10°

28°

Il vino

Podere le Ripe, vero bio senza compromessi

Ricevi gratis le news
0

 Una natura incontaminata in un territorio fra i più vocati alla viticoltura. Siamo a Montalcino dove fino alla fine del secolo scorso in uno dei panorami più affascinanti, in una terra ricca di vegetazione, 54 ettari di bosco, vigneti e uliveti erano ancora intatti essendo abitati solamente da un pastore di pecore e dal suo gregge.  Acquistata nel 1998 dal Podere Le Ripe furono impiantati vigneti nel 2000 e nel 2010 fu trasformata in azienda biodinamica e biologica. Potrebbe sembrare strano ma non lo è, di certo è verissimo: il proprietario di questo luogo magico è Francesco Illy, guru di una nuova, anzi d’antica, frontiera di fare vino con la politica del «non intervento», ovvero lavorare in vigna e in cantina senza l’ausilio di sostanze chimiche o di strumenti tecnologici che ne possano stravolgere l’essenza ma restando fedeli ai procedimenti della tradizione di un tempo.   Non un’adesione dell’ultima ora, che sta diventando prassi nel mondo cosiddetto «convenzionale» ma vero e proprio credo di vite e di vita. In questo modo la natura viene preservata dalla contaminazioni selvagge rimanendo in futuro patrimonio delle nuove generazioni perché possano anche loro godere di prodotti naturalmente incontaminati.  Per Illy la sua «rivoluzione» di vignaiolo è basata sulla maggiore densità di vigne impiantate, ben 62.500 per ettaro, un affollamento tale che porta a bassissime rese, ma dalle enormi potenzialità di nutrienti che ritroviamo poi nel bicchiere dopo un passaggio in cantina per rendere il vino ricco di colori, profumi e sapori. E da questo amore viscerale nascono le etichette del Podere Le Ripe, iniziando da Amore e Magia 2008 Rosso di Montalcino Doc, un sangiovese in purezza, le cui vigne sono allevate in terreni con prevalenza di argilla, tufo e sabbia silicea, roccia calcarea e arenaria, l’uva viene vendemmiata manualmente a fine settembre, vinificata in legni nuovi del Vosgi e affinata per 34 mesi.  Un vino elegante, morbido, seducente, affascinante, dal sapore deciso, strutturato, austero (D). Altra emozione per il Brunello di Montalcino Lupi e Sirene 2005 Doc, un vino in divenire, dinamico, pieno, intenso, dai tannini decisi (G). 

Un Greco Low price dall’Arcipelago
 Una nuova idea imprenditoriale è nata dalla volontà dei fratelli Muratori, Bruno, Diego, Giuliano e Giorgio nel 1999 con la Tenuta Oppida Aminea, una delle quattro aziende che compongono il mosaico del Progetto Arcipelago. Il tutto supportato dall’enologo e studioso Francesco Iacono per produrre in aree di massima vocazione vitivinicola come il Sannio Beneventano, terra di aglianico, dislocati su una superficie di 35 ettari di grande tradizione vinicola.  Il terreno tufaceo e un attento affinamento in botte, permettono al Caucino, l’antico nome del Greco ai tempi dei romani, di esaltare le caratteristiche tipiche di quest’uva campana. Un surplus di profumi fruttati, pesca bianca, agrumi e note di crosta di pane. In bocca è strutturato, corposo, un vino bianco buono per il bosco e la riviera (A).
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

Lealtrenotizie

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

ITALIA/MONDO

SPORT

SOCIETA'

MOTORI