15°

21°

da settembre

Italia Pop, l'arte ai tempi del boom alla Magnani Rocca

Italia Pop, l'arte ai tempi del boom alla Magnani Rocca
Ricevi gratis le news
0

Opere di de Chirico, Burri, Enrico Baj, Schifano, Mambor, Baruchello, Giosetta Fioroni, Mario Ceroli e molti altri racconteranno la via italiana alla Pop Art in una grande mostra allestita dal 10 settembre all’11 dicembre negli spazi della Fondazione Magnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo.
Nella cosiddetta 'Villa dei capolavori", saranno esposti circa 70 lavori realizzati dai protagonisti di una indimenticata stagione dell’arte internazionale e provenienti da importanti istituzioni pubbliche e prestigiose collezioni private.
Con il titolo 'Italia Pop. L’arte negli anni del boom', la rassegna è stata curata da Stefano Roffi e Walter Guadagnini, che per realizzare questo spaccato della produzione artistica nazionale tra gli anni '60 e '70 hanno preso le mosse da due capolavori custoditi nelle raccolte della Fondazione: 'Piazza d’Italià di Giorgio de Chirico e 'Saccò di Alberto Burri, due fonti primarie, storiche, dell’approccio italiano alla contemporaneità, alla figurazione e all’oggetto. La loro rilevanza nel percorso ideato dai due curatori intende infatti sottolineare come, a proposito dell’opera di autori quali Mario Schifano o Tano Festa, la critica avesse in un primo tempo parlato della nascita di una 'neo-metafisicà. Senza contare che lo stesso Schifano arrivò ad omaggiare Giacomo Balla e il Futurismo in due serie pittoriche centrali nel suo sviluppo espressivo.
Partendo da questi presupposti, la mostra metterà a fuoco quelli che sono stati i veri e propri predecessori del linguaggio della Pop Art italiana, attivi dall’immediato dopoguerra. In un paese che andava aprendosi a inediti stili di vita, capaci di generare naturalmente anche nuove immagini, ecco dunque le visioni di Gianni Bertini, Enrico Baj, Mimmo Rotella, Fabio Mauri, che erano riusciti a cogliere, prima di altri, quel clima culturale e sociale che andava maturando dagli anni '50. Tanto che le loro opere si pongono, stilisticamente e temporalmente, a fianco di quelle dei neo-dadaisti statunitensi come Jasper Johns e Robert Rauschenberg o degli esponenti del Nouveau Realisme. Sempre in quel periodo, autori come Schifano, Renato Mambor, Gianfranco Baruchello iniziavano a riflettere sui temi dello schermo e dell’oggettualità della pittura, ponendo le basi per lo sviluppo della vera e propria stagione d’oro della Pop Art italiana tra il 1960 e il 1966.
Un momento, questo, di straordinario fervore artistico che investe l’intero paese, con i centri nevralgici di Milano e Roma, ma molto vivace perfino a Torino e in Toscana, come documenteranno le opere di Rotella e Baj, nonchè quelle dei maestri della Scuola di Piazza del Popolo, appunto Schifano, Festa, Mambor, Mauri, ma anche ovviamente Franco Angeli, Bignardi, Ceroli, la Fioroni, Lombardo, Tacchi, Cintoli. La produzione milanese sarà invece illustrata dai lavori di Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Emilio Tadini, Antonio Fomez, cui si affiancheranno i torinesi Piero Gilardi, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto e i toscani Roberto Barni, Adolfo Natalini, Gianni Ruffi, Roberto Malquori.
Il percorso si concluderà con la messa a fuoco di un altro aspetto cruciale nell’evoluzione del linguaggio Pop in Italia, vale a dire quella declinazione che, a partire dal 1966 e almeno fino ai primi anni '70, utilizzerà le immagini e gli stilemi della cultura di massa per realizzare un’arte esplicitamente politica, a testimonianza di un nuovo clima sociale diffuso in tutto il mondo alla fine del decennio. Tra le opere di questa sezione finale figureranno soprattutto quelle degli esponenti di quella 'figurazione criticà, da Spadari a Baratella, da De Filippi a Sarri e di Bello.
E se gli animali in metacrilato di Gino Marotta, le sculture di Pino Pascali, i legni di Mario Ceroli, la 'Prima televisione a colorì di Gianni Ruffi, uno splendido e rarissimo quadro di Domenico Gnoli dialogheranno con gli arredi e gli straordinari dipinti della Fondazione, anche alcuni significativi pezzi di design dell’epoca, oltre a rimandi all’editoria e alla discografia, permetteranno al visitatore di immergersi completamente nel clima culturale del periodo, che fu momento cruciale di svecchiamento, in chiave internazionale, della cultura italiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

musica

Ricovero urgente per Gallo, il bassista di Vasco

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era

FESTE PGN

Baccanale, gli amici di Angela: ecco chi c'era Foto

Gay Pride: spot a Pompei con Ciretta Cascina e Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra

CAMPANIA

Gay Pride: spot a Pompei con Ciretta Cascina e Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il «Chianti Governo», fresco e fragrante

IL VINO

Il «Chianti Governo», fresco e fragrante

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Divieto avvicinamento per stalker che tormenta cassiera di un market

12 tg parma

Tormenta la cassiera di un market: divieto di avvicinamento per lo stalker Video

noceto

I sindacati: "Tragedia annunciata: sospendere le lavorazioni alla polveriera" Video

L'operaio di 37 anni è stazionario

3commenti

politica

Pizzarotti: "A Conte direi scappa a gambe levate"

Il sindaco di Parma è stato intervistato su Rai Radio1 durante il programma "Un Giorno da Pecora"

2commenti

12 tg parma

Dal 28 maggio la Polizia municipale al lavoro h24 Video

2commenti

taneto

“Vampirizzano" il serbatoio del tir: denunciati tre dipendenti infedeli di un'azienda parmense

Lutto

Addio a Tony Wolf, il «papà» del pinguino Pingu. Era nato a Busseto

1commento

Parco Ducale

Chi ha ucciso Milly, la «mamma oca» del laghetto? E' morta per difendere le sue uova

11commenti

GAZZAREPORTER

"Parcheggio a rischio"

12 tg parma

Promozione in A, il video di Dino Baggio: "Coi gobbi chiamatemi"

calcio

Parma, porta blindata

Borgotaro

La bomba nel Taro, riunione in prefettura

meteo

Sapore d'estate, nel weekend sole e punte di 30 gradi

Piogge e temporali fino a mercoledì, poi "rimonta" alta pressione

PARMA

Alimenti preparati fra sporcizia e scarafaggi: chiusi due locali in strada dei Mercati e in via D'Azeglio Foto

13commenti

GAZZAREPORTER

Vicomero e le auto che sfrecciano in paese: "Pericoli elevatissimi" Foto

IL CASO

Nessuno soccorre i caprioli investiti

8commenti

FIDENZA

Rubano capi firmati all'outlet, catturato un ladro

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quel patto sul premier è la fine del centrodestra

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 20 nuove offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

SENTENZA

La Cassazione: "Ustica, i ministeri devono risarcire Itavia"

PESCARA

Lancia la bimba e si suicida: il drammatico racconto del mediatore

SPORT

ciclismo

La Var anche al Giro: Aru penalizzato di 20 secondi

Calciomercato

Calaiò aspetta un messaggio dal Parma

1commento

SOCIETA'

12 tg parma

Il latte delle mamme donato ai prematuri: la "banca" arriva a Parma Video

REALITY SHOW

Grande Fratello, Mariana: "Bacio? Luigi ci ha provato con tutte" 

MOTORI

MOTORI

Ford Fiesta Active, 2 centimetri in più per sentirsi Suv

IL TEST

Mercedes Classe A, l'auto che parla? C'è molto di più