18°

30°

ULTIME NOTIZIE DA NON PERDERE!

Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Cerca il meteo del tuo Comune

SCOPRI LE altre SEZIONI

libri
LIBRI

E se Cesare avesse inscenato il suo omicidio? Avrebbe cercato l'immortalità Video

 
La ricerca scientifica spiegata ai pazienti: le cure palliative
Ospedale di Parma

La ricerca scientifica spiegata ai pazienti: le cure palliative

 
Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni
ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

 
"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro
TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

 
GIGI MONTALI
INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... Video Foto

 
Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali
HI-TECH

Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali Video

 
Jeep: è l'ora di Cherokee. La vera novità? Costa meno
RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

 
Asia Argento
GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

 
MR LONG

MR LONG

 
Al via "Parma Prende la Laurea", venerdì 21 settembre il primo appuntamento “Una città a misura di universitari”
UNIVERSITA'

Al via "Parma prende la Laurea"

 
La festa di Casaltone, Benassi e i Megaborg al Mu, e il nuovo «Operaswing»
PGN

La festa di Casaltone, Benassi e i Megaborg al Mu, e il nuovo «Operaswing»

 
«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità
CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

 
Le offerte di Unimpiego Confindustria
BACHECA

Gazzetta Lavoro: gli annunci di Publiedi

 
«Sempre al fianco delle famiglie nella gioia e nella sofferenza»
Il ricordo

«Don Domenico, sempre al fianco delle famiglie nella gioia e nella sofferenza»

 
«Bamboo road», il Vermentino naturale di Stefano Legnani
IL VINO

«Bamboo road», il Vermentino naturale di Stefano Legnani

 
Sfilare a New York? Un affare delle sorelle Hadid
MODA

Sfilare a New York? Un affare delle sorelle Hadid Video

 
Jack Ma dice addio ad Alibaba, farà il filantropo
economia

Jack Ma dice addio ad Alibaba, farà il filantropo

 
Balerari, tutti pazzi per Ibiza
viaggi

Baleari, tutti pazzi per Ibiza

 
Chiude la saracinesca il «Mago della forbice»
CROCETTA

Chiude la saracinesca il «Mago della forbice»

 
Corale Verdi: risate assicurate ad agosto con le commedie dialettali
12 tg parma

Corale Verdi: risate assicurate ad agosto con le commedie dialettali Video

 
Torna Gazzarock
MUSICA

L'unico ParmAwards deciso dal pubblico: votate il "vostro" Gazzarock

 
Offerte Kauppa
scegli la tua

Offerte Kauppa

 

in 1'

San Giovanni evangelista

L'altra cupola del Correggio

San Giovanni: cupola del Correggio

San Giovanni: cupola del Correggio

0

SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Anche la chiesa di San Giovanni con monastero annesso è meta imprescindibile per visitatori e turisti. La facciata barocca nasconde all'interno un edificio complesso, stratificato e molto interessante. Le origini dell'edificio sono infatti molto antiche.
Verso il 980, il vescovo Sigifredo II, costruì “fuori ma presso le mura della Città un piccolo monastero, che affidò ai figli di San Benedetto”. Questo si legge nei numerosi testi dedicati al monastero di San Giovanni Evangelista (la faccita in perfetto stile barocco, affacciata sull'abside della Cattedrale). Per quanto fondato prima dell'anno Mille, il complesso abbaziale di San Giovanni vive una vera e propria esplosione  nel Cinquecento.

Nel 1477, la comunità di San Giovanni entra nella Congregazione di Santa Giustina di Padova. Una decisione che segna la svolta della “famiglia” benedettina. “Da questo movimento di riforma, i monaci trassero nuovo vigore per coraggiose trasformazioni sia nel campo spirituale che in quello materiale. Le grandi ricchezze accumulate nel corso dei secoli, permisero ai benedettini di attuare un vasto progetto innovativo” recita il sito ufficiale del monastero.

In effetti la comunità di San Giovanni Evangelista diventa il laboratorio più fine e importante di Parma per l'approfondimento e la diffusione delle idee umaniste. Non è un caso che agli inizi del Cinquecento (1520-1521) nella Chiesa viene chiamato ad affrescare la cupola uno dei grandi esponenti dell'arte rinascimentale: Antonio Allegri, detto il Correggio. L'artista, che qualche anno dopo si accaparrerà l'appalto per affrescare anche la cupola della Cattedrale suscitando polemiche e liti con la committenza, in San Giovanni rappresenta la morte dell'Evangelista che “vola” in cielo mentre Cristo, avvolto dall'accecante luce dell'infinito e della divinità, scende ad accoglierlo tra spumose nuvole e apostoli a torso nudo – con evidenti analogie all'opera di Michelangelo -, sorretti da putti allegri che giocano tra altre nuvole posate sul bordo della maestosa cupola. Un capolavoro a tutti gli effetti: solo per questo affresco varrebbe la pena di visitare la chiesa e recarsi a Parma alla scoperta dei suoi tesori. 
Correggio ha affrescato in San Giovanni anche la lunetta con il giovane San Giovanni, la crociera del presbiterio e la fascia della navata centrale. Del grande mestro della luce anche l'affresco dell'abside, rimosso nel 1589 in occasione dell'ampliamento dell'edificio, staccato dalla parete e oggi conservato alla Galleria Nazionale.
Negli stessi anni la Chiesa vede la presenza di un giovane Parmigianino (Francesco Maria Mazzola) incuiriosito e attratto dal grande maestro da cui vorrebbe attingere tutti gli insegnamenti. Da allievo diventa protagonista dei cantieri nel 1522 quando lavora agli affreschi di una (o forse più) cappella laterale (la prima a sinistra guardando l'altare è unanimente riconosciuta come di sua mano) nella chiesa che ormai ha raggiunto la fama di fulcro del Rinascimento parmense.

San Giovanni Evangelista non è solo la chiesa, ma anche il maestoso complesso monastico. Cresciuto nei secoli, oggi mantiene in eccelse condizioni tre chiostri, un bellissimo giardino, una biblioteca storica, ricavata in ambienti cinquecenteschi. La raccolta di volumi è particolarmente preziosa per la sezione dei codici miniati del '400 e del '500. 

Annessa al complesso la storica spezieria. Al numero 1 di borgo Pipa, nell'antica farmacia si ha accesso da una porticina minuscola che potrebbe passare inosservata. Ma i tre vani affrescati, di cui è composta,  rappresentano una meta da non perdere per la loro rarità. Oltre ad arredi antichi, vasi di manifattura locale e dell'epoca, si possono vedere attrezzi originali del Cinque-Seicento.


Visite alla chiesa e al monastero:

Giorni feriali dalle 8.30 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 17.30; festivi dalle 15.00 alle 17.30. 
Monastero: feriali, tranne giovedì, dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 17.45; festivi dalle 15.00 alle 17.45. Da ottobre a marzo chiusura alle 17.00.
Funzioni nei giorni feriali alle 10.30 e alle 19.00. Nei giorni festivi alle 10.00, alle 12.00 e alle 19.00.

L'ingresso è gratuito.

Visite guidate su prenotazione.

Visite all'antica farmacia:

Informazioni Tel. 0521233309

Orari di apertura
da martedì a domenica 8.30 – 13.45

Aperture straordinarie:
10 - 31 maggio: Martedì - Venerdì 14.00 - 18.00
Sabato, domenica e festivi 14.00 - 19.00
1 - 30 giugno: lunedì - venerdì 8.30 - 18.00; Sabato, domenica e festivi 8.30 - 19.00
1 - 30 settembre: Lunedì - venerdì 8.30 - 18.00; sabato, domenica e festivi: 8.30 - 19.00 
Ingresso
Gratuito per minori di 18 anni, over 65 e scolaresche munite di elenco vidimato dalla scuola.
Prezzo: 2,00 €

Per saperne di più (Wikipedia)

Fotogallery (Google immagini)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 0