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Nuova Scuola per l'Europa: la sede vicino al Campus - E le superiori vanno in via Toscana

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COMUNICATO STAMPA COMUNE

Raggiunta l’intesa per il trasferimento di proprietà dalla s.p.a. “Città delle Scienze”, che ne ha la disponibilità, al Comune di Parma dell’area limitrofa al Campus universitario per la realizzazione della nuova sede della Scuola per l’Europa. L’incontro si è tenuto questa mattina (venerdì 29 agosto) tra il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Paolo Buzzi, l’assessore alle Politiche per l’Infanzia e per la Scuola Giampaolo Lavagetto, l’amministratore unico della Stu Authority Francesco Fochi, il presidente della “Città delle Scienze” Carlo Baldi, i tecnici della società e l’architetto Paolo Giandebiaggi, incaricato di realizzare il progetto preliminare della nuova struttura.
Nei prossimi giorni verranno approfonditi gli aspetti tecnici e legali del trasferimento.
Nell’incontro, inoltre, sono stati discussi il dimensionamento della Scuola, le esigenze dei diversi cicli scolastici e il finanziamento necessario alla realizzazione della nuova sede.
La Scuola per l’Europa è dal 2005 ospitata nei locali di via Saffi 8, già sede dell’ex scuola media Pascoli, ristrutturati a cura del Comune. Qui trovano sede la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado per un totale di oltre 400 tra bambini e ragazzi. Dall’anno scolastico 2008/2009 i 65 ragazzi iscritti alle secondarie superiori saranno ospitatati in via Toscana, in locali messi a disposizione dalla Provincia.
“Oggi, commenta il vicesindaco Paolo Buzzi, nell’ambito degli accordi di sede intercorsi tra Governo italiano, Unione Europea e Comune di Parma, abbiamo fatto un ulteriore, significativo passo verso la costruzione della nuova Scuola per l’Europa, questa importante istituzione educativa e formativa della città”.
L’area interessata è di circa 60 mila metri quadrati; la nuova struttura che qui sorgerà sarà all’avanguardia non solo perché in linea con le normative europee, ma anche dal punto di vista impiantistico e architettonico. “Per questo, spiega Buzzi, durante l’incontro si è anche parlato del costo della realizzazione, più elevato rispetto al finanziamento di 6 milioni e 900 mila euro stanziati dal Governo e distribuiti nel triennio 2007/2009”. Già ad agosto, il sindaco di Parma Pietro Vignali in occasione del suo incontro con il ministro degli Esteri Franco Frattini aveva richiesto risorse aggiuntive, che il ministro si era detto interessato a reperire.
L’assessore Lavagetto, da parte sua, esprime “soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dai Lavori Pubblici in sinergia con la Stu Authority. Il progetto che si profila per la città di Parma è pionieristico nello scenario nazionale e in quello internazionale, sia dal punto di vista educativo che strutturale. Auspico da parte di tutte le Istituzioni coinvolte la massima collaborazione per il buon esito di esso”.

COMUNICATO STAMPA PROVINCIA

Le classi superiori della Scuola per l’Europa “trovano casa” in via Toscana. Le classi 4°, 5°, 6° e 7° anglofone, francofone e italiane (una settantina di alunni dai 14 ai 18 anni) avranno a loro disposizione nuove aule nel polo scolastico realizzato dalla Provincia in via Toscana: si tratta di un trasloco temporaneo reso necessario dalla carenza di spazi nella sede principale della scuola (in via Saffi), in attesa che venga realizzata la nuova sede al Campus universitario.
La struttura di via Toscana è stata messa a disposizione dalla Provincia, che ha investito quasi due milioni e mezzo di euro per la costruzione dell’edificio, gli arredi, le attrezzature e la sistemazione del cortile antistante. I lavori, necessari anche per adeguare i locali alle esigenze specifiche dell’istituto, sono stati realizzati in tempo record per l’inizio dell’anno scolastico 2008/2009: i ragazzi delle classi superiori della Scuola per l’Europa tornano infatti sui banchi il 2 settembre, in anticipo di due settimane rispetto agli altri istituti.
La palazzina, di recente edificazione, è stata inaugurata nel 2006 e finora ha ospitato in modo temporaneo alcune classi del liceo Classico Romagnosi e dell’Itis.
“La presenza della Scuola per l’Europa non solo arricchisce la cittadella scolastica di via Toscana – spiega l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche Gabriele Ferrari - ma costituisce un valore aggiunto per l’intero territorio cittadino: serve infatti a riqualificare ulteriormente un’area che ormai è a tutti gli effetti parte del centro”.
I ragazzi della Scuola per l’Europa possono ora disporre di ampi locali (circa 1.500 metri quadrati complessivi) predisposti per accogliere le più avanzate tecnologie, sia a livello didattico, come PC e lavagne elettroniche, sia a livello strutturale-impiantistico. In particolare, le superfici in uso alla scuola si articoleranno su tre livelli: il piano terra, con un laboratorio, un’ampia aula e un locale destinato al pranzo degli alunni; il piano rialzato, con uffici, aula docenti, biblioteca e quattro aule di circa 60 metri quadrati ciascuna; il primo piano con cinque aule grandi, di cui una potrà ospitare il laboratorio multimediale o quello di informatica.
Le nuove aule della Scuola per l’Europa si trovano in una posizione strategica: oltre ad essere vicine a via Aurelio Saffi, dove è situata la sede principale, risultano infatti anche rapidamente raggiungibili dagli attuali uffici dell’Efsa, posti tra viale Fratti e viale Mentana.

Il polo di via Toscana
Grazie a questa dislocazione, la Scuola per l’Europa viene a trovare sede in uno dei comparti urbanistici e scolastici cittadini maggiormente rinnovati negli ultimi anni. La zona di via Toscana, infatti, nel giro di pochi anni ha visto concentrati diversi investimenti da parte delle amministrazioni locali. La Provincia, nel caso specifico, ha investito 9 milioni di euro per il rinnovamento del polo scolastico di via Toscana: sono state realizzate tre nuove palazzine e una nuova palestra attrezzata, ristrutturati i laboratori per l’Itis da Vinci, sistemate le aree cortilizie. In seguito alla costruzione delle nuove palazzine e alla ristrutturazione dei laboratori Itis sono stati resi disponibili 58 nuovi locali da destinare ad aule o laboratori.
Due delle nuove palazzine saranno la sede del quarto liceo scientifico di Parma, che partirà come istituzione autonoma nel prossimo anno scolastico (2008-2009) e che a pieno regime potrà ospitare fino a 750 studenti. L’edificio del quarto liceo si sviluppa su tre piani a forma di “elle”, con un’ala posta in direzione nord–sud ed un’ala in direzione est-ovest. Quest’ultima, poiché quest’anno saranno attive le sole classi prime e seconde del nuovo liceo, accoglierà temporaneamente le classi superiori della Scuola per l’Europa.
L’ingresso è in comune, mentre ciascuna ala dell’edificio svolgerà le proprie attività indipendentemente dall’altra.
La zona del polo scolastico di via Toscana oltre a trovarsi in una posizione facilmente accessibile sia dalla tangenziale che dal centro storico, è stata negli ultimi anni totalmente riqualificata con nuove costruzioni di qualità e attraverso il potenziamento dei servizi pubblici.

 

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