18°

28°

Parma

Il Pd: "Se il Comune fosse una Spa la situazione sarebbe pre-fallimentare" - Broglia: "Siamo vincolati dal Patto di Stabilità"

Ricevi gratis le news
5

Il capogruppo del Partito democratico Giorgio Pagliari ha scritto una lettera aperta al sindaco, all'assessore alle Politiche finanziarie, ai revisori dei conti del Comune e agli organi di stampa. Nella lettera, il capogruppo d'opposizione lancia l'allarme sui conti del Comune, lamentando un quadro complessivo "pre-fallimentare". Il Pd chiede una spiegazione ufficiale sull'andamento di entrate e uscite del Comune.
Le parole di Pagliari hanno suscitato la reazione dell'assessore al Bilancio Gianluca Broglia, che ricorda i vincoli del Patto di Stabilità e che comunque il Comune ha 53 milioni in cassa e crediti verso altre amministrazioni. In più, il capogruppo di Impegno per Parma Gianfranco Zannoni replica al collega del Pd dandogli un voto in stile scolastico: "Insufficiente!", dice attraverso una nota (nell'approfondimento a fondo pagina).

Ecco il testo della lettera aperta di Pagliari:

Caro Sindaco,
leggo, con sorpresa, la lettera in oggetto a firma del Dirigente del Settore Finanze.
La sorpresa ha origine, da un lato, dalla clamorosa contraddizione con le dichiarazioni di netto segno contrario, rese in aula e più volte, dall’Assessore alle Politiche Finanziarie e, dall’altro, dalla gravità della situazione che la nota dirigenziale, responsabilmente, evidenzia.
Per rendere la portata delle affermazioni della Dirigente del Settore Finanza basta richiamare le sue testuali parole.
Così, in primo luogo, si legge che, nel primo quadrimestre 2010, sono stati effettuati pagamenti in conto capitale per 13,5 milioni di Euro “a fronte di pagamenti possibili di conto capitale pari a 14 milioni”. E, subito, la Dirigente aggiunge testualmente: “Si precisa che il sopracitato “tetto dei pagamenti” è garantito da riscossioni di entrate che dovranno necessariamente realizzarsi per complessivi 25 milioni”, ma con questa allarmante sottolineatura: (entrate) “ad oggi incassate solo per 5 milioni”. Il che, almeno per il senso comune, sembra voler dire che sono stati effettuati pagamenti senza la relativa provvista e sul presupposto del futuro incasso.
E’ questa la liquidità comunale tanto decantata?
Appare, per la verità, più una situazione di chi “galleggia” sui debiti.

Questa sensazione è confermata dalla successiva affermazione contenuta nella lettera, che si riporta testualmente: “….relativamente ai “nuovi provvedimenti di liquidazione” chiediamo di sospendere l’invio al settore scrivente, poiché - almeno fino al prossimo aggiornamento programmato al termine del primo semestre 2010 - non si potrà procedere al pagamento”. E la Dirigente, responsabilmente, invita ad informare RUP e Direttori di settore affinché ciascuno di essi “si faccia carico della gestione dei rapporti con i fornitori”. E ancora aggiunge: “Eventuali casi eccezionali limitati a cifre di modesta entità dovranno essere segnalati al Responsabile del Servizio Gestione Bilancio”. Il che è come dire che i pagamenti sono totalmente bloccati, salvo deroghe concesse dalla Responsabile del Bilancio.
Bisogna aggiungere qualcosa? Credo proprio di no!
Se la lettera della Dirigente si fermasse qui, andrebbe ancora bene!?
Il problema è che la lettera aggiunge, sempre testualmente: “…relativamente ai provvedimenti di liquidazione già pervenuti al settore scrivente che ammontano a ulteriori Euro 7.425.200 (che aggiunti ai 13,5 milioni già pagati, danno un totale dei pagamenti complessivo di circa 21 milioni di Euro) si spera di poter procedere al pagamento nel corso del 2010 ovviamente nei limiti che la dinamica dei flussi di entrata consentirà”. Il ché è come dire che, ad oggi, nonostante  le previsioni del bilancio preventivo 2010 e nonostante le sempre più incredibili affermazioni dell’Assessore alle Politiche Finanziarie, questo Comune è, al momento, insolvente, cioè non ha la disponibilità di cassa per pagare i propri debiti, quanto meno di conto capitale.
Se fossimo di fronte ad una s.p.a. potremmo parlare di una situazione “pre-fallimentare”. E questa impressione rischia anche di apparire ottimistica, quando si legga questo ulteriore passo della lettera: “Alla luce della situazione presentata non si può fare a meno di tornare a chiedere la collaborazione massima affinché si possa positivamente giungere alla completa riscossione delle entrate di conto capitale utili al rispetto del patto di stabilità: ci si riferisce ai 25 milioni di cui sopra, il cui elenco è già stato fornito in sede di coordinamento strategico”.
La Dirigente, per vero, aggiunge: “Si segnala, che, qualora le riscossioni in argomento superassero la soglia dei 25 milioni ipotizzati si creerebbe la nuova disponibilità per ulteriori pagamenti di conto capitale oltre il limite dei 14 milioni sinora considerati”. Considerazione onesta di un Tecnico responsabile, ma considerazione che non attenua la gravità e la precarietà della situazione rappresentata.
Or bene, alla luce di tutto questo, appare chiarissimo che la situazione evidenziata dalla lettera è molto pesante e che devono essere date spiegazioni ufficiali, compreso un chiarimento formale sullo stato della liquidità e più in generale su quello economico-finanziario da parte del Collegio dei Revisori.

Non posso non chiedere, nella consapevolezza della diversità dei ruoli e delle responsabilità fra Sindaco e sua Giunta e Collegio dei Revisori, tutto questo, in modo formale e ufficiale, a nome del Gruppo  PD e a titolo personale: una spiegazione che non può che essere precisa, tempestiva ed immediata.
Il bilancio del Comune e la sua situazione finanziaria, infatti, non sono questioni private di una maggioranza, ma sono questioni della Città nel suo complesso. E alla Città deve essere detta la “vera” verità: quella che sinora, anche irridendo alle affermazioni dell’opposizione, Tu e l’Amministrazione da Te presieduta non ha evidentemente rappresentato, come obbliga a ritenere la nota 4 maggio 2010 n. 79687 – IV/2.5, cui ho  fatto riferimento.
Cordiali saluti.
Giorgio Pagliari
Capogruppo Pd

IL COMUNE AL PARTITO DEMOCRATICO: "ABBIAMO 53 MILIONI IN CASSA E TANTI CREDITI. L'OPPOSIZIONE NON SA LEGGERE I BILANCI E FA BRUTTE FIGURE".
Gianluca Broglia, assessore al Bilancio del Comune, replica con una nota alla lettera aperta di Pagliari che lancia un allarme sui conti del Comune.
Ecco la nota di Broglia:

"Quale vantaggio tragga da più di un decennio a questa parte il Pd dal gridare alla catastrofe economica del Comune per poi essere sempre smentiti dai fatti, è un mistero per tutti. Ad ogni presentazione di bilancio preventivo, consuntivo, non manca mai l'intervento dell'opposizione che dice che stiamo per fallire, che non faremo nulla di ciò che abbiamo detto. Ogni volta non solo non falliamo, ma realizziamo tutto ciò per cui ci siamo impegnati. Cosa sotto gli occhi di tutti. Ci siamo a lungo chiesti se fosse una strategia politica, ma oggi abbiamo una certezza: non sanno leggere un bilancio. Ma nemmeno una lettera, per quanto abilmente sottratta ad un dirigente con una indiscutibile abilità da agente segreto. A cosa serve sottrarre un documento riservato se poi non si è in grado di leggerlo? Semplice: a fare l'ennesima brutta figura.

Pagliari evidentemente non ha ancora capito cosa sia il Patto di Stabilità e continua a confondere i vincoli di pagamento che il Patto ci impone con la disponibilità di cassa del Comune. Come dovrebbe sapere se avesse letto il Bilancio e se avesse ascoltato la mia relazione in Consiglio, oggi nelle casse comunali ci sono oltre 53 milioni di euro. Non è la mancanza di liquidità, sin eccessiva per un ente pubblico, ma il Patto che ci vincola, imponendoci di non superare un determinato tetto di pagamento per gli investimenti.

Forse oggi in tutta Italia solo il consigliere Pagliari si stupisce che il Patto di Stabilità costituisca un vincolo troppo penalizzante, una livella uguale in tutta la nazione che schiaccia chi è virtuoso per tentare di arginare chi lo è meno. Erano pazzi quelle centinaia di sindaci di ogni colore politico che hanno manifestato pochi giorni fa in Lombardia contro il Patto di Stabilità? Sono pazzi tutti quegli amministratori che alla guida di Regioni, Province e Comuni denunciano quotidianamente la grave situazione degli enti locali, e che in molti casi, a differenza del Comune di Parma, non riescono a far quadrare i conti dei loro bilanci?
Il vero contenuto della lettera della Dirigente, che chissà come Pagliari ha intercettato e scorrettamente diffuso, è che siamo creditori di altri Enti, Ministeri e imprese, ma oggi che la crisi è vera e drammatica per tutti, l’Amministrazione, proprio perché ha un bilancio davvero in ordine, non vuole interpretare il ruolo dell’esattore delle tasse, ma accetta una ragionevole dilazione dei pagamenti dovuti che non metta in difficoltà chi è già sotto pressione.
Evidentemente Pagliari vorrebbe invece che noi citassimo in giudizio tutti i nostri debitori. Secondo noi non è questo il ruolo che deve svolgere un’Amministrazione pubblica in questo difficile momento. Anzi, ancora una volta ribadiamo la volontà di essere un motore della ripresa, e non certo un freno.

Infine, cosa c’entrano termini assolutamente inappropriati come “insolvenza” e “stato pre-fallimentare” con il Comune di Parma? Ci piacerebbe che Pagliari lo spiegasse. Ci vorrebbe più serietà con argomenti di questo genere. Ogni volta che si parla di bilancio e politiche finanziarie l’opposizione e il suo capogruppo sembrano fare il gioco di chi la spara più grossa con preoccupante superficialità. Forse dovremmo mettere in bilancio 2011, a costo dei contribuenti, un breve corso di formazione".

LA CONTROREPLICA DI PAGLIARI: "L'ASSESSORE NON SPIEGA PERCHE' I PAGAMENTI SONO SOSPESI".  Prendo atto che l'Assessore conferma il contenuto della lettera del Settore Finanze: una lettera di un Dirigente del Comune, che è pubblica per definizione e che nessuna regola impediva di rendere nota a tutti i Cittadini. Si guardi bene, l'Assessore alle Politiche Finanziarie (?), dal fare insinuazioni para-deontologiche, cioè di simil-moralità pubblica. Spieghi, cortesemente, se un Consigliere Comunale, ricevuta la lettera e verificatane l'esistenza, non dovesse chiedere riscontro. E non lo dovesse chiedere tanto al Sindaco, quanto ai Revisori dei Conti. L'Assessore, cui la lettera è stata inviata per correttezza istituzionale, si vuole fare parte diligente e dare lui la risposta. Come sempre, però, è una non-risposta: il solito disco! L'Assessore, infatti, non spiega al Consigliere Comunale inesperto di finanza pubblica, ma soprattutto ai Cittadini, perché la lettera dirigenziale dica che sono sospesi i pagamenti. Il punto essenziale è questo. Il dovere di un Consigliere Comunale di controllare e di chiedere ragione è evidente a tutti, tranne che all'Assessore, che si meraviglia della domanda, ma che, nonostante la sua sapienza tecnica, non dà mai la risposta tecnica. Spieghi, diversamente, perché si dà disposizione di sospendere tutti i pagamenti in conto capitale, si sottolinea che non vi è certezza di poterli effettuare per tutto il 2010 e ci si raccomanda di farsi carico della gestione dei rapporti con i fornitori. E spieghi anche se e dove è sbagliata l'interpretazione del riferimento del Dirigente al Patto di Stabilità. Al Consigliere inesperto di finanza, infatti, il Dirigente sembra che dica: "Abbiamo potuto effettuare pagamenti per 13,5 milioni di euro, perché avevamo la previsione di entrate per 25 milioni di euro, ma oggi, abbiamo riscosso solo 5 milioni di euro sui 25 milioni previsti, cosicché o entrano effettivamente i 20 milioni residui, o non siamo più in grado di pagare". Per vero, sempre al Consigliere Comunale inesperto di finanza, sembra che la Dirigente dica qualcosa di ancora più preoccupante: "La riscossione dei 25 milioni di euro è indispensabile a fronte dei pagamenti già effettuati e solo se incasseremo di più potremo effettuare ulteriori pagamenti". Non è così, tecnicamente? Nessuna difficoltà a prendere atto della spiegazione tecnica precisa e puntuale. 
  
 

 
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco

    20 Maggio @ 11.26

    Chi a causa della crisi perde il reddito, oggi a Parma, si metta l'anima in pace. Servizi sociali? ZERO: appuntamenti dopo un mese, magari ti chiamano per rimandarlo di settimane per poi darti una lista di agevolazioni tipo family card. Un carnet di sconti del 4% o giù di li presso alcuni negozi. Ammortizzatore chiesa, quella degli spot per l'8 per mille? Qualche sacchetto di spaghetti, verdura scaduta e appassita e qualche scatoletta. La provincia? Ti PRESTA (forse) al massimo 2000 euro a rate che dovrai restituire: una finanziaria dal cuore umano. Cosa resta se non il furto nei supermercati? Cosa eviterà di trasformare operai rimasti disoccupati in "delinquenti"? Quale risposta da questi pessimi politici di ogni colore? La crisi è in pieno divenire ma pare non interessi molto ai nostri amministratori. Le rose, le rotonde....si potranno mangiare? Negli anni "70 vidi una scritta sui muri di Padova: "quando finirà la carne di maiale, mangeremo Agnelli". Oggi mi chiedo che sapore avrebbero ubaldi e vignali. Sappiatelo cittadini: chi sarà colpito dalla crisi si troverà in un mare di cacca che credevamo normale solo per paesi dell'est nella fase post sovietica.

    Rispondi

  • luigi

    20 Maggio @ 10.49

    Mi permetta sig. Gigi......ma se dobbiamo far saltar per aria il bilancio comunale (che come lei sa....gestisce asili,assistenza agli anziani...ecc) per le rose sul lungo Parma, o per il fontanone di via Repubblica....preferivo il semaforo!

    Rispondi

  • pier luigi

    20 Maggio @ 09.52

    Com'era bella la città, con tanti semafori e relative code! com'era bella barriera repubblica senza la fontana! quelle rose sul lungoparma, che schifo! Ecco i nostri pd (per distruggere). Rimpiangono i tempi in cui erano al potere e crearono viali enormi, via fleming,via calatafimi, via caduti di russia, via battei, via sidoli fini a se stessi senza congiunzione che spingono tuttoo il traffico sul petitot. Non hanno mai concluso qualche cosa. Per ora fermiamoci qui!

    Rispondi

  • new boy 1973

    19 Maggio @ 15.05

    ...ma non siamo una S.P.A.......siamo una SPA!...cioè...ti fanno credere di stare bene e poi alla fine ti chiedono il conto....SALATISSIMO!!! ....Stateci dietro voi a questi amministratori con le mani bucate....già solo per abbellire le rotonde spendiamo come il debito pubblico della Grecia......

    Rispondi

  • gian luca

    19 Maggio @ 14.59

    Parma in salsa ellenica? Se le affermazioni riportate sono esatte speriamo che le risposte siano convincenti e sincere.....

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Belen Iannone

VIP

Belen ha lasciato Iannone: sul web impazza il gossip

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso

PGN

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

57 annunci di lavoro

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

Lealtrenotizie

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

Felino

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

Dopo il borseggio sul bus

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat

lutto

Scomparso Mino Bruschi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

SIVIZZANO

Addio all'imprenditore Romano Schiappa

calcio

Riecco Ciciretti

SALSO

E' morto Ruggero Vanucci, storico edicolante

Fidenza

Audi nel mirino dei ladri: da una rubato anche il volante

MOBILITA'

Pista ciclabile pericolosa

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

AUDITORIUM PAGANINI

"Il meglio di noi": 12 TvParma presenta le novità, dal palinsesto ai nuovi studi

2commenti

FATTO DEL GIORNO

Parma Europa, lo sport, "Parma-Reggio A/R" e altri programmi: ecco come cambia 12 TvParma

CARABINIERI

Minaccia l'ex compagna e pretende sempre più denaro: arrestato 33enne di Polesine 

L'uomo è accusato di estorsione. E' stato arrestato dai carabinieri dopo l'ultima richiesta: 300 euro da consegnare in un parcheggio

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

5commenti

12 tg parma

Presto il via libera al taser anche a Parma. Ma la polemica sicurezza continua Video

5commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

2commenti

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

ITALIA/MONDO

A21

Incidente a Piacenza: un morto e tre feriti gravissimi. Due bimbi portati al Maggiore

ROMA

Auto investe pedoni vicino a San Pietro: 4 polacchi feriti

SPORT

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

INTERVISTA

Golf, inizia il Tour Championship: sfida importante per Francesco Molinari Video

SOCIETA'

nuoto

Federica Pellegrini: "Credo ancora all'amore ma con meno paranoie"

natura

Sarà un autunno da record per la raccolta di funghi in tutta Italia

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design