20°

30°

L'INCHIESTA

Crac Parma, nel mirino ex sindaci e revisori

Crac Parma, nel mirino ex sindaci e revisori
Ricevi gratis le news
3

Firmata, depositata ma anche secretata: è la relazione dei curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto nella quale vengono ricostruite cause e responsabilità del crac del Parma Fc. E nel mirino sarebbero finiti ex sindaci ed ex revisori. Intanto, prosegue l'inchiesta penale. Leggi ora l'articolo integrale.

Georgia Azzali

Un faldone di centinaia di pagine. E' la storia dello scandalo Parma calcio, annegato in un profondo rosso di oltre 107 milioni. Ci sono le cause e - soprattutto - i nomi di chi avrebbe contribuito a creare il grande dissesto: la relazione, firmata dai curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto, è stata presentata nei giorni scorsi al giudice delegato Pietro Rogato. Ed è stata subito passata in procura. Allo stesso tempo, però, Rogato ne ha disposto la secretazione. Un «sigillo di riservatezza» posto, come prevede la legge, quando viene messa in luce «la responsabilità penale del fallito e di terzi» e sono prospettate da parte del curatore azioni che possono portare all'«adozione di provvedimenti cautelari». Anche nel caso emergano aspetti riguardanti la sfera personale delle persone coinvolte, il giudice ordina la secretazione del documento, ma non pare questo il problema.

Le «carenze» nel mirino

Silenzio in tribunale. Silenzio in procura. E non una parola esce dalle bocche dei curatori. Ma è certo che nella relazione di Anedda e Guiotto vengono indicati i «colpevoli» del crac. Non si tratterebbe, però, solo dei «soliti noti» (leggi l'ex presidente Tommaso Ghirardi e l'ex ad Pietro Leonardi), ma i curatori avrebbero puntato il dito anche contro alcuni degli ex sindaci del Parma Fc e le due società milanesi di revisione: Pricewaterhouse Coopers e Audirevi.

D'altra parte, Anedda e Guiotto avevano già detto no alle loro richieste di crediti, perché la «prestazione erogata - si leggeva nella relazione sullo stato passivo - non è stata conforme agli standard professionali». In particolare, secondo i curatori, Pricewaterhouse e Audirevi non avrebbero rilevato «le gravi carenze dei bilanci della società fallita, e così fra l'altro concorrendo al deterioramento del patrimonio della società decotta». L'unica attenuante concessa a Pricewaterhouse è di aver messo in luce solo «in minima parte» quelle anomalie. Le due società avevano richiesto in totale circa 88.000 euro, ma il giudice aveva rigettato l'istanza di insinuazione al passivo condividendo le motivazioni dei curatori.

E bocciate erano state anche le richieste per decine di migliaia di euro di quattro ex sindaci del Parma Fc. Identici i motivi: «L'attività - scrivevano i curatori nella relazione sullo stato passivo - era stata prestata in grave violazione dei doveri che la legge ascrive alla carica, senza la dovuta diligenza, omettendo l'obbligatoria vigilanza sui fatti di gestione nonché l'adozione di tutti gli strumenti messi a disposizione dall'ordinamento giuridico per elidere o quantomeno contenere gli effetti della situazione di dissesto in atto».

Sviluppi in vista?

Giudizi pesanti. Che potrebbero portare a sviluppi, anche se al momento risultano iscritti nel registro degli indagati per concorso in bancarotta fraudolenta solo i nomi della prima ora: Ghirardi, Leonardi, l'ex direttore amministrativo Marco Preti e l'ex direttore operativo Corrado Di Taranto. E' chiaro, però, che la relazione depositata da Anedda e Guiotto nei giorni scorsi potrebbe accelerare anche eventuali mosse sia sul piano civile che penale. Allo stesso tempo, però, è molto probabile che la curatela promuova a breve un'azione di responsabilità civile nei confronti degli ex amministratori del Parma Fc e di tutti quelli ritenuti responsabili del dissesto, chiedendo milioni di risarcimento. Causa, però, che potrebbe andare avanti per anni, come sta accadendo per le partecipate comunali Spip e Stt.

Inchiesta e interrogatori

I curatori hanno fatto le loro mosse, e l'inchiesta penale, coordinata dai pm Dal Monte, Amara e Ausiello, sta andando avanti. Il Nucleo di polizia tributaria della Finanza ha consegnato un'informativa. E anche i primi interrogatori sono già andati in scena: davanti ai pm e agli investigatori sono infatti comparsi nelle scorse settimane sia Preti che Di Taranto, mentre diversi altri sono stati sentiti come persone informate sui fatti. Nelle mani degli inquirenti ci sono migliaia di documenti da spulciare, ma le prime grosse anomalie sarebbero già emerse: dai falsi in bilancio alla cessione del marchio. Nel giugno 2013, infatti, il Parma aveva ceduto il marchio alla società correlata Parma Fc Brand srl per 31 milioni, con una plusvalenza di 22,7 milioni, visto che l'iscrizione a bilancio era per circa 8 milioni. Alla stessa società era stato ceduto per 8 milioni anche il contratto con la concessionaria di pubblicità. Insomma, c'era stato un impatto positivo di 31 milioni sul bilancio. Ma forse era solo sulla carta.

.....................................................

Tutto il Parma minuto per minuto    

News, video, gallery, storia e curiosità gialloblù:

Ultimissime: leggi tutte le news

I video

Partita per partita

La classifica

I tifosi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vip e fake news, quando la bufala corre sul web: e c'è ci casca Gallery

social

Vip e fake news, quando la bufala corre sul web: e c'è ci casca Gallery

Tweet inopportuni, Disney licenzia il regista dei Guardiani della Galassia

choc

Tweet inopportuni, Disney licenzia il regista dei Guardiani della Galassia

Trintignant, "per me la carriera è finita"

cinema

Trintignant, "per me la carriera è finita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano

IL CASO

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano: il commento

di Claudio Rinaldi

9commenti

Lealtrenotizie

Anna Maria Bianchi, il ricordo di Mauro Coruzzi

Lutto

Anna Maria Bianchi, il ricordo di Mauro Coruzzi

L'INCHIESTA

Maxi frode fiscale, indagati anche 2 professionisti parmigiani

domenica

Barche di cartone in Ceno, spaventapasseri a Scipione, sagre e trekking: la ricca agenda

Donazione

Fuoristrada all'avanguardia per la Cri

Concorso

A Valmozzola il clarinetto di Letizia Consigli è da primo posto

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

INTERVISTA

Squeri: «Vetro piano: innanzi tutto chiedete sicurezza»

COMUNE

Salso, la maggioranza diserta il Consiglio

ALMA

Davide Groppi racconta le sue luci «stellate»

FIDENZA

Addio a Macchidani, l'impegno in politica e a difesa dei lavoratori

lutto

Parma (e non solo) piange Anna Maria Bianchi: domani il rosario, lunedì i funerali - Video

dal ritiro

Parma, contro il Foggia (3-1) "buona forma fisica e applicazione degli schemi" Video

incidente

Schianto con la moto a Collecchio: grave un 21enne, in fuga l'amico 26enne Foto

soccorso alpino

85enne scivola su un sentiero a Lagdei e poi si sente male

Festa della lavanda alla Fattoria di Vigheffio Guarda chi c'era

Jihad

Terrorista iracheno arrestato a Parma torna libero e chiede lo status di rifugiato

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Governo, il nemico è nelle scelte quotidiane

di Luca Tentoni

DIGITALE

Ecco la Summer Promo: 2 mesi di Gazzetta a prezzo di 1

ITALIA/MONDO

ROMA

Scontrino omofobo: ristorante offende coppia gay. E dal web parte il boicottaggio

2commenti

PIEMONTE

Temporali sull'Astigiano e sul Torinese, ingenti i danni

SPORT

il commento

Vettel in pole: la netta superiorità della Ferrari

ciclismo

Tour: 14ª tappa, Fraile 1° sul traguardo di Mende

SOCIETA'

social

Il bimbo e il cane giocano divisi dalla staccionata Video

il disco

I Pooh alla ricerca del Graal

MOTORI

IL TEST

Il futuro secondo Bmw? Elettrificato:25 novità da qui al 2025

Motori

Jeep Wrangler, il mito Usa è sempre pronto a tutto