16°

28°

Il piatto forte

E' grazie a Maria Luigia se abbiamo il pomodoro

E' grazie a Maria Luigia se abbiamo il pomodoro
Ricevi gratis le news
0

Andrea Grignaffini
Il colore più spinto e sfacciato della nostra bandiera: il rosso. Che diventa bandiera gastronomica quando si appalesa il pomodoro. Un simbolo pregnante ancorché acquisito. La sua storia risale attorno ai primi anni del Cinquecento quando fu importato dall’America Centrale, dove era conosciuto già dai Maya e più tardi dagli Aztechi, nella parte meridionale del Messico, portato prima in Spagna e da qui in altre nazioni fra cui l’Italia.
Uno dei primi a conoscerlo fu Cosimo de' Medici avuto in dono tramite la moglie Eleonora di origine spagnola.  Quei «pomi d’oro» lo incuriosivano molto come pianta esotica tanto che fece allestire un giardino con diverse varietà botaniche provenienti dal Nuovo Mondo. Iniziò così la coltivazione del pomodoro considerato più per le sue virtù terapeutiche che culinarie.
 Furono gli spagnoli i primi ad aver ricevuto i semi della pianta e gli antesignani nella sua coltivazione e nella preparazione di piatti in cui compariva il pomodoro, da loro chiamato «tomate», derivante dall’originale parola azteca «tomatl».
Nel XVIII secolo in alcune regioni in particolare nel Sud d’Italia, dove più massiccia era la presenza dominatrice spagnola, cominciò a diffondersi la coltivazione e di conseguenza il suo utilizzo in cucina. Un caso a parte è Parma dove Maria Luigia d’Austria si insediò portandosi al seguito il suo cuoco personale, Jean-Gabriel Leblanc, sostituito alla sua morte dal famoso Vincenzo Agnoletti, entrambi grandi estimatori di pomodoro conservato sotto forma di passata da utilizzare nelle varie preparazioni.
Nasce così la necessità di estendere la sua coltivazione nel territorio parmense molto adatto a questo frutto così versatile sperimentando nel corso degli anni nuove varietà secondo il suo utilizzo adatte alla sua trasformazione e conservazione, incrementando fortemente l’industria conserviera, esportata in tutto il mondo.
 Fra le tante tipologie più conosciute ricordiamo il San Marzano coltivato tra Napoli, Salerno e Avellino dove ha trovato un microclima (risentendo dell’influsso dell'aria marina) e un terreno di origine vulcanica che gli conferiscono un colore rosso brillante, una polpa carnosa, un sapore dolce con cenni delicatamente aspri, ideale per la preparazione di salse e pelati.
Dal 1996 i pomodori San Marzano coltivati in quelle zone hanno ottenuto il marchio DOP (con albo regionale delle aziende che lo lavorano) ma già da prima sono stati i pomodori della celebre «pummarola». Una qualità che si esalta nelle cotture brevi per sfruttare al meglio la personalità spiccata ma elegante che li rende straordinari in zuppe fredde indimenticabili.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Foto d'archivio

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Oltretorrente

Oltretorrente, la notte di "Zorro": compaiono (e poi spariscono) le figurine di pusher e clienti Foto

La Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

2commenti

Via d'Azeglio

Blitz nei kebab, i commercianti: «Avanti così».

1commento

WEEKEND

Il saluto all'estate? Pic-nic a castello, sport e profumo di porcini: l'agenda

LUTTO

Addio a Elide La Vecchia, poetessa anarchica e gentile

Denuncia

I cacciatori: «Aggrediti dagli animalisti»

3commenti

viabilità

Oggi chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati

1commento

FIDENZA

Anziano stroncato da un infarto al cimitero

Fontanellato

Bocconi avvelenati a Parola: due cagnoline salvate in extremis

PARMA

Gervinho, che gol!

1commento

12 TG PARMA

Controlli dei carabinieri in piazza della Pace, un 34enne arrestato Video

Assistenza pubblica

Trent'anni di automedica

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Radio Colonia

La Germania pensa di espellere gli italiani senza lavoro

Medicina

Primo trapianto di faccia in Italia. E' su una donna

SPORT

il videocommento

Grossi: "La "fame" di vittoria funziona. La squadra ha dato cuore e polmoni" Video

1commento

Pallavolo

L'Italia perde con la Russia al quinto set, ma è già in final-six Foto

SOCIETA'

gazzareporter

Quando il fungo pesa 2,5 kg...

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"