10°

27°

Inchiesta

Regio: mal di «prima»?

Regio: mal di «prima»?
Ricevi gratis le news
5

La cosa non poteva passare inosservata: molti posti vuoti in platea e diversi palchi chiusi in occasione della «prima» di «Lucia di Lammermoor» al Teatro Regio. Una spia della disaffezione del pubblico (c'erano già state avvisaglie in precedenti «prime»), una questione di prezzi o lo scarso richiamo di un allestimento che nelle settimane passate era già andato in scena a Modena, Reggio e Piacenza? Ecco come hanno risposto alla nostra inchiesta la direzione del Regio e i rappresentanti delle associazioni dei «melomani», palchettisti e loggionisti compresi. 

La questione dei costi sembra essere tra le prime cause del calo di presenze, anche se il direttore generale del Regio Anna Maria Meo tende a minimizzare: «I palchi che sono rimasti vuoti erano in realtà venduti ad abbonati che non si sono presentati. Inoltre, nel passato venivano distribuiti molti più biglietti omaggio". Ma c'è anche il caso del loggione meno "partecipe" di una volta: "Il loggione non contesta più perché non si vuole infierire su artisti che magari sono chiamati all’ultimo minuto e sottopagati", ha risposto ad esempio il presidente di Parma Lirica.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • rinasciita

    16 Marzo @ 20.07

    Meglio non parlarne va....mi piange il cuore, cantanti che non regalano emozioni proposti da qualche agenzia, sceneggiature prese in prestito da altri teatri, la Toscanini e il coro che vengono trattati come se fossero gli ultimi arrivati quando sono loro le uniche eccellenze attuali del Nostro Teatro e rappresentano il made in Parma della lirica, Cene di Galà per attirare i media, aperitivi.....il loggione che non si esprime, perchè cosa dovrebbe dire? forse che durante le rappresentazioni si pensa solo ed esclusivamente agli anni che furono? Ricordo ancora gli autobus che arrivavano da tutta Europa da cui scendevano persone di tutte le nazionalità dopo essersi fatti migliaia di km per le serate del REGIO...però anche Parma con i suoi usuali modi garbati deve far sentire la propria voce

    Rispondi

  • Greg

    16 Marzo @ 19.55

    Schiacciare Parma entro i limiti angusti di una regione, genera questo stato di cose. Non c'era partita fra le produzioni del Regio e i teatri della regione. Ora si fanno le stesse cose e a costi superiori. Chi è tanto sciocco da pagare il doppio quando a Reggio vedi la stessa cosa alla metà? Se la stessa situazione si fosse presentata nei tempi che tu ricordi, i loggionisti sarebbero andati a Reggio in bicicletta. Non c'è nulla da mitizzare, ciò che conta è la qualità superiore dell'offerta. Già da tempo ci sono i buttadentro, fra un po' regaleranno anche il sacchetto con i generi di conforto per riempire il teatro e giustificare la permanenza di dilettanti alla direzione dello stesso.

    Rispondi

  • Vercingetorige

    16 Marzo @ 18.58

    O , FORSE , E' UN ALTRO PEZZO DELL' ANIMA DI PARMA CHE SE NE VA ! La Lirica è stata una tradizione secolare dei Parmigiani , non solo dei ricchi , ma anche dei popolani , che , dal Loggione, terrorizzavano i cantanti con la loro proverbiale severità , pur prendendosi qualche volta le rampogne dei critici più raffinati. Molti davano ai figli i nomi di personaggi dell' Opera . Soprattutto i Socialisti che non volevano dar loro nomi di Santi. In Loggione e nei Retropalchi , tra una "romanza" e l' altra , si cucinavano gli anolini e si affettava salame di Felino. C' era gente che dormiva accampata di notte al freddo davanti al Teatro Regio per potersi accaparrare un biglietto , e qualche maligno diceva che ci fosse anche un po' di "mafia" . La sera di Santo Stefano l' inaugurazione della Stagione Lirica era come la sera di Sant' Ambrogio alla Scala di Milano . C' erano diverse Opere in cartellone. Adesso si fanno un paio di rappresentazioni , in date improbabili , dove vanno a farsi vedere quattro cicisbei . Un altro pezzo dell' anima di Parma che se n' è andato !

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

Lavoro all'estero: il requisito dei 183 giorni

L'ESPERTO

Lavoro all'estero: il requisito dei 183 giorni

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, nel mirino sponsorizzazioni a squadra di basket parmigiana

16 indagati e sequestro per 25 milioni

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

CALCIO

Gervinho non ricorda Tino?

2commenti

COLORNO

Tortél Dóls, il sindaco contrattacca la Confraternita

gazzareporter

La segnalazione: "Capolinea del bus davanti a passo carrabile?"

Mariano

«Via Parasacchi, pericolo erbacce»

libri

Jeffery Deaver, il maestro del thriller americano  torna a Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

genova

Toti: "Il ponte si può costruire in 12-15 mesi: non accetteremo ritardi"

vezzano sul crostolo

Pizzaiolo coltiva marijuana in un bosco, preso con la "fototrappola"

1commento

SPORT

Pallavolo

Battuta l’Olanda 3-1. La Polonia è l'ultima qualificata della Final-Six

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

l'indiscrezione

Versace in vendita a un gruppo americano?

il caso

Bennett in tv: "Asia? La chiamavo mamma. Lei mi ha violentato"

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street