12°

25°

Intervista

Mara Redeghieri: «Recidiva e resistente in piazza Garibaldi»

Mara Redeghieri: «Recidiva e resistente in piazza Garibaldi»
Ricevi gratis le news
0

Mara Redeghieri, ex voce degli degli Üstmamò, in concerto a Parma per il 25 aprile, prima dei Baustelle. Sarà «Recidiva e resistente», ci assicura in questa intervista.

Anna Maria Ferrari

Ci vogliono testardaggine e passione per resistere 15 anni lontano da tutto quello che ti faceva sentire al massimo, il palco, la musica, il tuo gruppo, la felicità creativa. 15 anni sottotraccia, ma con le idee chiare: cercarla sempre, la tua traccia, cercarla in silenzio, senza mollare mai, neppure un istante, le note, la musica, il lavoro di ricerca. La tua voce più vera, controcorrente: «Avevo bisogno di deserto per trovare la nuova sorgente», dice oggi. Si gira pagina. Mara Redeghieri è tornata, Mara «Recidiva», come il titolo del suo ultimo album, Mara resistente, perché lo è davvero e perché il 25 aprile canterà al concerto in piazza Garibaldi, prima dei Baustelle: «E’ importante attualizzarla, la Liberazione. Pensare a quante sono, oggi, le guerre vane».

Eccola. Minuscola e forte, i capelli cortissimi sono gli stessi di 15 anni fa, anche lo sguardo e il sorriso trasparente. Donna delle radici, della montagna, l’Appennino di Castelnovo Monti, territorio di confine, reggiano ma a cavallo tra il Parmense e la Toscana. Donna guerriera, dice di sé: «Perché ho alcune pietre, capisaldi che non abbandono. Mai. La domanda su quali sono le mie necessità, la memoria personale che è anche memoria condivisa, l’appartenenza a una famiglia, quella di sangue, e a un territorio, la mia montagna. E soprattutto, cosa c’è di gioioso e benefico per tutti? La mia risposta è: il canto, l’arte e la creatività. E’ il mio fiume che scorre, ci nuoto dentro, la mia acqua». Vive in una specie di casa-palafitta in uno spicchio di paese, Gatta, boschi che avanzano e un grappolo di famiglie: «Il paese d’origine di mia mamma. Il canto mi viene dal ramo materno, lì sono tornata».

E’ una delle voci più originali del palcoscenico nazionale, cantautrice e compositrice, già frontwoman degli Üstmamò, gruppo che ha fatto la storia della musica italiana indipendente degli anni Novanta. Poi, i progetti recenti, come il coro femminile «Falistre e Fulminalt», antichi canti popolari che rinascono. Voci dell’anima in luoghi dimenticati. Fino a «Dio Valzer», il percorso sui cori anarchici dell’800. Racconta di guardare ai maestri: «Contano tanto, i maestri. I miei sono Giovanni Ferretti e Benedetto Valdesalici. Quando Giovanni ha ascoltato Recidiva, mi ha detto solo: “Sì, sono belle canzoni”». E’ stato il via. Le ha cullate per anni, dopo lo scioglimento degli Üstmamò: «Mi mancava il gruppo, con gli Üstmamò è stato amore a prima vista, una strada in discesa. La musica e le parole, l’armonia tra di noi, una magia. Come un abito che ci siamo cuciti su misura, io principessa. Ha funzionato così per un decennio, ci siamo divertiti, facevamo la cosa al mondo che ci piace di più: suonare, cantare, “ci pagano perfino”, dicevamo ridendo. Bello. Era la nostra vita. Poi le strade si sono divise e non torno indietro. Perché? Il nostro mondo stava cambiando, non c’era più rispondenza reciproca. Mi è stato chiesto un album all’anno, non fa per me: ho bisogno di tempo, di farle nascere dentro, le mie parole. Mi è stato chiesto di cantare in inglese: la mia lingua non è quella».

Proprio lei, che in inglese è laureata e che lo insegna ai ragazzini di una scuola media di montagna: «Sì, ma il punto non è quello: le mie radici sono nella nostra musica popolare, che canto a modo mio, nell’opera e nell’operetta. L’inglese mi suona fasullo». Mara che non cede, non si accontenta: «Il problema non è vendere canzoni, fare soldi. Onore e gloria alle etichette indipendenti: sono andata avanti per sette anni, finché ho trovato chi ha creduto al mio progetto finito, Lullabit, piccola ma agguerrita casa indipendente bolognese. Attorno a Stefano Melone, produttore artistico, Nicola Casalini, curatore e personal manager, fiorisce il nuovo gruppo: Nicola Bonacini, Lorenzo Valdesalici, Davide Mazzoli, Tiziano Bianchi, Stefano Melone, fonico e arrangiatore anche dei live». Tutti sul palco, il 25 aprile: «Il mio sogno musicale. La squadra è fondamentale per far scattare qualcosa di creativo. Se i miei musicisti mi fanno sognare, allora arriva il dono dei testi. Una comunione di sensi per me fondamentale».

Eccole, le undici canzoni: poetiche, dirompenti, ironiche. Come Augh contro il perbenismo, UomoNero, mano tesa ai profughi e al profugo in ognuno di noi, Cupamente sull’avarizia di roba e di anima, Romantica siderale, l’emozione visionaria dell’amore, «Vedimi, ti prego vedimi, amore», Recidiva, «pure io urlo alla luna, come tutti, sola», dopo aver vissuto e superato un tumore: «Ma lasciamo perdere la malattia, parliamo di luce, come in “Anni luce”, un tuffo nell’alba e nei tramonti, “cerco le parole per spiegare che non c’è ragione nel cuore”». E’ il ritorno all’origine: «Come i bambini. Sì, ogni volta riparto dall’emozione dell’inizio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

A Bore il party di primavera al Maxi Bar

PGN

Al Maxi Bar il party di primavera: ecco chi c'era

Modelle, stilisti e influencer "popolano" Cannes: foto

FESTIVAL DEL CINEMA

Modelle, stilisti e influencer "popolano" Cannes: foto

«Ballando con le stelle 2018»: i vincitori sono Cesare Bocci e Alessandra Tripoli

televisione

«Ballando con le stelle 2018», vincono Cesare Bocci e Alessandra Tripoli

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Ristorante Giovanni», una tappa-culto per gourmet e appassionati

CHICHIBIO

«Ristorante da Giovanni», una tappa-culto per gourmet e appassionati

di Chichibio

Lealtrenotizie

Lite fra sudamericani finisce con denuncia

carabinieri

Lite in via Europa: accoltellato un 21enne dominicano

2commenti

GAZZAREPORTER

Forte temporale in Valceno

ANTEPRIMA GAZZETTA

Movida, protestano gli abitanti. E un bar "colleziona" 13 multe in un mese e mezzo...

1commento

Sant'Ilario d'Enza

Si intesta un rimorchio rubato nel Parmense e gestisce un'attività con dati falsi: denunciato

Un 33enne salernitano, pregiudicato, è accusato di ricettazione, truffa e falsità in scrittura privata

PARMA

Gag, giochi e tanti sorrisi: la giornata dei clown Vip in piazza Garibaldi Foto

GAZZAREPORTER

Un lettore: "Discarica galleggiante nel torrente sotto il Ponte di Mezzo"

PARMA

Se n'è andato Giovanni Molossi: aveva 57 anni

festa

"BentornAto in A": esplode la gioia sui social di tutto il mondo Gallery

Ricordo

La Corsa di Tommy e Marco Federici Gallery: chi c'era - Video

CARCERE

Uccise l'ex fidanzata e il compagno: detenuto a Parma, potrebbe essere curato a Rimini

L'uomo è al Maggiore: era in stato vegetativo dopo un pestaggio ma si sta riprendendo

Inchiesta

Scomparsi: 70 denunce a Parma nel 2017

12 tg parma

Schianto, resta gravissimo il 42enne di Collecchio

PARMA

Una domenica con la Festa del vino in via Bixio Foto

truffa

Si spaccia per poliziotto e finge la vendita di uno smartphone: denunciato un 57enne

LA FESTA

Una notte per salutare la A

POLITICA

Pizzarotti: "Italia in Comune" alternativa ai populismi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Non solo calcio. Così Parma in tre anni ha vinto tutto

di Michele Brambilla

LA PEPPA

La ricetta Crostatine alle pesche, dolci che fanno gola a tutti

ITALIA/MONDO

Anniversario

Terremoto: 6 anni fa la prima scossa che ha ferito l'Emilia Foto

india

Stupra la figlia 13enne per 6 mesi dicendole che "è normale"

SPORT

Serie A

L'inter batte la Lazio e va in Champions

Frosinone-Foggia

Non solo Floriano: guardate la parata di Noppert al 91'

1commento

SOCIETA'

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

Sudafrica

Leoni, zebre, rapaci: il fascino della natura africana vista da un giovane di Soragna Foto

MOTORI

ANTEPRIMA

Nuovo Vw Touareg, il Suv supertecnologico Foto

IL TEST

Mercedes Classe A, l'auto che parla? C'è molto di più