20°

32°

FORMULA 1

Intervista a Toto Wolff: "Non fate arrabbiare Marchionne..."

Il numero uno del team Mercedes alla vigilia della stagione. Che F1 sarebbe senza Ferrari?...

Intervista a Toto Wolff: "Non fate arrabbiare Marchionne..."
Ricevi gratis le news
0

Sorrisi, pacche sulle spalle. Il solito copione di ogni inizio di campionato, ma quello che va in scena a Melbourne domenica prossima, prima gara del mondiale F.1 del 2018, è forse solo il primo atto di una guerra sotterranea che entro sei o sette mesi al massimo deve trovare una soluzione. Deve ancora partire la stagione ma gli occhi degli addetti ai lavori, intesi come squadre, è già al 2021, perché in F.1 tutto corre veloce. A cominciare dalle regole tecniche che devono essere approvate per tempo. Infatti, per costruire un motore o cambiare una macchina, occorrono dei mesi e il 2021 sotto questo aspetto è dietro l'angolo. Ovvero, se a fine anno si decidono le regole, i team e le Case hanno a disposizione meno di 12 mesi per costruire e progettare una monoposto o un motore completo.

"Sì, sembra lontano ma di fatto il 2021 è dietro l'angolo - dice Toto Wolff, presidente Mercedes F.1 - stiamo discutendo per i nuovi regolamenti e i quattro costruttori sono tutti d'accordo. Con Ferrari, Honda e Renault abbiamo chiesto una regolamentazione più semplice per i motori. Saranno ancora ibridi ma senza complicazioni come ERS e roba simile. Dovrebbero costare meno perché non possiamo sopportare costi aggiuntivi dopo che col nuovo regolamento abbiamo già investito molto. Aspettiamo una risposta dalla FIA e da Liberty Media per capire cosa fare".

Dopo un anno di gestione Liberty puoi esprimere un giudizio visto che, di fatto, come primo anno voi team avete perso 60 milioni di incassi da dividere...

"Beh non è stato un bel biglietto da visita ma era il primo anno, hanno fatto molti investimenti e stanno cercando di dare una svolta alla F.1, come prima stagione ci può stare anche se come squadra ovviamente non sono contento di incassare di meno...".

Ma con Liberty Media lavorate bene, vi capite o ci sono contrasti?

"In questa fase parliamo molto, c'è scambio di idee e vedute, analizziamo vari aspetti della F.1 e del business in generale, abbiamo tutti un buon rapporto costruttivo".

Come prendere allora le minacce del presidente Marchionne a proposito di un abbandono dalla F.1?

"Vi dico solo una cosa e la dico fuori dai denti: non prendete in giro Marchionne, perché ci mette tre secondi a mandare tutti a quel paese... ma conoscendolo è quello che farà. Parla di un mondiale alternativo? Intanto siamo tutti vincolati fino al 2020, poi cosa accadrà al momento non posso dirlo, di sicuro non saremo impreparati...".

E la frase sibillina lascia spazio a una clamorosa indiscrezione che arriva proprio dai vertici delle Case coinvolte. Nel 2016 quando Liberty Media rilevò la F.1 dal fondo CVC il valore era stato stimato in 8 miliardi di dollari. L'8 settembre 2016 Liberty rilevò la prima quota di 4,4 miliardi e acquisto il 18,7 per cento delle azioni versando 746 milioni di dollari. La domanda è: quanto varrebbe la F.1 senza la Ferrari e Mercedes? Quanto vale oggi la F1 dopo il primo anno di gestione Liberty? E' quello che stanno studiando. Infatti alcune agenzie di rating stanno confrontando i dati di ascolto nazione per nazione, il ritorno degli investimenti degli sponsor già presenti nel 2016 e 2017 e stanno valutando (complice lo zampino di Ecclestone) costi, fattibilità e gestione di un campionato alternativo, dai circuiti all'organizzazione pratica.

Sempre le stesse agenzie (una anche in Italia...) stanno valutando il valore attuale della F.1 che da 8 miliardi del 2016 sarebbe calato anche se non si sa di quanto. Sopratutto in vista dei prossimi contratti di sponsorizzazione di Liberty Media, che al momento ha confermato tutti gli sponsor vecchi di Ecclestone e sta vagliando nuovi mercati per aumentare gli incassi, fermi a 1,68 miliardi di euro nel 2017, la cui torta del 67 per cento viene divisa con le squadre. In questa fase si inserisce anche la FIA, la federazione internazionale, che con il suo presidente Jean Todt ha mandato dei segnali forti a Marchionne, come ad esempio che il diritto di veto della Ferrari sia obsoleto e quindi andrebbe abolito, oppure (da parte di Liberty Media) togliere il bonus che la rossa percepisce come team storico e che Ecclestone rivendica essere invece solo un corretto scambio commerciale: "Senza la Ferrari la F.1 non avrebbe il valore che ha quindi non ho regalato niente a nessuno". Sono questi i tre fronti aperti: la FIA, in quanto detentrice dei diritti sportivi e delle campagne di sicurezza cui i costruttori fanno parte, Liberty Media in quanto detentrice della F.1 e degli aspetti commerciali, i costruttori di F.1 per quanto riguarda regole e spartizione dei premi. Una battaglia lunga, complicata e con diversi interlocutori e, siamo sicuri, con diversi cambiamenti di fronte durante la stagione. In fondo settembre è vicino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grave tamponamento in A4, coinvolto l'attore Marco Paolini

L’attore Marco Paolini

VERONA

Grave tamponamento in A4: ferite due donne, indagato l'attore Marco Paolini

Festa a Pontetaro: tutti sulla via Emilia

PGN

Festa a Pontetaro: tutti sulla via Emilia Foto

Il battesimo reale del principe Louis: le foto

LONDRA

Il battesimo reale del principe Louis: le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gazzareporter: ecco i tre vincitori. E adesso... "Racconta l'estate"

FOTO

Gazzareporter: ecco i tre vincitori. E adesso... "Racconta l'estate" Gallery

Lealtrenotizie

L'Onu dichiara guerra al Parmigiano: come il fumo. Coro di critiche

Il caso

L'Onu dichiara guerra al Parmigiano: come il fumo. Coro di critiche

13commenti

Processo sms

La Procura picchia duro

6commenti

CALCIO

L'amministratore delegato del Parma Luca Carra: "Siamo fiduciosi e lavoriamo per la serie A" Video

Ecco l'intervista del 12 Tg Parma

Soragna

E' morto il professor Demaldè, una vita per i campi e per l'Università

Funerale

A Collecchio l'ultimo saluto a Filippo, morto a 32 anni nell'incidente di Stradella

SPACCIO

Affari d'oro con i ragazzini: condannati i baby pusher di piazzale Borri

5commenti

scuola

Via libera al trasferimento di 4 presidi

12 tg parma

Migranti: numeri in calo nel Parmense, chiuso l'hub di Baganzola Video

Varano

Addio a Villani, una vita per l'agricoltura

TRIBUNALE

La insegue e quando lei scende dall'auto la molesta: condannato

il caso

E' morto il 66enne che ha tentato di uccidere la moglie a Martorano

LA BACHECA

Ecco 20 offerte per chi cerca lavoro

Bedonia

Maturità da applauso allo Zappa Fermi con jeep e degustazioni

PARMA

Quella 600 d'epoca che colleziona multe davanti al ristorante Foto

Parla il proprietario Andrea Bindani, appassionato di oggetti del passato

3commenti

12 tg parma

Estensione delle piste ciclabili: Reggio Emilia batte Parma Video

agricoltura

Calano le superfici coltivate con pomodoro da industria del Nord Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Va in scena «Il processo» di Kafka

di Francesco Monaco

IL CASO

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano: il commento di Claudio Rinaldi

di Claudio Rinaldi

ITALIA/MONDO

TORTONA

Precipita dal terzo piano: 11enne grave nell'Alessandrino

1commento

BERGAMO

"Mi costrinse a prendere il Viagra", bufera su padre Zanotti

SPORT

calcio

Serie A e B: estate rovente, calendari in alto mare

CALCIO

Giornata di nervi tesi anche in ritiro. Amichevole con Naturno e Lana: il Parma vince 6-1 Video

SOCIETA'

GAZZAFUN

Giochi sotto l'ombrellone: divertiti con i quiz sul dialetto

BLOG

Cosa fa Babbo Natale dopo Natale?

MOTORI

MOTORI

"Spiaggina 58": rinasce la 500 della Dolce Vita

Motori

Allarme Assogomma: sempre più lisci gli pneumatici degli italiani