14°

26°

Parma

Test di Medicina, due risposte errate. E l'Udu pensa a un ricorso di massa

Test di Medicina, due risposte errate. E l'Udu pensa a un ricorso di massa
Ricevi gratis le news
3

Ci risiamo. Dopo lo scivolone quando al ministero sedeva Mussi, anche nell'era Gelmini non mancano gli errori nei test di ingresso a Medicina. Dopo le segnalazioni di centinaia di studenti, è il ministero stesso a «confessare». Due i quesiti sotto accusa della prova che si è tenuta in tutti gli atenei il 3 settembre scorso: il numero 54 e il numero 72.  Nel primo caso, si legge sul sito ufficiale del ministero (www.accessoprogrammato.miur.it), la risposta corretta è la D, e non la A come inizialmente indicato, mentre nel secondo è la B e non la A. Un nuovo pasticcio, che rischia di finire ancora una volta nelle aule di giustizia. Nel 2007 il ministero fu sommerso dai ricorsi al Tar. Con altrettanti successi per gli studenti che ebbero la possibilità di accedere in massa alle facoltà.
 
E ora l'Udu - l'Unione degli universitari - si prepara ad andare all'attacco. A Parma sono 1.728 i candidati sulla graticola, che hanno partecipato alla prova, a fronte di 200 posti disponibili più 20 per gli studenti extracomunitari. «Aspettiamo un atto amministrativo ufficiale del ministero, ma se si decidesse di togliere semplicemente quelle due risposte, senza annullare la prova, siamo pronti a un nuovo ricorso di massa - sottolinea Flavio Mariani dell'Udu di Parma -. Non bisogna dimenticare, infatti, che può essere determinante anche un quarto di punto per essere ammessi». Anche perché tra i quesiti c'è un po' di tutto, con domande che a volte non hanno nulla a che vedere con il corso di laurea per cui lo studente si candida. «E' una lotteria. Ci sono studenti con background diversi, e i test per come sono strutturati - sottolinea Mariani - non premiano necessariamente chi è più valido». Insomma, più che alla selezione, il sistema sembra improntato a «tagliare», al di là delle specifiche competenze e del livello di cultura generale.

«A parte il fatto che non riesco a capire come si possano indicare le risposte sbagliate, ma questo non è certo il sistema per fare entrare i migliori - sottolinea il preside di Medicina e Chirurgia, Loris Borghi -. Come conferenza dei presidi avevamo fatto una deliberazione ufficiale in cui chiedevamo che, oltre ai test, si tenesse conto del voto all'esame di Stato, oltre che di quello in discipline affini al corso di laurea, come biologia e chimica, e del livello di cultura generale. Ma la nostra proposta non è stata accolta». E i problemi restano.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marzio

    14 Settembre @ 21.51

    Direi che e' ora di finirla con queste pagliacciate........! tenere in tensione ragazzi che hanno terminato cinque anni impegnativi...e vedere dei 100 lode fuori mi fa vergognare del sitema scolastico <Italiano. Basta dico ragazzi protestate tutti insieme, non per cose superflue ma sul vostro diritto. Marzio

    Rispondi

  • amati

    14 Settembre @ 12.17

    In merito ai test di ingresso all'università, penso che sia giunta lora di eliminarli da subito e di introdurre meccanismi valutativi nel corso degli studi. E' una presa in giro e costa tantissimo tutto il procedimento che condiziona le scelte dei giovani e delle famiglie. Strano che un governo liberal democratico lasci ancora in piedi un sistema di ingresso in varie facoltà in perfetto stile pianificatorio sovietico...!!! La Gelmini sia coerente con la sua filosofia e presenti un ddl che abroga la legge nazionale che introduce i test!

    Rispondi

  • sara

    13 Settembre @ 20.02

    se posso aggiungere una mia considerazione personale...credo che il criterio di valutazione di un ragazzo di 18 o 19 anni non si può basare su una semplice crocetta! Dal bando di concorso si evince che a parità di punteggio la prima cosa che viene considerata è il voto dell'esame di stato: ma chi mi dice che una persona che abbia preso un voto più alto del mio sia davvero all'altezza di superare esami difficili come quelli di medicina? Sappiamo benissimo come vanno a volte le cose in Italia: ci sono professori che ti prendono in antipatia o simpatia, ci sono professori che non valgono ed è normale che un adolescente, alla sua età, non possa pensare ai danni che avrà in un suo futuro se non studia da vero "autodidatta"! Ma la cosa ancora più assurda è considerare in ordine decrescente per primo i test di cultura generale e poi a scalare fino a matematica e fisica. Sembra,in realtà, di partecipare a un concorso per giurisprudenza dove addirittura inseriscono domande su diritto e non medicina dove principalmente si dovrebbero sapere le materie scientifiche quali biologia, chimica, matematica e fisica. Quest'anno non bastava semplicemente ricordarsi o ripetere queste materie per passare. Forse qualche possibilità in più ci sarebbe stata se si studiava un vero libro di anatomia. Allora non bastano cinque anni di scuole superiori dove io, personalmente, ho dovuto studiare per conto mio perchè i professori non m'inculcavano la voglia e il piacere di studiare ma anche per entrare una persona deve sapere cose che nella vita quotidiana o sui semplici libri di biologia NON CI SONO!! Tra qualche anno l'Italia non avrà più medici nei reparti e faremo ricorso a medici non Italiani come d'altronde sta succedendo in Inghilterra. Siamo ragazzi che provano emozioni e mote volte l'ansia o la paura di non potercela fare ci blocca! Può anche succedere che quel giorno una persona, come è normale che sia tra tanti che ne provano, si senta male e allora che fa? Deve aspettare un altro anno per poter ALMENO PROVARE un test da lotteria? E' ASSURDO!!!! Noi NON siamo delle macchine, siamo esseri umani che cercano d'indirizzare la propria vita in un verso e la delusione di non riuscirci è grande quando vedi crollare un sogno come un castello di sabbia!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nadia Toffa per la prima volta senza parrucca

social network

La prima volta di Nadia Toffa senza parrucca: selfie con la mamma

Swinging Ballroom Closing Party: ecco chi c'era alla festa

FESTE

Swinging Ballroom Closing Party: ecco chi c'era alla festa Foto

Quanta Parma a Vinitaly (Guarda chi c'era)

manifestazione

Quanta Parma a Vinitaly (Guarda chi c'era)

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

LA MOSTRA

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

Lealtrenotizie

Operazione antidroga a Parma: cinque arresti

polizia

Operazione antidroga a Parma: cinque arresti

VIA SIDOLI

Scende dall'autobus: 83enne assalita e rapinata

FURTI

Notte di raid nelle assicurazioni: cosa cercavano i ladri?

2commenti

Addio

Giancarlo Bonassi, l'antesignano delle guide turistiche

L'agenda

"Nel segno del giglio" e non solo: un sabato tra dischi in vinile, libri e musica

Tribunale

Picchia e perseguita la fidanzata: condannato a due anni

SALSO

Elezioni, spunta una nuova lista civica: Salso Futura

Busseto

Rapina alla Banca popolare di Lodi, due condannati

Cooperativa Molinetto

Un viaggio in Islanda per coronare un sogno

Intervista

Franconi Lee: «Tosca al Regio come un thriller di Hitchcock»

via zanardelli

Il pensionato e l'officina in nero: sequestro e multa da 10mila euro Video

8commenti

carabinieri

Colpì il giardiniere a badilate: arrestato commerciante di Langhirano

1commento

FATTO DEL GIORNO

Strattonano un'anziana, la fanno cadere e la rapinano alla fermata del bus

2commenti

PARMA

Un logo per la Barilla, concorso al Toschi: ecco le studentesse premiate Foto

Un concorso per premiare i dipendenti con 25 anni di anzianità in azienda

polizia

Aggressione nella notte in via D'Azeglio

1commento

segnalazione

San Leonardo, bossoli di arma da fuoco sul marciapiede

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La crisi e l'alibi del voto regionale

di Luca Tentoni

NOSTRE INIZIATIVE

"Il terzo giorno": la mostra in 8 pagine speciali

ITALIA/MONDO

MUSICA

Il produttore e dj svedese Avicii è stato trovato morto in Oman: aveva 28 anni Foto

Genova

Cinque Terre, misteriosa macchia bianca in mare

SPORT

impresa

Scialpinismo: record italiano alla Patrouille des glaciers

MOTOGP

Austin: Iannone il più veloce. Quarto Rossi

SOCIETA'

GAZZAFUN

“La morta in Tär" e le belle storie in dialetto: rispondi al nostro quiz

usa

"Carrie" tifa per l'amica "Miranda" governatrice di New York

MOTORI

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover

NOVITA'

Audi A7 Sportback: linea da coupé, qualità da ammiraglia