12°

24°

guardia di finanza

Contrabbando di prodotti petroliferi con base a Fontevivo: 5 arresti e 13 denunce

Evasi oltre 7 milioni di euro. Tre società sottoposte a sequestro preventivo

Contrabbando di prodotti petroliferi con base a Fontevivo: 5 arresti e 13 denunce
Ricevi gratis le news
0

Si è conclusa questa mattinata con l’esecuzione - tra Parma e la Lombardia - di cinque misure di custodia cautelare e la denuncia a piede libero di ulteriori 13 responsabili tra l’“Operazione “CocktOIL” che ha consentito di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di prodotti petroliferi ed alla commissione di diversi reati tributari e fallimentari.
Le indagini, durate ben due anni, sono state condotte sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Parma, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Parma e dall’ Ufficio delle Dogane di Parma.
L’attività investigativa, eseguita anche mediante l’ausilio di attività tecniche, ha permesso di ricostruire le complesse attività fraudolente messe in atto da un sodalizio criminale che operava tramite due distinti impianti di distribuzione di prodotti petroliferi gestiti da altrettanti consorzi di autotrasporto di merci su strada con sede a Fontevivo. Oltre a ciò, l’organizzazione illecita poteva contare - nel resto del territorio nazionale - su altri soggetti con compiti e ruoli ben definiti.
La banda faceva arrivare nel territorio nazionale prodotti energetici classificati come “oli lubrificanti”, fiscalmente assoggettati alla sola imposta di consumo, ma di fatto utilizzabili anche per l’autotrazione alla stessa stregua del gasolio che, tuttavia, per lo specifico uso, sconta il pagamento sia dell’IVA che delle accise, con un’incidenza sul prezzo finale di circa il 70%.
I meccanismi di frode posti in essere dall’organizzazione, al fine di sottrarre i prodotti all’imposizione e sfuggire ai controlli dell’Amministrazione Finanziaria, si sono progressivamente evoluti negli anni.
Nell’arco di tempo compreso tra il 2014 ed il 2015, i due consorzi hanno operato - tramite intermediari commerciali di comodo - acquistando partite di olio lubrificante in diversi Paesi comunitari, in genere dell’Europa centro-orientale, dove tale prodotto non è assoggettato ad imposta di consumo.
La merce raggiungeva l’Italia in regime di “transito”, scortata da documenti, non monitorati dal sistema comunitario, che attestavano una fittizia destinazione in un altro Paese dell’Unione (in genere Grecia, Cipro e Malta).
Giunto in Italia, il conducente dell’autocisterna riceveva dall’organizzazione un falso Documento di Accompagnamento Semplificato (DAS), da cui risultava un trasporto di gasolio nonché, quale provenienza e destinazione, due vere e proprie società “cartiere”, di fatto inesistenti.
Il prodotto raggiungeva così il sito industriale di Fontevivo, dove veniva scaricato ed immesso in consumo in completa evasione di imposta, con la conseguente alterazione del mercato e delle regole della corretta concorrenza.
Per regolarizzare la contabilità, erano poi adottati vari espedienti, tra i quali l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse da società “cartiere” compiacenti nonché l’annotazione e la conservazione dei DAS falsificati.
A partire dal 2015, per ridurre i rischi derivanti dai molteplici passaggi intermedi, l’associazione ha modificato il meccanismo illecito alla base del sistema di frode, provvedendo a rifornirsi di partite di olio lubrificante, del tipo SN80, direttamente presso raffinerie nazionali.
Il prodotto, formalmente, era acquistato tramite la fittizia intermediazione commerciale di società dell’est Europa e destinato ad altri operatori dell’Unione Europea, così da legittimare l’estrazione dalla raffineria senza versamento dell’imposta di consumo né addebito dell’IVA in fattura.
Tuttavia, anche in questo caso, l’olio - scortato da un semplice documento di trasporto non monitorato telematicamente a livello comunitario - anziché uscire dal territorio dello Stato veniva dirottato a Fontevivo ed immesso in consumo illecitamente.
Le indagini hanno permesso di accertare che l’associazione criminale ha immesso fraudolentemente in consumo circa 5,4 milioni di litri di prodotto energetico, evadendo circa 7 milioni di euro per quanto concerne le Imposte Dirette, l’IVA e l’IRAP, nonché 5 milioni di euro di accise.
L’associazione, inoltre, si è resa responsabile del fallimento di uno dei due consorzi coinvolti, con il solo scopo di non assolvere agli oneri tributari e sottrarsi al pagamento di quanto dovuto.
Le cinque ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Parma su richiesta della Procura della Repubblica, sono state eseguite dalle Fiamme Gialle nei confronti dei principali responsabili del sodalizio, tutti di nazionalità italiana, residenti tra Parma e la Lombardia e gravati da numerosi precedenti penali, anche specifici.
Ulteriori 13 persone, con ruoli minori nell’illecita attività, sono state denunciate a piede libero.
Gravi i reati contestati: associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione al pagamento delle accise sugli oli minerali ed alla commissione di reati tributari e fallimentari, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falsificazione di documenti.
Tre società ed i relativi complessi aziendali sono stati sottoposti a sequestro preventivo.
Nei confronti di cinque degli indagati è stato inoltre operato il sequestro, finalizzato alla confisca per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie per un importo complessivo pari a circa 3,5 milioni di euro.
L’operazione appena conclusa è indicativa del costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel contrasto dei fenomeni fraudolenti perpetrati nello specifico settore, con la duplice finalità di tutelare la pretesa erariale e di preservare la correttezza del mercato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon  Gallery

newcastle

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon Gallery

Melania in Texas, ma scoppia il caso della giacca

USA

Melania in Texas, ma scoppia il caso della giacca

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

FESTE PGN

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ritorna bambino: dai cartoni ai super eroi il meglio dei nostri quiz

GAZZAFUN

Cartoni che passione! Scegli il miglior cartone animato degli anni '80 e '90

Lealtrenotizie

Public money, le difese: «Assolvete Costa e Villani»

Processo

Public money, le difese: «Assolvete Costa e Villani»

agenda

E' il sabato di San Giovanni, ecco tutte le tortellate (e non solo)

LUTTO

Addio a Benecchi, storico oste di borgo dei Grassani

Ambiente

Le Guardie ecologiche: «Non possiamo più tutelare la natura come prima»

BEDONIA

Addio alla maestra Maria Luisa Serpagli

BORGOTARO

Addio a Maria Rosaria Brugnoli

Collecchio

Rompono i vetri ma nell'auto non c'è niente

Traversetolo

Musulmani, la polemica sul cambio di sede

SORBOLO

Si sente male in casa, salvato da sindaco e carabinieri

carabinieri

Molesta e tenta di violentare una 14enne a Parma. Arrestato 41enne a Monza

nel pomeriggio

Incidente a Pontetaro sulla tangenziale cispadana: due feriti Gallery

anteprima gazzetta

Il mistero dei cartelli contro i clienti dei pusher di viale Vittoria scomparsi nella notte Video

Parma

Gdf: in un anno e mezzo scoperti 64 evasori fiscali totali per 55 milioni di euro Il bilancio dell'attività

REGGIO EMILIA

80mila euro di coca arrivano via posta, i Nas di Parma arrestano un trafficante

Viale Vittoria

«Se compri la droga ti fotografo»: (Sono già spariti) i cartelli sugli alberi - Gallery

14commenti

BLITZ

Confiscati beni per oltre 2 milioni a un imprenditore a Gela

L'uomo aveva trasferito l'attività a Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Contro il Parma il più assurdo dei processi

di Michele Brambilla

SONDAGGIO

Estate, tempo di musica e tormentoni: vota la tua hit Anni '80 preferita

ITALIA/MONDO

RAVENNA

Donna uccisa a bastonate: ergastolo al marito

ROMA

Incidente, morti lo chef stellato Narducci e la sua assistente

SPORT

12 tv parma

Domani alle 17 al Tardini in campo le leggende del calcio Video

RUSSIA 2018

La Svizzera piega la Serbia in rimonta: 2-1

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

MODENA

L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è ancora il ristorante migliore del mondo

2commenti

MOTORI

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse

ANTEPRIMA

Ecco la nuova S60, la prima Volvo costruita negli Usa