16°

29°

Saperi e Sapori

I dolci della festa più pazza dell'anno

I dolci della festa più pazza dell'anno
Ricevi gratis le news
0

di Lorenzo Sartorio

Carnevale, oltre il profumo dei calicantus e delle violette  che occhieggiano nei giardini nascondendosi tra le foglie secche, emana il suo profumo che è quello dei dolci fritti. Un tempo,  sia nelle strade aristocratiche che nei borghi popolani, in prossimità del Carnevale,  dalle finestre, usciva fumo di fritto « in t'al dolèg»  bollente dove sguazzavano le chiacchiere « al ciac'ri»,  tipica goloseria  di Carnevale diffusa un po' in tutta Italia e, ovviamente, anche da noi. Ma perché  le avranno chiamate  proprio così: «chiacchiere»? La risposta più plausibile e forse più vicina alla realtà  è data dal fatto che questi dolci sono fatti dalle «rezdore» e quindi,  tra  un impasto e l’altro, il gineceo,  attorno al tavolone di cucina, chissà quante chiacchiere avrà fatto...
Ogni «rezdora», come d'altra parte accade per gli anolini, custodisce la sua personalissima ricetta  per fare le «chiacchiere» più buone del mondo. C'è  chi, all’impasto, aggiunge vino bianco secco, chi passito, chi marsala, chi addirittura grappa, infine c'è  chi,  con un tocco molto esotico, aggiunge rhum. Fatto sta che,  al di là dell’ingrediente  alcolico, la «chiacchiere» sono pressappoco tutte  eguali in fatto di forma anche se la  maggior parte delle «rezdore» con le strisce di pasta ama formare un fiocchetto che, una volta fritto nell’olio o nello strutto, viene spolverato con zucchero a velo e conservato in enormi terrine coperte da un candido «boràs» affinché i dolci casalinghi mantengano la loro fragranza.
La tradizione dei dolci carnevaleschi viene da molto lontano. Addirittura  l’usanza delle «frappe» romane (le nostre «chiacchiere») pare derivi  dall’antica Roma dove, proprio durante il periodo dell’odierno carnevale,  le matrone preparavano le «frictilia», dolci fritti nel grasso. Ma non solo le «chiacchiere» costellavano il panorama dolciario  carnevalesco parmigiano. Le «rezdore», per carnevale, a seconda delle varie zone del territorio, preparavano anche i tortelli ripieni  di marmellata brusca «äd brugni», oppure con il ripieno di castagne (in montagna) o di amaretti in città. In alcune famiglie  vi era anche l’usanza degli «sgonfietti» dolci, ossia palline di pasta fritte nello strutto e poi cosparse di zucchero. 
Gli «sgonfietti» padani sono lontani parenti dei «purceddhruzzi» salentini. Si tratta  di palline di pasta fritte nell’olio avvolte nel miele caldo, decorati con pezzetti di cedro e confettini colorati chiamati «diavolilli». Un altro dolce parmigiano di carnevale, tedoforo della primavera,  è la ciambella «bosilàn». La ciambella era molto apprezzata in questa stagione in quanto le galline cominciavano a fare molte uova e  quindi la «rezdora» era più invogliata a creare cibi salati (frittate) e dolci (ciambelle) con l’intento di onorare il suo pollaio. Ovviamente la fine più indicata della ciambella era quella di intingerla in un bicchiere di malvasia quando,  nel giorno di carnevale, si «andava a parenti» fuori porta per la gioia dei bambini che, tra coriandoli,  fischietti e  altre diavolerie, attendevano  trepidanti il momento in cui nei campi, poco dopo il tramonto, si bruciava «al pajón» ossia il tradizionale falò di carnevale.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Weinstein lascia la stazione di Polizia, dove si è consegnato, in manette

Harvey Weinstein

molestie e violenza

Weinstein lascia la stazione di Polizia, dove si è consegnato, in manette Video

Doppietta Ronaldinho, sposa entrambe le fidanzate

nozze

Ronaldinho, che doppietta: sposa entrambe le fidanzate Video

Parma tattoo rock fest: ecco chi c'era all'Hotel San Marco

PGN

Parma tattoo rock fest: ecco chi c'era all'Hotel San Marco Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ritorna bambino: dai cartoni ai super eroi il meglio dei nostri quiz

GAZZAFUN

Torna bambino e decidi qual è il miglior cartone animato degli anni '80!

Lealtrenotizie

Via Cavour, nel covo e nel tunnel della banda del caveau: le foto

carabinieri

Via Cavour, nel covo e nel tunnel della banda del caveau: le foto Video

12Tg Parma

Gli audio dei rapinatori: "Faranno un film su di noi"

COLORNO

Quel bimbo imboccato a forza fino a fargli rigurgitare tutto

COLORNO

Violenze alla materna, il giudice: «In classe un clima di terrore» Video

serie A

Il Parma verso la festa con un occhio (grande) al mercato Video

incidente

L'auto finisce fuori strada e si ribalta: un ferito a Citerna

12Tg Parma

Varco Ztl di piazzale D'Acquisto, nel primo mese 1.800 passaggi accertati Video

Busseto

Straziante addio alla piccola Carla

Pronto soccorso

La vita in «trincea» di medici e infermieri

Ex Eridania

Allarme: tartarughe in agonia nelle vasche del parco

2commenti

gazzareporter

"Il Parco Falcone e Borsellino maltrattato"

università

25 maggio: Laurea ad honorem a William Eaton in Ctf

Fidenza

Senza tesserino niente acqua gratis

triplice "salto"

Domenica festA al Tardini per la promozione del Parma: il programma

"Amo Colorno"

Imbrattata ancora la stazione di Colorno

felino

Sfalci: arrivano le multe contro l'incuria e abbandono dei terreni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il nodo Savona e lo scontro istituzionale con Mattarella

di Stefano Pileri

EDITORIALE

Le gesta del trio Salvini, Di Maio, Berlusconi

di Vittorio Testa

4commenti

ITALIA/MONDO

ROMA

Mostro del Circeo, Izzo rivelazione choc: uccidemmo anche un ragazza veneta

roma

Scritta "Br" sul monumento a Moro e ai caduti di via Fani: un denunciato

SPORT

ciclismo

Giro d'Italia: Froome è la nuova maglia rosa

SERIE A

Parma: il futuro in tre mosse

SOCIETA'

como

Folle inversione ad U di un tir al casello Video

cultura

Il documentario sulle pastore alla volata finale del crowdfunding

MOTORI

il test

Skoda Superb, la sicurezza non è più un optional

MOTORI

Ford Fiesta Active, 2 centimetri in più per sentirsi Suv