10°

28°

Il sindacato

"Presidio in p.le della Pace? Bene, ma che sia efficace"

Sulpm: "Più agenti di polizia municipale e in sinergia con le altre Forze dell’Ordine"

"Presidio in p.le della Pace? Bene, ma che sia efficace"
Ricevi gratis le news
2

Il segretario territoriale del Di.C.C.A.P. – S.U.L.P.M., Salvatore Mistretta, interviene sulle novità in arrivo in Piazzale della Pace, in primis sul presidio di pattuglie (tre agenti: due di pattuglia e uno nella garitta): "Questa organizzazione sindacale esprime grande soddisfazione nel vedere la Polizia Municipale finalmente chiamata a concorrere alla prevenzione e, ove necessario, alla repressione di tutte quelle situazioni di degrado e di violazioni di precise disposizioni che, sempre di più, interessano l’area di piazzale della Pace. Tuttavia, appare doveroso esporre alcune considerazioni di natura tecnico operativa da cui non si può prescindere se si vuole concretamente rendere più sicura, pulita e gradevole l’area interessata. Come più volte riportato dalla stampa locale, negli ultimi tempi, l’area è stata teatro di violente risse con protagonisti, nella quasi totalità dei casi, persone alterate dall’abuso di sostanze alcoliche, inoltre, si riscontra una massiccia presenza di abusivi, di persone dedite presumibilmente ad attività illecite ecc. Per tali ragioni, come più volte ribadito anche dalle varie associazioni, si pensi a “I Nostri Borghi”, o implicitamente ammesso dalla stessa Prefettura, nel momento in cui convoca apposito e mirato comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, la problematica che insiste sulla zona di piazzale della Pace, non può che essere di ordine pubblico. Conseguentemente, risulta intuibile, anche in virtù delle passate esperienze, la poca incisività di tale servizio in tal modo predisposto. Solo due agenti per turno, peraltro in orari fissi e ben stabiliti (suggerendo quasi i pochi scampoli di giornata in cui è meglio non mettere in atto determinati “comportamenti” e lasciando liberi per le rimanenti ore), difficilmente potranno contrastare quei fenomeni e comportamenti meritevoli di sanzione, vuoi per la vastità dell’area da presidiare, vuoi per le elementari regole dettate dal protocollo operativo, le quali vietano di intervenire in presenza di un numero superiore di soggetti, specialmente se in stato di alterazione, condizioni che fanno assumere al presidio natura prettamente di visibilità e non di concreta operatività, se non per le violazioni più lievi. Immaginare di sanzionare un onesto cittadino che, nell’intendo di godersi il sole primaverile nella splendida cornice che la piazza offre, per paura di vedersi rubare la propria bicicletta, la porta con se sul prato, senza prima reprimere quei comportamenti ben più gravi, per quanto sia in violazione dei regolamenti portare la bici sul prato, espone evidentemente a grande imbarazzo e disagio chi deve operare. La presente non vuole essere una doglianza nei riguardi dell’attivazione di tale servizio, ne tantomeno una richiesta di sospensione dello stesso, ma vuole essere uno spunto di riflessione affinché venga istituito un servizio davvero efficace, magari in sinergia con le altre Forze dell’Ordine, ovvero predisponendo un numero maggiore di agenti della Municipale, volto a dare un forte segnale a chi è dedito a comportamenti non consoni, se non illeciti, , magari indirizzati ad intervenire tangibilmente, e non un provvedimento cosmetico che pone a rischio gli agenti senza possibilità di alcun beneficio. In continuità con le precedenti amministrazioni, anche l’attuale usa la Polizia Municipale non in modo adeguato, così da sfruttarne le potenzialità volte a garantire effettiva maggiore sicurezza ai cittadini, ma mira più ai proclami che alla sostanza, puntando tutto sulla visibilità senza intervento. Come molti cittadini sicuramente ricorderanno, già altre volte in passato si sono istituiti in piazzale della Pace servizi simili, per modalità e per numero di agenti impegnati, senza che gli stessi dessero alcun risultato sperato, nemmeno in merito alla sicurezza percepita, se non nei primi giorni, ma portando, anzi, all’esatto contrario e facendo perdere ancora di più la fiducia nei confronti delle Istituzioni. Osservare, infatti, per un congruo lasso di tempo agenti vagare per il piazzale, senza intervenire –in virtù dei sopra citati protocolli- in determinate situazioni, ha sempre prodotto un grande scoramento dei cittadini nei confronti della Polizia Municipale, nonché grande aggravio gestionale degli agenti operanti in strada, i quali si vedono additare come i soli responsabili del mancato risultato e/o singolo intervento, non avendo il cittadino contezza delle dinamiche e delle direttive impartite che stanno a monte. Come dimostrano tutti gli studi in materia, i servizi volti alla visibilità finalizzati ad accrescere la sicurezza percepita, quando usati in determinate aree e senza i giusti accorgimenti e calcoli di medio periodo e lungo, spesso portano all’esatto contrario. In conclusione, si precisa che la dotazione organica degli effettivi in servizio presso il Comando di Polizia Municipale di Parma è ben al di sotto dei 180 agenti dichiarati dall’assessore Casa, escludendo gli Ufficiali, i comandati ad altri servizi o settori, i part-time ecc., si può calcolare, ottimisticamente, una dotazione poco inferiore ai 150 agenti (a fronte dei 220 previsti dalla Legge Regionale), di cui poco più di 100 impegnati in servizi esterni. Tale calcolo per precisare che il servizio del vigile di quartiere avviato dal Comandante Verrusio, non è stato sospeso, ma, come puntualmente preannunciato a suo tempo da questa sigla tramite comunicato del 03/08/2013, è risultato insostenibile nei fatti e nei numeri; riempire di vigili appiedati l’intero territorio comunale (che si ricorda va da Monticelli a Vicomero e da Ponte Enza a Ponte Taro) avendo a disposizione 100 agenti da dividere su 3 turni oltre ai riposi settimanali dati dalle domeniche e festivi lavorati, senza dimenticare il servizio di vigilanza alle scuole, risulta difficile anche solo immaginarlo. A parere della scrivente, forse, sarebbe più opportuno presentare i dati esatti e la fattibilità concreta, piuttosto che proclamare sempre nuovi servizi di Polizia di Prossimità, promettendo più vigili in strada e alimentando erronee aspettative nella cittadinanza, o peggio, lasciando intendere in chissà quale posto segreto sono attualmente nascosti i vigili".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Bastet

    16 Maggio @ 11.46

    ...controlli che,non serviranno ad una beneamata mazza! o.O cioè..le ronde delle 19 ...chissenefrega!!!!!quelle delle 14(come lessi in altro articolo) ancora meno...universitari e lavoratori in giro per la pausa pranzo.... NEGOZI APERTI,BAR APERTI.....è alle 23 ,che devono passare!!!....quando i delinquenti nostrani e le numerose "risorse" si sentono + forti!

    Rispondi

  • gigiprimo

    15 Maggio @ 21.43

    vignolipierluigi@alice.it

    un'altra 'opera' dell'odiata amministrazione Vignali verrà rimessa in attività ! i vigili ritorneranno in prima linea, speriamo solo che non debbano correre e che nessuno si faccia male!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

S-Chiusi in galleria

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

Bruce Springsteen ha compiuto 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen ha compiuto 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, nel mirino sponsorizzazioni a squadra di basket parmigiana

16 indagati e sequestro per 25 milioni

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

MONTAGNA

Corniglio, 14enne infortunata durante una gita con classe: interviene il Soccorso alpino

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

arte

Restaurata la Cassetta Farnese di Capodimonte: presto sarà (temporaneamente) a Parma

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

CALCIO

Gervinho non ricorda Tino?

2commenti

COLORNO

Tortél Dóls, il sindaco contrattacca la Confraternita

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

CASTELFRANCO EMILIA

Sparano a uno straniero ed esultano: indagini in corso

SPORT

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

il caso

Bennett in tv: "Asia? La chiamavo mamma. Lei mi ha violentato"

2commenti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno