17°

27°

Parma

Alta tensione all'ingresso della curva Nord

Alta tensione all'ingresso della curva Nord
Ricevi gratis le news
50

Gian Luca Zurlini

■ C'era una volta Parma-Sam­pdoria, una partita che per ven­t'anni è stata una vera festa del calcio e in cui la presenza delle forze dell'ordine era sempre sta­ta pressoché inutile. C'era una volta e non c'è più, visto che ieri il prepartita dell'incontro fra cro­ciati e blucerchiati (le cui tifo­serie sono gemellate, va ricor­dato, da 21 anni) è stato all'in­segna dell'alta tensione, con scontri, verbali e fisici, fra tifosi, steward e forze dell'ordine in as­setto antisommossa come mai era avvenuto quest'anno.

Curva Nord, scontri all'ingresso

La tensione latente è esplosa pochi minuti prima dell'inizio della partita, quando i «Boys», dopo aver trascorso il prepartita con qualche centinaio di amici «doriani» (rimasti in viale Duca Alessandro per evitare problemi) hanno raggiunto i cancelli della curva Nord per entrare allo sta­dio. A quel punto, di fronte ai con­trolli inflessibili degli steward no­nostante le diverse centinaia di persone (fra cui anche molti non ultrà) in attesa di entrare, è mon­tata la protesta, con qualche «cor­po a corpo» ravvicinato con gli steward. I cancelli sono stati al­lora nuovamente richiusi. Una misura che ha però acceso ancor di più gli animi, tanto da richie­dere l'arrivo di un reparto speciale dei carabinieri. Ma il momento peggiore è stato quando il can­cello è stato nuovamente riaperto. Dopo qualche istante, infatti, è partita una carica a suon di man­ganellate verso chi stava entran­do da parte delle forze dell'ordine, che ha scatenato rabbia, panico e il «fuggi fuggi». A pochi passi c'e­ra però il questore Gennaro Gallo che è intervenuto in prima per­sona per fermare la carica e in­vitare alla calma i tifosi. E proprio il suo gesto, seguito dalla decisio­ne di fare entrare i tifosi in attesa in fila indiana, ma senza perqui­sizioni personali, ha evitato che la situazione degenerasse, anche se in molti hanno preferito andar­sene e rinunciare alla partita.

(...) L'origine di una tensione mai registrata in passato in occasione degli incontri fra Parma e Sam­pdoria va ricercata nel cervello­tico divieto alla trasferta al Tar­dini imposto dall'Osservatorio nazionale per la sicurezza ai tifosi blucerchiati non in possesso della tessera del tifoso..

L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola

IL COMUNICATO DEI BOYS

L'amicizia oltre il divieto. La nostra serata...       
Venerdì 12 Novembre 2010 11:07 

Non abbiamo ancora letto niente, non ci siamo ancora fatti la nostra “rassegna stampa”, ma già immaginiamo notizie e commenti, ci son bastate quelle uscite subito ieri in serata.

La più fantasiosa parlava di scontri, di “ultras sampdoriani infiltrati che avrebbero provato a sfondare in Curva Nord poiché sprovvisti di biglietto”. Ma di cosa ci stupiamo? La serata era stata impostata a tavolino così: divieti, militarizzazione dello stadio, rinforzi da Bologna, media, condanne. Tutto già visto, tutto già scritto.

E dire che di scontri non ce ne sono stati, se non qualche manganellata regalata da qualche plotone (guidati direttamente dal Questore Gallo) all’ingresso, manganellate a gente normale, alle spalle, a ragazze. Anche qui: niente di nuovo.

Gli Ultras Sampdoriani ai cancelli della Nord non sono mai arrivati, nonostante 200 e passa biglietti di Nord in mano, forse, visto che molta gente ha portato come avevamo proposto anche i colori blucerchiati, qualcuno sarà caduto dalla nuvole. Si, diciamo così. Ma inevitabilmente se a cinque minuti dall’inizio, in una partita infrasettimanale quando la gente lavora e arriva all’ultimo, i controlli sono lenti, i cancelli vengono chiusi ogni 5 persone, e gli steward fanno gli arroganti, ecco, inevitabilmente la tensione si viene a creare. Ma se escludiamo qualche “tira e molla”, anche qui, non è successo nulla di grave.

Siamo entrati e abbiamo avuto subito una brutta sorpresa: un bagno seriamente danneggiato in Nord. Brutta sorpresa perché sapevamo e sappiamo già che verremo accusati noi, i Boys, sempre e comunque, di aver rotto i bagni. Anche se non è vero, anche se lo riteniamo un gesto inutile, inutile vandalismo fine a se stesso, la colpa dev’essere sempre dell’Ultras. E così sia, nei secoli dei secoli…

Siamo entrati solo ed esclusivamente per esporre gli striscioni che avevamo preparato, per poi uscire e raggiungere gli Ultras del Doria, i quali nonostante muniti di 200 biglietti in Nord (per questo i giorni prima avevamo deciso di entrare) hanno deciso, dopo minacce di arresto e botte da parte delle Forze dell’Ordine, di evitare tensioni a Parma, rimanendo in un bar in zona.

Abbiamo esposto uno striscione per ricordare il Como (“Il tuo saluto un onore, il tuo rispetto un esempio, ciao Como vecchio leone”), uno per Gabriele Sandri (“11/11/07-11/11/10 Gli Ultras non dimenticano, Gabriele vive”) nel terzo anniversario della sua morte, e uno per il Ministro Maroni, ponendo interrogativi sull’inutile scelta di vietare una partita dove le tifoserie sono gemellate da 20 anni: “Maroni si guardi nella coscienza, distingua l’amicizia dalla violenza!”.

Dopodiché abbiamo spiegato le nostre ragioni e senza obbligare nessuno siamo usciti dal Tardini, in 200 circa, per unirci a più numerosi tifosi e Ultras della Samp. Insieme abbiamo improvvisato un corteo intorno allo stadio, pacifico, evitando alcuna tensione ma solamente scandendo i nostri slogan, tutti dietro lo striscione firmato UTC: “11-11-2007 Per non dimenticare, Gabriele Sandri vive”.

Finita la partita siamo rimasti qualche minuto ancora davanti allo stadio, prima di banchettare e brindare tutti insieme: da amici!

La decisione di vietare la trasferta è sicuramente stata presa dall’alto, per ripicca, vendetta, abbiamo già spiegato i motivi, ma il rappresentante dello Stato a Parma, cioè il Prefetto Viana ha avuto l’ultima parola.

 
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Luca Colonna

    13 Novembre @ 13.55

    Dato che hanno 1000 telecamere vorrei vedere le immagini!!!!!!

    Rispondi

  • www.gazzettadiparma.it

    13 Novembre @ 13.18

    Manuel, a creare tensioni, in generale quando si parla di calcio nel nostro Paese, sono più i comportamenti concreti, non i giornalisti. Quanto all'inventare le notizie da parte della Gazzetta, lei è fuori strada.

    Rispondi

  • nervoso

    13 Novembre @ 13.14

    è no gazzetta adesso la pubblichi per cortesia perchè certe cose non esistono in un paese democratico. questi randellatori professionisti devono andare a fare servizio sulle linci in afghanistan vediamo se alzano il crestino come fanno con i deboli e gli indifesi! gallo vattene

    Rispondi

  • nervoso

    13 Novembre @ 13.13

    è no gazzetta adesso la pubblichi per cortesia perchè certe cose non esistono in un paese democratico. questi randellatori professionisti devono andare a fare servizio sulle linci in afghanistan vediamo se alzano il crestino come fanno con i deboli e gli indifesi! gallo vattene

    Rispondi

  • Claudio Mezzadri

    13 Novembre @ 11.31

    Quando capita, come al sottoscritto, di avere PER MESI denunciato l'assoluta inutilità, peggio, la potenziale pericolosità dell'introduzione della scellerata "tessera del tifoso" e ci si trova a leggere i commenti giustamente carichi di indignazione come i precedenti si viene pervasi da una rabbia sorda, dirsi" ve l'avevo detto" non fa star meglio. Certo, un po' consola poter dire a chi ti ha indicato, per la tua opposizione a questo inutile strumento come un pericoloso provocatore o un violento, tout court, potergli rispondere, diceo , cose come: "E adesso? Chi aveva ragione?" Quando a me o ad altri che hanno segnalato per mesi, qui e in altri contesti l'incompetenza e la spocchia del ministrino dell'internuccio, capace solo di togliere d'impaccio le zoccoline del premier, sono arrivate in risposta considerazioni come "hai qualcosa da nascondere se non fai la tessera" , quando sarebbe bastato conoscere un minimo di vita di stadio e di sicurezza, per capire che non era il caso di assoggettarsi a quello che, con argomentazioni cristalline è stato indicato come un provvedimento LIBERTICIDA, INUTILE E PERICOLOSO, con argomentazioni che andavano dal pericolo generato dalla commistione di tifoserie nell'area per no TDT alle decisioni restrittive assurde (l'altra sera un esempio eclatante) quando succede tutto questo, ed ogni cosa prevista si realizza, a gente come i vari Guitelmo, Velenoso e company, anti ultras "per convinzione" non resta che indirizzare la fatidica parola: Scantatevi! Chi è il violento, adesso? Chiedo a chi possa esprimerlo un parere sulla possibilità di adire alle vie legali in risposta ai reiterati soprusi, alla violenza assurda ed ingiuistificata, alla manifesta incapacità (o al dolo?) manifestati in maniera così sfacciata e palese nella gestione di quell'ordine e di quella sicurezza che dovrebbero riguardare TUTTI i cittadini, anche quelli che hanno un biglietto pagato per assistere ad una partita di calcio e si vedono piovere in testa le manganellate. Vi lascio questa mail: cisessantsette@yahoo.it , chi ha a cuore la propria libertà di circolazione e crede che il comportamento delle istituzioni nel caso specifico sia stato sconcio, inadeguato, volutamente provocatorio ed infine, ingiustificatamente violento, mi contatti. Farò volentieri la mia parte. Facciamola tutti. Maroni dimettiti. Gli altri, si vergognino. Tutti.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella"

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella"

SICUREZZA

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

8commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

TIZZANO

Frana di Capriglio, l'ira del sindaco Bodria: «I lavori subito o evacuo il paese»

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

SERIE A

Parma, che tour de force

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

Lentigione

Piena dell'Enza, risarcimenti e polemiche

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

12commenti

GAZZAREPORTER

Via Roncoroni, collage di rifiuti abbandonati... Foto

sissa trecasali

Un altro rave party sulle rive del Po (a Coltaro): 28 denunciati Video

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

6commenti

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

3commenti

gazzareporter

"Acqua alta" in un vagone del treno Bologna-Milano

centro

Ponte Romano, lavori finiti: apertura confermata il 7 ottobre Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

USA

Coppia insospettabile "drogava e stuprava donne": forse centinaia di casi

scosse

Terremoto di magnitudo 2.5 e replica a Pozzuoli

SPORT

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

CHAMPIONS

Magie di Icardi e Vecino, l'Inter vince all'ultimo respiro

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

gossip

Il re delle notti? "Troppo noioso", la moglie lascia Bob Sinclar

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design