14°

27°

Parma

Sempre più donne a «scuola» di autodifesa

Sempre più donne a «scuola» di autodifesa
Ricevi gratis le news
0

di Daria Beverini

L’importante è imparare a riconoscere le situazioni a rischio e ad evitarle. Un parcheggio sotterraneo, una strada poco frequentata, magari la sera tardi, quando si rientra a casa: sono situazioni frequenti ma che, in qualche caso, in particolare per una donna, possono rivelarsi pericolose.

«Situazioni da evitare»
«L'importante è saper riconoscere le situazioni da evitare - conferma Gabriele Cabrini, istruttore del metodo Difesa donna, antiaggressione femminile -. Per questo i corsi partono sempre da un lavoro teorico-verbale. Non si può pensare di poter trasformare una donna in un soldato».

Sempre più donne ai corsi
Forse per colpa dei recenti fatti di cronaca, forse semplicemente per paura di incappare, prima o poi, in situazioni a rischio, sono diverse le donne che, negli ultimi anni, hanno scelto di iscriversi a corsi di difesa personale. Un numero decisamente più alto rispetto a quello di qualche anno fa: «Il numero delle iscritte ai corsi è notevolmente aumentato negli ultimi anni - continua Gabriele Cabrini -. Si tratta di una preparazione prima di tutto verbale. L’uso della forza viene sempre dopo una serie di avvertimenti e accorgimenti. Quando, ad esempio, si viene avvicinate da uno sconosciuto in un luogo isolato, come un parcheggio sotterraneo, raccomando sempre di mantenere quella che io definisco “distanza vitale”, cioè la lunghezza delle due braccia della donna. Se questa soglia viene superata, allora ha senso ricorrere alle tecniche di difesa fisica».

L'aspetto psicologico
E' l’aspetto psicologico a farla da padrone in questo genere di corsi. La tecnica viene solo dopo: «La prima cosa è la prevenzione, ovvero l’evitare di mettersi nelle condizioni di un’eventuale aggressione - aggiunge Andrea Bisaschi, presidente dell’associazione Bisaschi Self Defence, le cui iscrizioni femminili sono addirittura raddoppiate rispetto a tre anni fa -. Un atteggiamento impaurito fa di una donna una preda facile. Se ci si sente osservate da uno sconosciuto, ad esempio, è meglio spostare lo sguardo da un’altra parte, con sicurezza ma non con aria di sfida. Oppure rispondere a un’eventuale domanda con tono sicuro, deciso, senza tremore nella voce. Se la percezione è quella di essere seguite, è meglio chiedere aiuto a una persona singola: se lo si chiede in modo generico, il rischio è che chi recepisce la richiesta pensi che sarà qualcun'altro a prestare soccorso. In caso di aggressione, inoltre, la scelta peggiore è l’immobilismo: qualsiasi tipo di reazione va bene, l’importante è farlo nel più breve tempo possibile, creando nell’aggressore uno shock psicologico».

Conta l'atteggiamento
Azioni considerate banali come scendere dalla macchina con le chiavi di casa già in mano possono in realtà trasformarsi in un buon modo per tutelarsi e difendersi da eventuali situazioni di pericolo.  «E' l’atteggiamento di difesa che deve essere appreso, prima della tecnica - conclude Dario D’Amico, presidente dell’associazione sportiva parmigiana Real Defence System -. Tutti hanno il diritto e il dovere di difendersi. E’ vero, il numero delle iscritte è aumentato, ma è ancora troppo basso».

.Fecci: «Ma Parma non è una città pericolosa»
«In altri centri della regione livelli di criminalità più alti»
Le iscrizioni da parte di donne ai corsi di autodifesa sono in crescita, soprattutto negli ultimi anni. Eppure, questo non significa che la nostra sia diventata una città pericolosa: «Parma è una città abbastanza sicura- commenta l’assessore comunale alla Sicurezza Fabio Fecci-. Certo non si può più considerare un’isola felice, ma ci sono realtà nella nostra regione dove i tassi di criminalità hanno raggiunto picchi nemmeno paragonabili ai nostri. Inoltre, a Parma i cittadini sono molto sensibili a questi temi, perché ben abituati nel corso degli anni. Anche per questo credo che la percezione di insicurezza avvertita sia superiore al tasso di criminalità reale e questo potrebbe aver influito sull'aumento di iscrizioni a corsi di autodifesa da parte di donne negli ultimi anni». «Come assessorato alla Sicurezza - prosegue Fecci - abbiamo messo in campo alcune iniziative contro la violenza sulle donne, come la creazione di un nucleo antiviolenza per donne e minori all’interno della polizia municipale, che dal 2008 ha già seguito e risolto oltre una ottantina di casi, e la realizzazione di un dispositivo personale di sicurezza, che rilanceremo nel 2011 e che permette, attraverso la pressione di un pulsante, di inviare in caso di aggressione un allarme alla centrale operativa e di essere localizzati su una mappa, facilitando l’intervento della pattuglia». 


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Avicii - Best moments live

MUSICA

Avicii, best moments live: i concerti più belli del dj svedese Video

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

serie tv

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

Star Smallville incriminata per traffico sessuale

televisione

Star di "Smallville" incriminata per traffico sessuale

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

LA MOSTRA

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

Lealtrenotizie

Parma, tanto cuore per tornare al secondo posto. E lunedì tocca al Frosinone Risultati e classifica

2-1 al Carpi

Parma, tanto cuore per tornare al secondo posto. E lunedì tocca al Frosinone Risultati e classifica

"Vittoria incerottata e sofferta: 3 punti findamentali", Videocommento di Grossi - Barillà: "Vitoria dedicata a Lucarelli e Munari" Video

5commenti

serie b

D'Aversa: "Restiamo con i piedi per terra" Video

scomparso

San Secondo, da 24 ore non si hanno notizie di Claudio. Chi l'ha visto?

polizia

Il market dello spaccio? Installato nel greto della Parma. Cinque in manette Video

In tutto 13 arresti e oltre 65 chili di droga sequestrati

9commenti

Ospreys 37-14

Le Zebre chiudono (in casa) con una vittoria

incidente

Mezzano superiore, finisce con l'auto nel fossato: ferito un 65enne

felino

Parcheggiava con un permesso disabili falso intestato a un morto

4commenti

gazzareporter

Bici "parcheggiata" in via Marchesi

arte

Lorenzo Dondi protagonista al Fuorisalone di Milano Foto

dopo il maltempo

Sicurezza del territorio: 62 interventi finanziati dalla Regione, da Colorno all'Appennino

carabinieri

Sborsa 30mila euro per una Porsche usata ma è una truffa: tre denunciati

1commento

VIA SIDOLI

Scende dall'autobus: 83enne assalita e rapinata

6commenti

FURTI

Notte di raid nelle assicurazioni: cosa cercavano i ladri?

5commenti

Addio

Giancarlo Bonassi, l'antesignano delle guide turistiche

L'agenda

"Nel segno del giglio" e non solo: un sabato tra dischi in vinile, libri e musica

Tribunale

Picchia e perseguita la fidanzata: condannato a due anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Intese difficili. La prossima settimana è decisiva

di Domenico Cacopardo

IL VINO

«5 Stelle Sfursat di Nino Negri» rigore ed equilibrio unici

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

India

Scatta la pena di morte per chi stupra le bambine

La Spezia

Rifacimento di piazza Verdi: due arresti per tangenti

SPORT

MotoGp

Marquez penalizzato: da primo a quarto in griglia

GAZZAFUN

Parma-Carpi 2-1: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

GAZZAFUN

“La morta in Tär" e le belle storie in dialetto: rispondi al nostro quiz

Gran Bretagna

Star e colpi di cannone per il compleanno di Elisabetta

MOTORI

NOVITA'

Audi A7 Sportback: linea da coupé, qualità da ammiraglia

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover