13°

28°

EDITORIALE

Quando le notizie false diventano un'epidemia

Quando le notizie false diventano un'epidemia
Ricevi gratis le news
2
 

L'ultima a lanciare l'allarme è stata Hillary Clinton, tornata per la prima volta a Capitol Hill, dopo aver assorbito la botta dell'inaspettata sconfitta elettorale. «Le notizie false - ha detto - possono avere conseguenze reali». Secondo la Clinton le notizie false («fake news», in inglese) sono «un'epidemia» che corre veloce su Internet e che va fermata. «Qui non si tratta di politica - ha concluso -, ci sono vite a rischio. Vite di persone comuni. E’ un pericolo che va affrontato e va affrontato in fretta».

Le «vite a rischio» a cui si riferisce la Clinton sono, per esempio, quelle dei clienti della catena di pizzerie «Comet Ping Pong». In quella di Washington, la settimana scorsa, ha fatto irruzione sparando un uomo armato con un fucile semiautomatico. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. L'uomo è stato arrestato e alla polizia, per giustificarsi, ha detto che stava facendo «un'indagine personale» su un giro di pedofili che usava la catena di pizzerie come copertura. Sembrano, e probabilmente sono, le parole di un folle se non fosse che la notizia (falsa) del giro di pedofilia nascosto dietro la catena di pizzerie, e con a capo Hillary Clinton e le persone del suo staff, è stata pubblicata e diffusa durante gli ultimi giorni della campagna elettorale. Prima sui siti dell'ultradestra, poi sui social media e infine è stata addirittura ripresa e diffusa su Twitter da Michael G. Flynn, il figlio del generale Michael T. Flynn, la persona scelta da Donald Trump come consigliere per la Sicurezza nazionale. Per questa leggerezza Flynn junior ha perso l'incarico che aveva nel «transition team» del presidente eletto. Detta così sembra una notizia così spudoratamente falsa - «Hillary Clinton a capo di un giro di pedofili che fanno base in una catena di pizzerie» - da essere facilmente smascherata. Ma le cose non sono così semplici, visto che la «fake news» è uscita appena dopo lo scandalo suscitato da Anthony Weiner, il marito di Huma Abedin la segretaria particolare della Clinton, per il suo vizietto di inviare foto sconvenienti a ragazze molto giovani, facendo «sexting». Insomma, era una notizia assurda, ma poteva essere verosimile per qualcuno che aveva già una bassissima opinione della Clinton.

E questa è solo una delle migliaia di notizie false che hanno avvelenato la campagna elettorale americana e non solo. Qualcuno di voi, per esempio, avrà incontrato, magari su un social network, la notizia che il governo italiano si appresta a requisire le seconde case per alloggiare i profughi. Inutile dire che si tratta di una «fake news», ma verosimile soprattutto se rinforza un nostro pregiudizio contro il governo.

Non che le notizie false non fossero diffuse prima di Facebook - ricordate la balla di Anna Maria Franzoni diventata parente della moglie di Romano Prodi? -, ma quello che è cambiato è la velocità e la profondità con cui questi «fattoidi» si propagano, come un incendio in un giorno di forte vento.

In attesa che i social network ci mettano una pezza - anche se l'idea di un algoritmo che decide cosa è vero e cosa è falso forse è ancora più preoccupante delle diffusione di notizie false -, anche noi, come utenti, dovremmo essere più prudenti. E dovremmo condividere un articolo almeno dopo averne lette le prime righe. Cosa che, secondo le ricerche, non facciamo mai.

pferrandi@gazzettadiparma.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Vercingetorige

    11 Dicembre @ 11.41

    Questa è la ragione per cui io imperverso su questo "sito", ma non sono iscritto a nessun "social network". Ho provato a fare un "account", ma, visto l'aria che tirava, l'ho revocato in dieci minuti.Consiglio a tutti i lettori di fare altrettanto, pur sapendo che è un invito destinato a cadere nel vuoto. Adesso l'"entourage" della Clinton va dicendo che Trump ha vinto grazie all'aiuto di "hackers" russi. La verità è che la maggior parte degli Americani non la voleva come Presidente. Comunque, sempre per via della pagliuzza nell'occhio altrui e della trave nel proprio, molte notizie false, o, quantomeno, sostanzialmente irrilevanti, diventano un'epidemia anche grazie ai Giornalisti.

    Rispondi

    • 11 Dicembre @ 16.32

      (dalla redazione) due precisazioni: 1) a parlare dell'intervento di hacker russi non è lo staff della Clinton: si tratta di una valutazione della Cia. 2) La Clinton in effetti ha vinto il voto popolare (per più di due milioni di voti, ma potrebbero essere qualcuno di più o di meno, visto che il conteggio non è ancora finito). Solo che ha perso - e male - il voto nel collegio elettorale, cioè ha vinto molto dove era già forte (come in California e nello stato di New York) e ha perso di poco dove doveva vincere (Florida, Illinois, Pennsylvania e Michigan). Dato che i seggi del collegio elettorale, che sono quelli che designano il presidente, si assegnano con il criterio "first past the post", cioè "il primo vince tutto"), Trump è presidente. Ma non è il candidato più votato.

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

IL FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Incendio in una ditta di luminarie natalizie. Il Comune: "Chiudete le finestre"

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno