-1°

il ristorante

La «Stella d'Oro» brilla sempre di più

Il ristorante di Chichibio

Il ristorante di Chichibio

Ricevi gratis le news
0

 

E' da molti anni ai vertici della cucina parmigiana e ha tutta la voglia di restarci Marco Dallabona, cuoco proprietario della «Stella d’oro» di Soragna. Insieme a pochi altri suoi colleghi, prosegue nel lavoro di ricerca di prodotti e messa a punto di ricette, nel segno della riscoperta della tradizione resa però più leggera nella sostanza e vivacizzata nella forma. Cucina della Bassa, ma anche porcini e tartufo, foie gras, maiale di Cinta Senese e prodotti «poveri» come musetto, testina, piede di maiale e lingua in composizioni ardite (calamari e piedino, per esempio), ricette classiche un po' desuete (Rosa di Parma, Savarin di riso) e i classici tortelli, gli anolini, il bollito. Questo è il catalogo con in più qualche piatto di pesce, tutti vogliamo star leggeri, e, specifica il cuoco, «senza aglio» -e chissà mai cosa avrà fatto di male questo bulbo delle Liliacee, ricco di proprietà terapeutiche e perfetto nel bilanciare i piatti. Arredi curati senza eccessi, atmosfera accogliente e calda, servizio professionale e non ingessato, tutta la famiglia all’opera e lo chef che entra ed esce dalla cucina, cura i clienti che lo cercano, fa un po' di confusione, ma tant'è...
La cucina i piatti La lista dei piatti è ben articolata (sette proposte per settore, tre nel pesce), il menu di tradizione e territorio ha sei piatti per 50 euro; la domenica il carrello dei bolliti è a 25 euro (15 la mezza porzione). Sempre qualche proposta del giorno e aspettatevi assaggi extra. Si comincia col culatello di due anni e ci si potrebbe fermare qui, perché si trattava di un esemplare eccellente per fragranza, persistenza di sapore e suadente masticabilità; allo stesso livello il prosciutto di 24 mesi di nobile dolcezza ricca di sfumature. Ma, tra gli antipasti (20-24 euro), c'è anche una ghiotta e intensa insalata calda di musetto, nervetti, fagioli e julienne di porro o un equilibrato cannolo di lumache e porcini con erbe aromatiche. Le pappardelle con salamino fresco e fonduta di formaggi sono ormai un piatto bandiera e sono di disarmante bontà; bene anche i tortelli d’erbetta con una goccia di clorofilla a rinforzare il sapore vegetale; meno bene quelli di zucca, dal ripieno spento (sono alla parmigiana, senza amaretti né mostarda) conditi coi propri semi, menta e pepe rosa. Resta, e non ultimo, il savarin al riso: in omaggio ai Cantarelli, con l’indispensabile lingua salmistrata, le polpettine, i funghi porcini secchi. Altri primi (15 euro): anolini, risotto al lambrusco. Ai secondi (20 euro), coniglio in porchetta con carciofi e squacquerone; testina di vitello, lingua salmistrata, pieno dorato, ortaggi crudi e rafano; maialino di Cinta glassato con timo e cicoria; calamari alla plancia con piede di maiale e broccoli su passata di borlotti. Piatti ricchi di sapore, equilibrio, tecnica e tocchi di fantasia.
Per finire Il fondente di cioccolato, omaggio a Georges Cogny; il cacio bavarese della Bassa; lo zabaione al moscato rosa, la zuppa inglese con zabaione caldo (11 euro). Una cantina ricchissima e una selezione di champagne e spumanti senza fine. Il conto sui 70 euro (4 piatti, bevande escluse). Coperto 4 euro, menu esposto, ingresso con gradino, bagni comodi. Non mancate Culatello, savarin.

E' da molti anni ai vertici della cucina parmigiana e ha tutta la voglia di restarci Marco Dallabona, cuoco proprietario della «Stella d’oro» di Soragna. Insieme a pochi altri suoi colleghi, prosegue nel lavoro di ricerca di prodotti e messa a punto di ricette, nel segno della riscoperta della tradizione resa però più leggera nella sostanza e vivacizzata nella forma.
Cucina della Bassa, ma anche porcini e tartufo, foie gras, maiale di Cinta Senese e prodotti «poveri» come musetto, testina, piede di maiale e lingua in composizioni ardite (calamari e piedino, per esempio), ricette classiche un po' desuete (Rosa di Parma, Savarin di riso) e i classici tortelli, gli anolini, il bollito. Questo è il catalogo con in più qualche piatto di pesce, tutti vogliamo star leggeri, e, specifica il cuoco, «senza aglio» -e chissà mai cosa avrà fatto di male questo bulbo delle Liliacee, ricco di proprietà terapeutiche e perfetto nel bilanciare i piatti. Arredi curati senza eccessi, atmosfera accogliente e calda, servizio professionale e non ingessato, tutta la famiglia all’opera e lo chef che entra ed esce dalla cucina, cura i clienti che lo cercano, fa un po' di confusione, ma tant'è...
La cucina i piatti La lista dei piatti è ben articolata (sette proposte per settore, tre nel pesce), il menu di tradizione e territorio ha sei piatti per 50 euro; la domenica il carrello dei bolliti è a 25 euro (15 la mezza porzione). Sempre qualche proposta del giorno e aspettatevi assaggi extra. Si comincia col culatello di due anni e ci si potrebbe fermare qui, perché si trattava di un esemplare eccellente per fragranza, persistenza di sapore e suadente masticabilità; allo stesso livello il prosciutto di 24 mesi di nobile dolcezza ricca di sfumature. Ma, tra gli antipasti (20-24 euro), c'è anche una ghiotta e intensa insalata calda di musetto, nervetti, fagioli e julienne di porro o un equilibrato cannolo di lumache e porcini con erbe aromatiche. Le pappardelle con salamino fresco e fonduta di formaggi sono ormai un piatto bandiera e sono di disarmante bontà; bene anche i tortelli d’erbetta con una goccia di clorofilla a rinforzare il sapore vegetale; meno bene quelli di zucca, dal ripieno spento (sono alla parmigiana, senza amaretti né mostarda) conditi coi propri semi, menta e pepe rosa. Resta, e non ultimo, il savarin al riso: in omaggio ai Cantarelli, con l’indispensabile lingua salmistrata, le polpettine, i funghi porcini secchi.
Altri primi (15 euro): anolini, risotto al lambrusco. Ai secondi (20 euro), coniglio in porchetta con carciofi e squacquerone; testina di vitello, lingua salmistrata, pieno dorato, ortaggi crudi e rafano; maialino di Cinta glassato con timo e cicoria; calamari alla plancia con piede di maiale e broccoli su passata di borlotti.
Piatti ricchi di sapore, equilibrio, tecnica e tocchi di fantasia.Per finire Il fondente di cioccolato, omaggio a Georges Cogny; il cacio bavarese della Bassa; lo zabaione al moscato rosa, la zuppa inglese con zabaione caldo (11 euro). Una cantina ricchissima e una selezione di champagne e spumanti senza fine. Il conto sui 70 euro (4 piatti, bevande escluse).
Coperto 4 euro, menu esposto, ingresso con gradino, bagni comodi.
Non mancate Culatello, savarin.





 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

brad pitt & charlize theron

gossip

Brad Pitt e Charlize Theron stanno insieme (secondo la stampa inglese)

L'espressività della danza "catturata" in 25 scatti: mostra a Bibbiano

FOTOGRAFIA

L'espressività della danza "catturata" in 25 scatti: mostra a Bibbiano Foto Video

Marco eliminato, allievi Amici occupano la scuola

Foto da Instagram di Marco Alimenti

televisione

Marco eliminato dal professore di ballo: gli allievi di Amici occupano la scuola

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il CineFilo

CINEMA

Da Maria Stuarda al film-realtà "Mia e il leone bianco": i consigli del Cinefilo Video

di Filiberto Molossi

Lealtrenotizie

Ciclista caduto a Cabriolo: sul posto anche l'elicottero del 118

FIDENZA

Cabriolo: ferito un ciclista caduto in via Ponte Nuovo Video

L'uomo ha riportato ferite di media gravità

APPELLO

Massacro di Natale, i giudici: «Alessio senza pietà, ma subalterno al padre ed educato al cinismo e alla violenza»

anteprima gazzetta

Pm10: 8 sforamenti nei primi 20 giorni di gennaio

FELINO

Auto fuori strada a Poggio Sant'Ilario: gravi due ragazze

Soragna

Buttano i rifiuti in tangenziale ma il sindaco li fa multare

3commenti

san leonardo

Auto in fiamme in via Milano La spaventosa sequenza video

WEEKEND

Benedizioni degli animali, escursioni e falò: l'agenda della domenica

Gazzareporter

Suggestioni pazzesche con i colli parmensi e il castello di Torrechiara Le foto

FIDENZA

Chiusi fuori casa dai ladri

1commento

FIDENZA

È morto il professor Rossini

VIDEOSORVEGLIANZA

Il vicesindaco Bosi: «Palasport a rischio furti. Interverremo»

PARMA

Donati al Senegal i vecchi arredi della Scuola per l'Europa Video

COLLECCHIO

Addio a «Gigetto», casaro appassionato di moto

1commento

Intervista

Raphael Gualazzi: «A Parma torno sempre volentieri»

QUATTRO CASTELLA

"Il fantasma protegge il castello": il Bianello fra suggestione, storia e turismo Video-intervista

Sono tante le storie legate al maniero matildico. Parla l'assessore alla Cultura Danilo Morini

1commento

COMUNE

Domenica ecologica: niente veicoli inquinanti entro l'anello delle tangenziali fino alle 18,30

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Cesare Battisti e il peccatore che vive in noi

di Michele Brambilla

IL DISCO

Led Zeppelin I, quando la leggenda ebbe inizio Video

di Michele Ceparano

ITALIA/MONDO

Migranti

Il cargo inviato da Tripoli ha raggiunto i profughi in difficoltà

aumenti

Da ansia a dolori muscolari, sale il prezzo di 800 farmaci

SPORT

20a giornata

Il Napoli piega la Lazio. Atalanta, che cinquina Risultati e classifica

Cortina

Vonn, annuncio choc: "Finisce qui". Quell'abbraccio con la Goggia che commuove Foto

SOCIETA'

cucina

"Il sale rosa dell'Himalaya è un bluff: è impuro e costa il doppio"

12 tg parma

A Parma il fenomeno "Momo": allarme sui cellulari dei giovanissimi Video

MOTORI

MOTORI

Citroën: ecco C3 Uptown, l'auto «pour homme»

CROSSOVER

Fiat 500X: ecco la versione Mirror Cross