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11 atleti del KSDK alla prima tappa del Grand Prix Cadetti e Junior

XX Trofeo Alpe Adria

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Per il KSDK si è concluso da poco il XX Trofeo Internazionale Alpe Adria,1^ prova del Gran Prix Cadetti e Junior, al PalaGe.Tur. di Lignano Sabbiadoro, che ha visto combattere tra sabato e domenica 8 Cadetti e 3 Junior seguiti dai Tecnici Luca Ravanetti e Fabio Orlandi, e dall’assistente Jacopo Cavalca, e accompagnati dal Presidente Francesco Rasori e dal Vice Presidente Lucia Rubini.

Nella prima giornata, dedicata alla classe Cadetti, il primo a calcare i tatami friulani è stato il 50kg Pietro Ferrari che, al suo esordio in questa categoria, esce di scena per uno shido al Golden Score dopo un incontro sul filo del rasoio con il piemontese Alfano. Stessa sorte per Diego Soriano che, nei 55kg, cede il passo a Mahlkencht, anche lui piemontese. Nei 66Kg, una delle categorie più numerose con ben 84 partecipanti, Alessandro Magnani parte bene vincendo i primi due incontri per ippon, prima di uchi-mata con Musobando e poi di osae-komi con Desmar. Arrivato al terzo combattimento però si trova di fronte Monda che gli sbarra la strada con un ippon di kata-guruma. Alessandro però viene recuperato e vince con Scimia per ippon di juji-katame. Sfortunatamente nell’incontro successivo è Lechner ad avere la meglio ponendo fine alla gara del nostro allievo con un wazari di kaeshi al Golden Score. Nella stessa categoria anche Andrea Spaggiari parte alla grande sbarazzandosi con due ippon di Geymar e Jankovic. Successivamente perde contro Esposito e, anche se recuperato, viene sconfitto da Malatini e non riesce ad andare avanti. Infine Denis Fornaciari, anch’egli nei 66Kg, non va oltre il primo turno dopo aver subìto ippon da Greblicki. Nei 73Kg Enea Corradi vince il primo contro Nicoli per ippon, ma perde il successivo con Parlati finendo così la sua gara. Stesso andamento per Eleonora Crescini nei 48 Kg, dopo aver avuto la meglio su Panzan, infatti, viene sconfitta da Castagnola e non viene recuperata. Nei 57Kg, infine, Christine Azzolini vince il primo contro Barone per ippon di o-soto-gari, ma poi perde con Oberan, terminando così la gara.

Nella seconda giornata sono stati gli Junior ad animare le materassine del Palagetur. Nei 66Kg Roman Modvala, dopo una prima sconfitta per 4 shido da parte di Puppini, viene recuperato, ma altri 4 shido lo costringono a cedere il passo a Phyz e concludere la sua gara. Rimangono lontani dal podio anche Daniele Lacorte negli 81Kg e Camilla Rasori nei 52Kg, fermati rispettivamente da un ippon di ko-soto-gari di Trusnovec e da un ippon di leva di Bigioni.

Una dura prova, quindi, quella che i nostri atleti hanno dovuto affrontare nella prima tappa del Grand Prix Cadetti e Junior. Quella di Lignano è da sempre una competizione molto impegnativa con categorie estremamente numerose (anche oltre 80 atleti) e judoka provenienti da tutt'Italia anche dall’estero che quest’anno hanno messo in difficoltà i nostri allievi. Da una parte torniamo a casa senza medaglie e con un po’ di delusione ma dall’altra c’è l’esperienza acquisita partecipando ad una gara di questo livello, la voglia di riscatto e la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per fare meglio. Per alcuni questo è stato il primo duro incontro/scontro con la nuova classe d’età e forse hanno pagato un po’ d’inesperienza ma anche per i più “esperti” il percorso è ancora lungo. Per andare avanti e migliorare le sfide da affrontare sono logicamente sempre più difficili e impegnative, le cadute quindi ci stanno, l’importante è rialzarsi, scrollarsi di dosso la delusione e continuare a costruire affinando la tecnica del corpo e della mente, la base è sicuramente ottima e al KSDK abbiamo tutti i mezzi ma ancora di più la voglia per plasmarla. La stagione è ancora lunga, lunghissima e ci sarà sicuramente tempo per mettere a frutto l’esperienza acquisita in questo week-end. 

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