10°

24°

EDITORIALE

Migranti e blocchi: contrordine compagni

Ricevi gratis le news
7

«Contrordine compagni!». Sembra proprio quello che sta accadendo con l’emergenza migranti: prima, solo ad accennare all’ipotesi di blocchi navali per intercettare i barconi dei trafficanti d’uomini e riportare i naufraghi da dove erano venuti, si poteva scommettere di essere etichettati come assassini, all’insegna del «noi siamo italiani brava gente e spalanchiamo le porte a chiunque»; ma ora che gli arrivi di disperati dalle coste della Libia stanno lievitando a ritmi mai visti prima, con migliaia di sbarchi ogni giorno, finalmente anche al governo hanno capito che proprio tutti quanti non è possibile accoglierli. E così si è pensato di sventolare la minaccia della chiusura dei porti alle navi delle ong non battenti bandiera italiana. E tutti, dai ministri fino a quel variegato fronte della sinistra da sempre favorevole all’accoglienza a ogni costo, si sono prontamente adeguati.

Ma dal blocco navale al «blocco portuale» cosa cambia? Niente, perché in entrambi i casi c’è qualcuno che intercetta gli immigrati, li mette al sicuro su una nave e li deposita sulla terraferma. Solo che nel primo caso verrebbero riportati da dove sono venuti, mentre nel secondo verrebbero chiaramente dirottati su altri porti di Paesi europei. Un modo per sbolognare il problema; anzi, per meglio dire, un modo per rivalersi su chi oggi si rifiuta di dare attuazione al piano europeo per la redistribuzione dei migranti, che viene applicato da pochi e in modo molto parziale.

Ma Francia e Spagna hanno già fatto sapere che a far attraccare nei propri porti le navi cariche di clandestini non ci pensano neanche. E l’Austria, che non ha i porti ma ha il portone spalancato del Brennero, tanto per far capire come la pensa ha annunciato di voler militarizzare il proprio confine con l’Italia (minaccia poi ritrattata, anche se intanto l’avvertimento è stato lanciato). E tutti subito a lanciare strali infuocati contro i governi di questi Paesi. Però forse il dubbio se per caso non abbiano – almeno parzialmente – ragione loro varrebbe la pena di porselo. Non è questione di egoismo, ma di semplice razionalità. Il problema non dovrebbe essere quello di accogliere tutti per poi sistemarli qua e là, ma piuttosto di fermare all’origine, e comunque disincentivare, questo autentico esodo biblico.

Istituti di grande civiltà giuridica e di umanità quali l’asilo politico e la protezione internazionale sono stati pensati per singoli casi, e comunque per un numero limitato di fuggiaschi da regimi totalitari, come potevano essere ad esempio i Paesi soggiogati dall’Unione Sovietica ai tempi della Guerra fredda. Non sono certo stati concepiti per fronteggiare moltitudini di disperati, interi popoli, milioni di persone alle quali è materialmente impossibile garantire quella dignità e quell'assistenza che tali istituti prevederebbero.

Infine, un cenno al presidente dell’Inps Tito Boeri, che nella propria relazione annuale ha appena detto che senza gli immigrati l’ente crollerebbe. Ma davvero sono questi i migranti che pagheranno i nostri contributi, questi che arrivano clandestinamente, senza regole e con la prospettiva di una vita di stenti all’insegna dello sfruttamento quando non dell’illegalità?

fbandini@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Nicola Martini

    07 Luglio @ 16.05

    L'argomento in questione è molto complicato, sopratutto in fasi problematiche come quelle attuali che purtroppo appaiono pre-belliche, con tutto quello che questo comporta, migrazioni di massa comprese. Nessuno ha la bacchetta magica, pertanto temo che soluzioni miracolose non ve ne siano all'orizzonte e che il nostro Paese rimarrà una realtà di frontiera per gli anni a venire. Il Diritto d'Asilo è un principio giuridico di civiltà antico che rimane tale indipendentemente che operi su un singolo o meno. Il fatto che si cerchino delle risposte ad una problematica come una migrazione di massa a seguito di iniziali soluzioni emergenziali come ad es. Mare Nostrum è qualcosa di razionale, indipendentemente dall'appartenenza politica, in quanto se v'è un punto su cui mi sento di concordare con l'Editoriale è quello che un Paese singolo non possa farsi carico da solo di un fenomeno così complesso (e per certi versi destabilizzante). Italia e Grecia praticamente l'hanno fatto per anni ma una situazione emergenziale non può divenire strutturale in quanto non è sostenibile sia sotto il profilo sociale che economico. Detto ciò, mi pare sia il caso di sottolineare come un blocco navale non sia per nulla equiparabile al blocco portuale. La politica dei respingimenti era criminale una decina d'anni or sono come la sarebbe oggi, proprio perché al fine di bloccare l'immigrazione illegale non si fa scrupolo di rispedire al mittente anche i soggetti che avrebbero diritto alla Protezione internazionale. Il blocco dei porti ipotizzato, invece, è un atto estremo a seguito di anni in cui i Paesi del Mediterraneo e dell'Unione si sono girati dall'altra parte. Bloccare l'accesso a navi estere che avrebbero dovuto portare i naufraghi nel 1° porto sicuro, secondo le Norme internazionali (Tunisia), è cosa ben diversa dal respingere con proprie navi dei poveri disgraziati (parte dei quali con Diritto d'Asilo) verso Stati che mancano notoriamente delle basi per quanto riguarda la tutela dei diritti umani (es. Libia). In una realtà normale, a mio modo di vedere, la questione migranti doveva essere presa in carico a livello europeo, anche per forzare gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo extra UE a rispettare le varie Convenzioni internazionali in materia. Un impegno di questo tipo avrebbe aiutato a separare i migranti economici dai profughi ed a evitare il proliferare dell'illegalità nella gestione dell'emergenza, come recentemente anche "denunciato" dal Procuratore Zuccaro.

    Rispondi

  • Bastet

    07 Luglio @ 12.31

    Ma basta con la bufala della pensione! Ciclopusher e criminali cosa pagano? Fanno quel cavolo che vogliono ed è inutile fare loro anche semplici multe! Quelle le paghiamo solo noi! A casa! Tutti. Dal primo all'ultimo! Noi siamo solidali ma imbecilli!!!

    Rispondi

  • falco

    07 Luglio @ 11.40

    Nella speranza che la gazzetta non censuri, come spesso fa ai miei commenti sugli editoriali, ritengo questo articolo provocatorio e ignorante. Senza offesa ovviamente! perchè quì si tratta, spero, di semplice ignoranza storica. perchè l'articolo vuol far sapere, dopo tanti bla bla bla, che la sinistra tutta è in errore, in gravissimo errore! Quello di aver cambiato idea su di un tema. BEN VENGA CHE SI CAMBI IDEA SE POI LA CONSEGUENZA E' UNA SOLUZIONE OTTIMALE. Non invece darne una colpa perchè si ha cambiato idea avendo sbagliato! Un po come se uno ti chiede scusa e tu invece di accettare le scusa gli sdice che delle sue scuse non se ne fa nulla (o peggio). Quindi, invece di correre ad attaccare cercando di screditare bisogna premiare e complimentarsi.... Incvece no, il prurito della volontà di distruggere il feticcio dei propri problemi esistenziali raffigurati nella sinsitra è fortissimo al pari dell'amore per la propria scuadra del cuore! Che paese colmo di ignoranza e di gente ignorante che poi spesso parla a spopostio occupando posizioni di rilievo eo presunte tali. Il metodo di fare di tutta l'erba un FASCIO continua imperterrito. Perchè la sottolineatura della parola "compagni" (soprattuto nel titolo) dimostra quanto sto dicendo visto che quella parola la usavano esclusivamente i "compagni" comunisti del partito strorico PCI e RIFONDAZIONE COMUNISTA. I quali non esistono più in parlamento e, ricodiamocelo sempre, MAI E POI MAI HANNO GOVERNATO UN SOLO GIORNO L'ITALIA. Quindi, il vostro odio verso i comunisti (inesistenti) da dove proviene? COme mai ce l'avete sempre e soiprattutto ancora oggi con i comunisti? Cosa vi avranno mai fatto personalmente i comunisti? Cosa vi da tanto fastidio dei comunisti soprattutto ora che da anni non ci sono più? Ci rendiamo conto che continuate ancora con la caccia alle streghe? Vi rendete conto che un articolo del genere non ha alcun senso se non la solita volontà di attaccare quell'ideologia in qualsiasi modo possibile? Ma vi paganao forse? Oppure siete solo ignoranti? O fporse entrambe le cose. Che vergogna di paese colmo di ignoranti.

    Rispondi

    • 08 Luglio @ 15.44

      Quando non pubblichiamo i suoi commenti non è perché riguardano gli editoriali ma perché spesso francamente lasciano il tempo che trovano o sono addirittura vergognosi come nel caso della ragazza disabile che i compagni di classe hanno lasciato a casa. L'odio nei confronti dei comunisti (peraltro estinti: che senso avrebbe odiarli?) è una congettura sua. E l'espressione "contrordine compeagni" è da molto tempo utilizzata in senso lato. Su una cosa siamo d'accordo: cambiare idea non è necessariamente sbagliato, anzi. Vale per tutti, comunque

      Rispondi

  • Filippo

    07 Luglio @ 09.27

    filippo.cabassa.1970@gmail.com

    Articolo ben scritto, complimenti. A proposito delle parole di Boeri vorre aggiungere che i soldi delle nostre pensioni se li sono bevuti i cari politici suoi amici con tutta la loro corte dei miracoli, quindi sarebbe meglio che questo signore smettesse di dire scempiaggini. Gli immigrati servono solo agli amici degli amici per aprire delle cooperative cosidette "di accoglienza" da un giorno all'altro, prendere i soldi dallo Stato e sparire, lasciando i cittadini come al solito soli a combattere la delinquenza di questi disperati.

    Rispondi

  • xxl

    07 Luglio @ 07.55

    5 anni di governo catastrofico. Purtroppo c'è gente che vota più per abitudine o per simpatia senza neppure sapere quali sono i programmi.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

CALCIO

Gervinho non ricorda Tino?

2commenti

COLORNO

Tortél Dóls, il sindaco contrattacca la Confraternita

gazzareporter

La segnalazione: "Capolinea del bus davanti a passo carrabile?"

Mariano

«Via Parasacchi, pericolo erbacce»

libri

Jeffery Deaver, il maestro del thriller americano  torna a Parma

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

LA PEPPA

La ricetta - Mini budini salati

ITALIA/MONDO

genova

Toti: "Il ponte si può costruire in 12-15 mesi: non accetteremo ritardi"

vezzano sul crostolo

Pizzaiolo coltiva marijuana in un bosco, preso con la "fototrappola"

SPORT

Pallavolo

Battuta l’Olanda 3-1. La Polonia è l'ultima qualificata della Final-Six

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

l'indiscrezione

Versace in vendita a un gruppo americano?

il caso

Bennett in tv: "Asia? La chiamavo mamma. Lei mi ha violentato"

1commento

MOTORI

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno