17°

27°

Parma

Zanzara tigre in città: un cittadino chiede più impegno. L'assessore risponde: "Seguiamo le direttive, ma non mancano i problemi"

Zanzara tigre in città: un cittadino chiede più impegno. L'assessore risponde: "Seguiamo le direttive, ma non mancano i problemi"
Ricevi gratis le news
11

Il lettore Paolo Righetto ci ha scritto ieri lamentandosi della gestione, da parte del Comune, del problema della zanzara tigre. In particolare, andando al Parco Ducale con la nipotina di 8 mesi, Righetto dice che dopo pochi minuti è stato costretto ad andarsene a causa delle zanzare. Così ha inviato un'e-mail con le proprie lamentele sia ai media sia all'assessore comunale all'Ambiente Cristina Sassi. L'assessore ha risposto a tutti i protagonisti della "mailing list", spiegando le azioni del Comune e i vincoli che derivano dalle competenze di Ausl e Regione. Non mancano i problemi: secondo la Sassi, l'uso di prodotti piretici è limitato nel tempo e non fa bene all'ecosistema in generale. Anche Righetto ha risposto, di nuovo mettendo tutti in copia, spiegando di ritenersi tutt'altro che soddisfatto delle spiegazioni dell'assessore.

La prima lettera di Paolo Righetto: leggi

La risposta dell'assessore:
Egregio Dott. Righetto,
la ringrazio per avermi contattato.
Il Comune di Parma da qualche anno, sottoscrive un protocollo emanato dalla Regione Emilia Romagna, in cui sono previste precise direttive da seguire per contrastare la proliferazione della zanzara tigre.
Detto protocollo prevede interventi di prevenzione al deposito di uova, mediante nebulizzazione o effervescenza di prodotto le cui caratteristiche in particolare i principi attivi non sono scelti a caso, ma imposti dalle AUSL di riferimento.
L’uso di sostanze piretiche che aggrediscono i soggetti adulti delle zanzare è tassativamente ammesso in presenza di accertata necessità (caso accertato di Dengue e Chikungunya) stabilita da Ausl o in casi particolarmente gravi, per ordine Prefettizio.
E comunque il beneficio che si ha dall’utilizzo di prodotti piretici, è limitato nel tempo, meno di una settimana e estremamente dannoso per l’equilibrio dell’ecosistema (indistintamente vengono soppressi, altri insetti utili, api, intossicati cani e altri animali, se non uccisi, nonché precluso il consumo di verdure e frutta di orti e giardini)
Convengo con lei che il fastidio arrecato non è solo di tipo sanitario ma anche sociale: ecco perché da tempo chiediamo che a livello Regionale vi sia una condivisione d’intenti tra Ambiente e Sanità.
Quanto al paragone con altre città, tutto dipende da che disposizioni vengono emanate e permesse.
L’invito che Ausl locali, entomologi e cabina di regia provinciale fanno ogni anno, è quello di prevenire le punture d’insetto mediante prodotti dermatologici appropriati, evitare ristagni d’acqua (alla zanzara basta l’umidità dell’ascella fogliare per fare il deposito delle uova..) oltre a curare l’abbigliamento usando come difesa anche i colori (più chiari possibili)

Cordiali saluti.
Cristina Sassi

La replica del cittadino:
Gentile Assessore,
la ringrazio della cortese e articolata risposta che, però, giudico insoddisfacente.
A mio parere, è compito dell’amministrazione comunale provvedere a rendere agevolmente fruibile l’ambiente cittadino, fungendo da trait-d’union tra le amministrazioni centrali e la cittadinanza, interpretando e integrando le normative regionali e nazionali.
Io non sono un esperto del ciclo vitale della zanzara tigre, né dei sistemi per contrastarla senza arrecare danni eccessivi al resto dell’ecosistema.
Sono tuttavia certo che i rimedi esistono e che è possibile fare di più; non capirei perché, altrimenti, in aree verdi di altre città del nord e del centro il problema non si avverta con la stessa gravità delle nostre aree verdi.
Rinnovo i miei distinti saluti. 
Paolo Righetto  
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • stefania

    24 Settembre @ 12.17

    Finalmente l'amministrazione comunale si è almeno degnata di intervenire sull'argomento, visto che finora le numerose lettere pubblicate sulla gazzetta erano rimaste senza alcuna risposta. Io credo che questo sia un problema gravissimo che ci impedisce di godere dei giardini e delle aree verdi della nostra città; ciò nonostante l'amministrazione comunale non se ne cura affatto o comunque sottovaluta il problema. Mi chiedo che senso abbia continuare a costruire case con terrazzi e giardini, progettare nuovi parchi ed aree verdi se la zanzara tigre ci impedisce poi di utilizzarli non solo d'estate ma per buona parte dell'anno.

    Rispondi

  • natalia

    24 Settembre @ 11.47

    ma anche la disinfestazione del cimitero era un caso di gravita??? siete patetici..non avete rispetto x bimbi e anziani

    Rispondi

  • Filippo

    24 Settembre @ 11.42

    Magari dico una cavolata...ma non si parlava poco tempo fa della possibilità di istallare delle "bat box", come rimedio naturale alle zanzare? Sicuramente a molte persone i pipistrelli possono sembrare creature sgradevoli ma vi assicuro che nei pressi di casa mia ne sono presenti molte decine e il problema delle zanzare è quasi nullo, mentre praticamente non si avverte la presenza di questi animaletti notturni. Non so dove si rifugino ma sono certo che funzionino per la zanzara "nostrana", visto che vanno a caccia solo di notte. Qualcuno più esperto di me potrebbe chiarire se hanno lo stesso effetto anche sulla "tigre"...?Alla fine anche le "tigri" si vedono in giro di notte... L'unico altro problema per le "bat box" è che non si sa se verranno mai abitate effettivamente dai pipistrelli ma, in questo caso, ci vorrebbero degli esperti che possano dire dove e come installarle. Ripeto: non sono un esperto ma potrebbe essere una soluzione alternativa ad un uso eccessivo di instticida chimici, che sono dannosi anche per altri tipi di insetti. Al contrario il pipistrello, lavorando solo di notte, elimina solo alcuni tipi di insetti, di cui il più numeroso risulta essere proprio la zanzara...

    Rispondi

  • bibi

    24 Settembre @ 11.23

    Ho abitato a Padova per alcuni anni. Due volte la settimana passava un camioncino che nebulizzava insetticida. Non c'era una zanzara a pagarla. In Camargue, che per molti anni è stata inabitabile a causa delle zanzare, adesso non occorre nemmeno attaccare le macchinette perchè il problema non esiste più. In questi luoghi l'ecosistema non sembra per nulla compromesso. ci vivono tranquillamente e benissimo persone ed animali. A Parma non si può. Qualcuno mi spiega perchè? Siamo costretti a tenere le macchinette accese giorno e notte. Non credo siano meno dannose di una disinfestazione totale. La differenza è che essendo nelle case non sono sotto gli occhi di tutti.

    Rispondi

  • Lucas

    24 Settembre @ 11.18

    Negli USA ci sono da vent'anni e non hanno ancora trovato il modo di eliminarle. Secondo Voi, noi saremo in grado di farlo ??????????

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali

HI-TECH

Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali Video

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

Lealtrenotizie

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

2commenti

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

APPENNINO

Un disperso nella zona di Albareto: mobilitati i soccorsi

Emergenza

Droga: consumatori insospettabili e sempre più giovani

Montechiarugolo

Addio a Carboni, il sindaco che amava la sua terra

Colorno

Tortél Dóls: ora è guerra tra confraternita e sindaco

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery

Meteo

Settembre da record: dall'11 al 20 i giorni più caldi in 140 anni. E la pioggia non arriva

COLLECCHIO

Polemica sui bus vecchi, il Comune: «In arrivo nuovi mezzi»

CRAC

Spip, chiesti 2 anni e 10 mesi per Buzzi. Frateschi e Costa rischiano 2 anni e mezzo

Scuola

Cattedre vuote: a Parma mancano 1.260 insegnanti. E 300 bidelli

70 anni

Maxiraduno: Salso diventa la capitale mondiale dell'Ape Piaggio Le foto

12 TG PARMA

"Svuotato il conto dalla sera alla mattina": la testimonianza del pensionato truffato Video

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

consorzio di tutela

Bertinelli: "Troppo falso Parmigiano vogliamo una 'legge autenticità' "''

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Lega, 5 Stelle e progetti di alleanze europee

di Luca Tentoni

L'ESPERTO

Lavoro all'estero: il requisito dei 183 giorni

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

milano

Ultimo saluto a Inge, rivoluzionaria fino alla fine Fotogallery

cosenza

Parroco vende oro della Madonna delle Grazie "per sanare i debiti della parrocchia"

SPORT

GOLF

Secondo giro del Tour Championship: Molinari in difficoltà

VOLLEY

L'Italia travolge la Finlandia nel primo match della seconda fase

SOCIETA'

hi-tech

Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"