-1°

13°

Politica

Bandi per i teatri: Millecolori attacca l'amministrazione Pizzarotti

L'associazione: "Perché nessuna gara per Arcipelago Scec e Hub Cafè?"

Bandi per i teatri: Millecolori attacca l'amministrazione Pizzarotti
Ricevi gratis le news
0
Teatri, teatrino e aria di MINICULPOP
Il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del 29 ottobre la proposta dell’Assessore Ferraris riguardante gli  “obiettivi strategici di politica culturale ed i principi ed indirizzi per il rafforzamento del sistema teatrale cittadino”, non senza la manifestazione di alcuni dissensi perfino all’interno della maggioranza grillina.
Di questa delibera si è discusso molto sulla stampa locale, in quanto prevede l’indizione di un bando pubblico per l’assegnazione degli spazi di Via Oradour, oggi assegnato a Europa Teatri, e della sala di Vicolo Asdente, oggi utilizzata dal Theatro del Vicolo.
Si tratta di una scelta molto discutibile, poiché se è vero che un bando pubblico dovrebbe garantire in astratto l’equivalenza dei concorrenti e la trasparenza delle procedure, nell’ambito del confronto tra proposte teatrali ed in generale culturali è piuttosto difficile stabilire dei criteri di valutazione oggettivi.
Su questo tema è però proprio la delibera approvata dalla maggioranza grillina a dare indicazioni ed a preoccupare; tra i vari passi del deliberato compare una condizione che sembra un ricorso storico
Infatti per giustificare perché non si farà alcuna gara (sul che siamo d’accordo) per Teatro Due e Teatro al Parco il Comune ha elaborato il seguente criterio: “valorizzazione delle Fondazioni partecipate dal Comune e qualificate presso il Ministero di riferimento, anche mediante la messa in disponibilità di strutture idonee all’espletamento della funzione riconosciuta, previa ridefinizione della presenza dell’Amministrazione Comunale nelle compagini fondative “
Cosa significa ridefinizione della presenza dell’Amministrazione Comunale? Una lettura letterale di tale criterio farebbe pensare ad una volontà dell’Assessore Ferraris di amplificare la sua influenza sulla produzione culturale di queste Fondazioni (nello specifico Teatro Due e Teatro al Parco), preservandole dal partecipare al bando pubblico per la riassegnazione dei propri spazi a condizione che accettino una maggiore presenza del Comune nelle proprie scelte. Ciò equivale a dire che per la Ferraris “la politica deve entrare di più nei luoghi di produzione della cultura” con il seguente ulteriore messaggio: “se state buoni ed accettate la mia maggior presenza (forse un posto nel CdA?) non vi caccio via…altrimenti siete fuori e…a gara anche voi!”! 
Se così fosse, ben si comprende il dissenso di alcuni consiglieri a 5stelle, forse quelli più dotati di memoria degli studi passati e che quindi hanno colto una certa aria di MINICULPOP (il link è riportato ad uso degli altri consiglieri che forse non lo conoscono).
C’è poi da chiedersi se tale presenza dell’Amministrazione Comunale possa essere assunta come uno dei criteri per la valutazione delle proposte per i bandi di Via Oradour  e Vicolo Asdente, ma questo lo sapremo solo a bandi pubblicati, poiché la delibera omette di individuarli.
Tra gli altri passaggi preoccupanti di questa delicata decisione dei nostri Consiglieri Comunali vi è anche, nella premesse, un generico riferimento all’intenzione di procedere ad “ un miglioramento funzionale delle strutture e degli impianti di produzione, realizzato non solo attraverso risorse economiche pubbliche, ma anche attraverso risorse messe a disposizione da soggetti privati che collaborano alla politica culturale della città”.
Anche in questo caso ci si deve chiedere se questo intento potrà tradursi in criteri di valutazione delle proposte fondati sulle possibilità economiche degli assegnatari di effettuare investimenti sulle strutture pubbliche e, se così fosse, quale peso avrà tale criterio rispetto al merito della proposta culturale. Quale sarà poi il criterio della valutazione del merito non è dato ancora sapere. 
Questi sono solo alcuni punti perlomeno discutibili della proposta Ferraris, ma ciò che sembra in generale è che questa Amministrazione sulla cultura, così come su tanti altri temi cittadini, non abbia alcun progetto definito, e quindi proceda a sbalzi applicando principi dogmatici (il bando pubblico), salvo poi arretrare ogni qualvolta questi principi confliggono con gli interessi di qualcuno (si veda ad esempio la vicenda delle varie nomine), secondo la logica del teatrino applicata con successo dai loro colleghi parlamentari 5stelle.
C’è infine da chiedersi se, in ossequio a questa apparente trasparenza e rigorosità applicata solo quando conviene, nei prossimi giorni vedremo proporre dei bandi pubblici per l’assegnazione delle varie sedi delle associazioni sportive storiche, delle associazioni di volontariato e di tutte le altre realtà socio-culturali ed aggregative che rappresentano la storia e la linfa di Parma.
Sarebbe un altro segnale di quella mancanza di buon senso e di sintonia con la storia della nostra città che l’Amministrazione grillina ha già manifestato in altre occasioni e che andrebbe a minare, oltre alle fondamenta economiche già in bilico, anche le radici culturali del nostro Comune. 
Solo per completezza occorrerebbe poi domandarsi perché nessuna gara è stata fatta per deliberare il contributo di € 10.000,00 in favore dell’associazione Arcipelago SCEC (delib. G,M. 28/8/2013 n.514) e per decidere il contributo di € 24.000,00 in favore dell’Hub Cafè. 
Non sarà per caso che per gli amici le vie della non gara sono infinite?
L'associazione Millecolori critica l'amministrazione Pizzarotti per la scelta di indire un bando per gli spazi di via Oradour (ora assegnato a Europa Teatri) e la sala di Vicolo Asdente (Theatro del Vicolo). Con un comunicato intitolato «Teatri, teatrino e aria di MINICULPOP», Millecolori parla di «scelta molto discutibile» e «mancanza di buon senso e sintonia con la storia della città» e chiede come mai in alcuni casi è stato deciso il sostegno senza bandi pubblici. 
«Il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del 29 ottobre la proposta dell’Assessore Ferraris riguardante gli  “obiettivi strategici di politica culturale ed i principi ed indirizzi per il rafforzamento del sistema teatrale cittadino”, non senza la manifestazione di alcuni dissensi perfino all’interno della maggioranza grillina - scrive Millecolori -. Di questa delibera si è discusso molto sulla stampa locale, in quanto prevede l’indizione di un bando pubblico per l’assegnazione degli spazi di Via Oradour, oggi assegnato a Europa Teatri, e della sala di Vicolo Asdente, oggi utilizzata dal Theatro del Vicolo. Si tratta di una scelta molto discutibile, poiché se è vero che un bando pubblico dovrebbe garantire in astratto l’equivalenza dei concorrenti e la trasparenza delle procedure, nell’ambito del confronto tra proposte teatrali ed in generale culturali è piuttosto difficile stabilire dei criteri di valutazione oggettivi. Su questo tema è però proprio la delibera approvata dalla maggioranza grillina a dare indicazioni ed a preoccupare; tra i vari passi del deliberato compare una condizione che sembra un ricorso storicoInfatti per giustificare perché non si farà alcuna gara (sul che siamo d’accordo) per Teatro Due e Teatro al Parco il Comune ha elaborato il seguente criterio: “valorizzazione delle Fondazioni partecipate dal Comune e qualificate presso il Ministero di riferimento, anche mediante la messa in disponibilità di strutture idonee all’espletamento della funzione riconosciuta, previa ridefinizione della presenza dell’Amministrazione Comunale nelle compagini fondative“.
Cosa significa ridefinizione della presenza dell’Amministrazione Comunale? Una lettura letterale di tale criterio farebbe pensare ad una volontà dell’Assessore Ferraris di amplificare la sua influenza sulla produzione culturale di queste Fondazioni (nello specifico Teatro Due e Teatro al Parco), preservandole dal partecipare al bando pubblico per la riassegnazione dei propri spazi a condizione che accettino una maggiore presenza del Comune nelle proprie scelte. Ciò equivale a dire che per la Ferraris “la politica deve entrare di più nei luoghi di produzione della cultura” con il seguente ulteriore messaggio: “se state buoni ed accettate la mia maggior presenza (forse un posto nel CdA?) non vi caccio via…altrimenti siete fuori e…a gara anche voi!”!».
«Se così fosse - continua la nota di Millecolori - ben si comprende il dissenso di alcuni consiglieri a 5stelle, forse quelli più dotati di memoria degli studi passati e che quindi hanno colto una certa aria di Minculpop».
L'associazione sottolinea che la delibera non indica i criteri per la valutazione delle proposte per gli attuali spazi teatrali al centro della polemica. «Tra gli altri passaggi preoccupanti di questa delicata decisione dei nostri Consiglieri Comunali - aggiunge il comunicato - vi è anche, nella premesse, un generico riferimento all’intenzione di procedere ad “un miglioramento funzionale delle strutture e degli impianti di produzione, realizzato non solo attraverso risorse economiche pubbliche, ma anche attraverso risorse messe a disposizione da soggetti privati che collaborano alla politica culturale della città”. Anche in questo caso ci si deve chiedere se questo intento potrà tradursi in criteri di valutazione delle proposte fondati sulle possibilità economiche degli assegnatari di effettuare investimenti sulle strutture pubbliche e, se così fosse, quale peso avrà tale criterio rispetto al merito della proposta culturale. Quale sarà poi il criterio della valutazione del merito non è dato ancora sapere. Questi sono solo alcuni punti perlomeno discutibili della proposta Ferraris, ma ciò che sembra in generale è che questa Amministrazione sulla cultura, così come su tanti altri temi cittadini, non abbia alcun progetto definito, e quindi proceda a sbalzi applicando principi dogmatici (il bando pubblico), salvo poi arretrare ogni qualvolta questi principi confliggono con gli interessi di qualcuno (si veda ad esempio la vicenda delle varie nomine), secondo la logica del teatrino applicata con successo dai loro colleghi parlamentari 5stelle».
Millecolori conclude chiedendo «se, in ossequio a questa apparente trasparenza e rigorosità applicata solo quando conviene, nei prossimi giorni vedremo proporre dei bandi pubblici per l’assegnazione delle varie sedi delle associazioni sportive storiche, delle associazioni di volontariato e di tutte le altre realtà socio-culturali ed aggregative che rappresentano la storia e la linfa di Parma. Sarebbe un altro segnale di quella mancanza di buon senso e di sintonia con la storia della nostra città che l’Amministrazione grillina ha già manifestato in altre occasioni e che andrebbe a minare, oltre alle fondamenta economiche già in bilico, anche le radici culturali del nostro Comune. Solo per completezza occorrerebbe poi domandarsi perché nessuna gara è stata fatta per deliberare il contributo di € 10.000,00 in favore dell’associazione Arcipelago SCEC (delib. G,M. 28/8/2013 n.514) e per decidere il contributo di € 24.000,00 in favore dell’Hub Cafè».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lorenzo, da «Quelli che il D'Annunzio» a Montalbano

FIDENZA

Lorenzo, da «Quelli che il D'Annunzio» a Montalbano

Via Reggio: il 14esimo compleanno del Jamaica Pub - Ecco chi c'era alla festa: foto

PGN

Via Reggio: il 14esimo compleanno del Jamaica Pub Ecco chi c'era alla festa: foto

Laura Gemma Pioli, youtuber del grande calcio a Londra

Il personaggio

Laura Gemma Pioli, youtuber del grande calcio a Londra

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Barolo Riserva 2013 Bussia» di Fenocchio: avvincente e unico

IL VINO

«Barolo Riserva 2013 Bussia» di Fenocchio: avvincente e unico

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Cocaina, Marco Botti patteggia 2 anni e 8 mesi. Resta ai domiciliari

Tribunale

Cocaina, Marco Botti patteggia 2 anni e 8 mesi. Resta ai domiciliari

via d'azeglio

I ladri tornano nel negozio "del delitto". E prima dell'arresto picchiano il personale

1commento

IN SERATA

Incidente in via Traversetolo, traffico rallentato Video

manifestazione

Parma non dimentica don Peppe Diana: la fiaccolata contro le mafie - Le foto

AMARCORD

Quando il Kartdromo di San Pancrazio era l'università dell'automobilismo Foto

2commenti

12 tg parma

Travolto in bici lungo via San Leonardo, gravissimo un 44enne Video

via sidoli

Tenta il suicidio con 200 pastiglie: salvato dai poliziotti allertati da un'amica

guardia di finanza

False fatture per 10 milioni, imprenditore reggiano denunciato. Coinvolte 55 aziende, anche a Parma

GATTATICO

Ritrovate le preziose chitarre da collezione rubate a Felino

1commento

Solo 11 nozze

A San Secondo non ci si sposa più

allerta siccità

Siccità al Nord, riserve idriche ancora solo per un mese

Anbi, se non pioverà problemi molto seri; neve è grande assente

calcio

Viareggio Cup, sotto di 2 gol il Parma elimina il Riga (ai rigori) e vola ai quarti

CANTIERE

Il PalaRaschi tornerà ad avere 3000 posti

7commenti

SALA

Carabinieri da Csi: arrestano il ladro analizzando le tracce di sangue

1commento

12 tg parma

Faggiano a Bar Sport:"L'umore non è dei migliori ma non possiamo abbatterci" Video

calcio giovanile

Giocatore del Vicofertile preso a pugni, squadra ritirata

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il clima d'odio: un'altra battaglia per Greta

di Francesco Monaco

1commento

SERIE A

Tre sondaggi... in uno per votare "i migliori" del Parma di questa stagione

ITALIA/MONDO

Milano

Giallo: donna di 54 anni trovata morta. Omicidio?

A UN RALLY

Incidente in Algeria: muore il papà del ministro Stefani

SPORT

sport

Tragedia nel nuoto: è morto Kenneth To, 26 anni, aveva vinto 4 medaglie mondiali

L'INTERVISTA

Jarno Trulli: "In Formula 1 il talento non basta"

SOCIETA'

cinema astra

La prima visione del docu-film sul “Màt” Sicuri

LA CURIOSITA'

Le monetine da 1 e 2 centesimi del 2018: poche ma… costano

MOTORI

IL TEST

Come va l'ibrido Plug-In? Scopriamolo con Mitsubishi Outlander

MOTORI

Techroad: Dacia si veste di rosso (e costa solo 3 euro al giorno)