Genova e una a Bologna. Che la bilancia della Giustizia penda sempre più a favore delle motivazioni dell’offesa e sempre meno di quelle della vittima sembra ormai un dato di fatto. La giurisprudenza si infittisce di casi nei quali prevale un giudizio “giustificazionista” di comportamenti delittuosi. Forse è inevitabile che lo spirito delle leggi si adatti al clima sociale, al costume caratterizzante la comunità: e la nostra sembra infatti in una fase di facile e diffusa esasperazione, di intolleranza, di violenza spesso ritenuta legittima reazione alle offese e ai torti che riteniamo di aver subito. Viviamo nel periodo dell’insulto e del rancore, dell’aggressività e dell’odio come normali comportamenti nelle relazioni con il prossimo. Due casi recenti stanno ad avvalorare questo convincimento. Semplificando le motivazioni della mite sentenza (condanna a 16 anni contro i 30 chiesti dall’accusa) si potrebbe dire che il giudice abbia ritenuto che la signora Jenny se l’era un po’ andata a cercare questa fine d’essere ammazzata a coltellate dal marito, a causa di un comportamento «del tutto incoerente e contraddittorio» che aveva spinto l’uomo a reagire in quanto «illuso e disilluso allo stesso tempo». Non proprio posseduto dalla «tempesta emotiva» (cioè un’alterazione che fa uscire di senno) che onnubilandogli la ragione gli aveva impedito la contezza dei suoi gesti trasformando un signore di Bologna (pena dimezzata in Appello) in incosciente assassino dell’ex compagna. No, stavolta il femminicida sarebbe semplicemente stato mosso «da un misto di rabbia e disperazione, profonda delusione e risentimento». La moglie gli aveva detto d’aver lasciato l‘amante: scoperta la menzogna, il signor Javier non ha potuto far altro che agire «sotto la spinta di uno stato d’animo molto intenso, non pretestuoso, né umanamente del tutto incomprensibile» scrive il giudice nelle motivazioni della sentenza, imputando alla donna un comportamento provocatorio: la qual donna davanti al marito armato di lama gli aveva detto che non ne avrebbe avuto il coraggio perché «non era un uomo», «istigandolo a colpirla».
Sicché davanti all’imperdonabile messa in dubbio della propria virilità, Javier Gamboa, questo il nome dell’assassino, «non ha agito sotto la spinta della gelosia ma come reazione al comportamento della donna», ci spiega il giudice genovese, convinto che «il contesto in cui il gesto si colloca vale a connotare l’azione, in un’ipotetica scala di gravità, su un gradino più basso rispetto ad altre». Insomma, per il magistrato – una dottoressa in legge – Javier si è sentito disonorato nel più profondo suo orgoglio: quello della mascolinità, soccombente e offensivamente sovrastata da quella dell’amante. In parole povere: una riedizione del delitto d’onore, aggiornata ai nostri tempi.
VITTORIO TESTA
vittorio.testa@comesermail.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'escursione in Appennino e il sorpasso azzardato vincono le iniziative "Gazzareporter". E ora... mandateci le "Curiosità parmigiane"

DAI LETTORI

Gazzareporter: vincono l'Appennino e il sorpasso azzardato. E ora, "Curiosità parmigiane" Foto

Sette calciatrici che vanno in... rete:  Sara Gama

L'INDISCRETO

Sette calciatrici che vanno in... rete

Via Reggio: il 14esimo compleanno del Jamaica Pub - Ecco chi c'era alla festa: foto

PGN

Via Reggio: il 14esimo compleanno del Jamaica Pub Ecco chi c'era alla festa: foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Antonia" la custode della tradizione di Parma

CHICHIBIO

"Antonia", la custode della tradizione di Parma

1commento

Lealtrenotizie

Via San Leonardo, ciclista travolto da un'auto: è in Rianimazione

incidente

Via San Leonardo, ciclista travolto da un'auto: è in Rianimazione

GATTATICO

Ritrovate le preziose chitarre da collezione rubate a Felino

CANTIERE

Il PalaRaschi tornerà ad avere 3000 posti

SALA

Carabinieri da Csi: arrestano il ladro analizzando le tracce di sangue

Solo 11 nozze

A San Secondo non ci si sposa più

SOLIGNANO

Addio a Sandro Masotti

FIDENZA

Lorenzo, da «Quelli che il D'Annunzio» a Montalbano

Intervista

Roberto Tagliavini: «La gioia (e l'ansia) di tornare a Parma»

Il personaggio

Laura Gemma Pioli, youtuber del grande calcio a Londra

La storia

Ermanno Cuoghi, lo «scudiero» di Niki Lauda

meteo

Allerta siccità per il fiume Po: è 7 metri sotto lo zero idrometrico Video

1commento

GUP

Alluvione 2014: "non luogo a procedere" per Pizzarotti. Il sindaco: "Cancellati 5 anni di attacchi" Video

Stessa decisione anche per i 4 dirigenti finiti sotto inchiesta

3commenti

via venezia

Pluripregiudicato ruba al supermercato: arrestato

1commento

Regione

Difesa del suolo e danni da maltempo: 115 interventi nel Parmense (più il Baganza)

Truffe

Finti spedizionieri derubano le aziende

Elezioni

Candidati sindaci: ecco tutti i nomi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

«Sblocca cantieri»: Governo alla prova

di Stefano Pileri

LA BACHECA

Ecco 56 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

ROMA

Bimbo immunodepresso torna a scuola: tutta la classe si è vaccinata

OLANDA

Preso Gokman Tanis, il killer del tram a Utrecht: tre morti. "Ha sparato per motivi familiari"

1commento

SPORT

SERIE A

Caso Icardi, Wanda Nara: "Vicini alla pace con l'Inter. Non è un problema di soldi"

PRIMA CATEGORIA

Fidenza, pareggio su rigore col Rottofreno Video

SOCIETA'

LA CURIOSITA'

Le monetine da 1 e 2 centesimi del 2018: poche ma… costano

Molestie

Il #meetoo colpisce ancora: licenziato il capo degli studios della Warner

MOTORI

ANTEPRIMA

Ecco T-Cross, il piccolo Suv di Volkswagen

MOTORI

Techroad: Dacia si veste di rosso (e costa solo 3 euro al giorno)