17°

29°

Italia-Mondo

Ecco il governo. Berlusconi: "Riprendiamo il lavoro"

Ecco il governo. Berlusconi: "Riprendiamo il lavoro"
Ricevi gratis le news
0

di Milena Di Mauro

Con tempi record, elogiati dallo  stesso capo dello Stato Giorgio Napolitano, nasce il governo  «Berlusconi quater», con i suoi 21 ministri che giureranno  fedeltà alla Repubblica oggi pomeriggio al Quirinale.

Stravolgendo la prassi istituzionale, il Cavaliere si è  infatti presentato ieri sul Colle con la lista dei ministri in  tasca e, appena ricevuto l’incarico, ne ha dato lettura a  Napolitano confermando i toto ministri da giorni in circolazione  (fatta salva l’esclusione di Michela Vittoria Brambilla,  di  Carlo  Giovanardi e di Lucio Stanca,  e l’unica sorpresa di Gianfranco Rotondi alla  Attuazione del Programma).

Nel volgere della giornata, e prima di salire al Quirinale,  Berlusconi scioglie gli ultimi nodi ancora aperti: opta  definitivamente per il giovane Angelino Alfano al ministero  della Giustizia, accontenta i desiderata di Alleanza Nazionale  che voleva Andrea Ronchi ministro, e punta su Maurizio Sacconi  per il Welfare. Non ci sono dunque grosse sorprese, a partire  dalla nomina del fido Gianni Letta sottosegretario alla  presidenza del Consiglio. «C'è una sola persona indispensabile  a Palazzo Chigi – aveva detto nei giorni scorsi il Cavaliere –  Pensate che sia io? No, è Gianni Letta, un dono di Dio».

La Lega, dopo aver battuto sul tema della sicurezza per tutta  la campagna elettorale, conquista il Viminale per Roberto Maroni  e si aggiudica anche l’Agricoltura per Luca Zaia. Il pacchetto  di dicasteri che vanno al Carroccio si completa con i due senza  portafoglio di Riforme (Umberto Bossi) e Semplificazione  (Roberto Calderoli).

Fino all’ultimo Berlusconi tenta di rispettare il suo  proposito di portare sei donne ministro nel suo governo, ma alla  fine le ministre saranno solo quattro. Il Cavaliere deve infatti  capitolare alle richieste di Alleanza Nazionale e della Dca di  Gianfranco Rotondi. Il partito di Gianfranco Fini fin dal  mattino è infatti sul piede di guerra per portare dentro  l'esecutivo Andrea Ronchi, portavoce di An e fedelissimo del neo  presidente della Camera.

E' Fini stesso a pretendere che Ronchi sieda in Consiglio dei  ministri e i colonnelli si muovono (quasi tutti) perché questo  avvenga. Berlusconi avrebbe invece preferito che i due ministeri  senza portafoglio di An venissero riservati a Giorgia Meloni,  ministro delle Politiche Giovanili, e ad Adriana Poli Bortone,  che invece viene sacrificata a vantaggio di Andrea Ronchi,  ministro delle Politiche Comunitarie. Ad An vanno poi due  ministeri di peso, con portafoglio: Ignazio La Russa alla Difesa  e Altero Matteoli alle Infrastrutture.

Folta la pattuglia di ministri azzurri con portafoglio: oltre  a Frattini ministro degli Esteri, c'è Giulio Tremonti  all’Economia, Claudio Scajola alle Attività Produttive, Sandro  Bondi ai Beni Culturali, Stefania Prestigiacomo all’Ambiente,  Maria Stella Gelmini all’Istruzione, Maurizio Sacconi al Welfare  e Angelino Alfano, che alla fine la spunta su Marcello Pera  nella corsa per Via Arenula. Nonostante le nuove resistenze  sorte sul suo nome nel pomeriggio, il giovane Alfano può  contare sulla caparba determinazione del Cavaliere, che lo vuole  Guardasigilli.
Oltre agli otto ministri con portafoglio, agli azzurri vanno  quattro dicasteri senza portafoglio: la Funzione Pubblica a  Renato Brunetta, gli Affari Regionali a Raffaele Fitto, le Pari  Opportunità a Mara Carfagna ed i Rapporti con il Parlamento ad  Elio Vito.

Nonostante fosse presente in tutti i totoministri  degli ultimi giorni, non ce la fa invece Michela Vittoria  Brambilla, che cede il posto a Rotondi. Per lei però è  Berlusconi stesso ad annunciare ora un ruolo da viceministro con  delega alla Sanità.  «L'incarico di vice ministro con la delega per il comparto Salute e Sanità, che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha deciso di assegnarmi, mi onora e soddisfa pienamente le mie aspettative» ha dichiarato ieri sera Michela Vittoria Brambilla. Alla fine, il Cavaliere è soddisfatto:  «Abbiamo una buona squadra: molti nuovi ministri, quattro  donne, un impegno mantenuto. Lamentele? No, nessuna, siamo stati  riguardosi nei confronti di tutti e tutto ha funzionato». Tra gli obiettivi che il nuovo governo dovrà perseguire c'è la sconfitta del «senso di insicurezza», percepito dai cittadini italiani. A sostenerlo è il neo ministro dell’Interno, Roberto Maroni. «Lascia qualche cosa buona – ha replicato Maroni a chi gli chiedeva un commento sull'eredità del suo predecessore, Giuliano Amato – come il patto sicurezza delle città ma lascia una sensazione diffusa di insicurezza. 
 

Altre notizie e commenti sul nuovo governo si trovano sulla Gazzetta di Parma in edicola oggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Un nuovo amore (americano) per Scialpi dopo la separazione

gossip

Un nuovo amore (americano) per Scialpi dopo la separazione

1commento

Festa per i soci di Parma partecipazioni calcistiche: ecco chi c'era   Fotogallery

Noceto

Festa per i soci di Parma partecipazioni calcistiche: ecco chi c'era Foto

Felino: tanti auguri a Martina

FESTE PGN

Felino: tanti auguri a Martina Fotogallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ritorna bambino: dai cartoni ai super eroi il meglio dei nostri quiz

GAZZAFUN

Torna bambino e decidi qual è il miglior cartone animato degli anni '80!

Lealtrenotizie

Colpo nella notte al Mercatone uno di via Mantova

PARMA

Ladri nella notte al Mercatone Uno di via Mantova: rubata la cassaforte

Sfondata una finestra nel retro dell'edificio

1commento

calestano

Cade da una scarpata: un 40enne motociclista è grave al Maggiore

evento

Una suggestiva (senza auto) piazza Garibaldi pronta per la Notte del Terzo Giorno Video

calciomercato

Balotelli al Parma? Qualcosa di più concreto del fantacalcio

LANGHIRANO

In fila sulla Massese per chiedere più sicurezza e per ricordare le vittime della strada Foto

Una giornata di iniziative a Langhirano

1commento

CARABINIERI

Banda del caveau: ecco come i malviventi si orientavano nel sottosuolo di Parma Video

2commenti

weekend

Tra fiori, cavalli e la Notte del Terzo giorno: l'agenda del sabato

PARMA

Rissa con feriti: la questura sospende per 20 giorni l'attività di un circolo

VIA CALATAFIMI

Rubata la borsa lasciata in auto: dentro un tablet e 300 euro

1commento

Violenze alla materna

Una mamma: «In un video ho visto mio figlio maltrattato»

CALCIO

I calciatori del Parma in municipio. Domani arriva Lizhang Video

Il ds Faggiano: "I big? Solo se hanno voglia"

GAZZAREPORTER

Auto in fiamme: l'intervento in viale Vittoria Video

Ecco un video sull'emergenza di ieri pomeriggio

FIDENZA

Camion perde una barriera «new jersey», tragedia sfiorata

PARMA

Anziana truffata da un finto addetto Iren in via Furlotti Video

E' intervenuta la polizia: ecco la notizia del 12 TgParma

OLTRETORRENTE

Premio da 10mila euro con un "gratta e vinci" in via D'Azeglio

CARABINIERI

Traffico di droga: sequestrati beni per 500mila euro a un 45enne agli arresti domiciliari a Parma

Leonardo Losito, pregiudicato, è accusato di essere l'organizzatore di un traffico di droga nella zona di Andria, in Puglia

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Conte in mezzo a un braccio di ferro

di Stefano Pileri

CHICHIBIO

Il ristorante: «Il buonumore» - Il «pescato» del giorno nel piatto

ITALIA/MONDO

Il caso

Rossella fu abusata per settimane dalla banda di Izzo

nasa

E' morto Bean, il quarto uomo a sbarcare sulla Luna

SPORT

Calcio

Il Real batte il Liverpool e vince la Champions per la terza volta consecutiva

formula uno

F1, Gp Montecarlo: una "pole" che cambia il mercato piloti

SOCIETA'

studenti

Il FabLab in una manciata di secondi Video

LIBRI

Fra blues, avventure noir e... Bollywood: serata parmigiana con Massimo Carlotto Video

MOTORI

IL TEST

Nuova Mercedes Classe A. Come va

il test

Skoda Superb, la sicurezza non è più un optional