12°

la lettera

Eramo: "Cari genitori, proteggete i vostri docenti. Troppe minacce e violenza"

Cari genitori, proteggete i vostri docenti
Ricevi gratis le news
1

A scuola stiamo vivendo un periodo difficile, non solo perché soni i giorni del nervosismo collettivo, ma perché con più intensità degli anni scorsi i nostri docenti sono sotto tiro. Attorno alla scuola si è stretto un vero e proprio assedio, che ci sta togliendo la serenità del lavoro e sta minando il nostro equilibrio.

Le nostre classi sono difficili: gli alunni ci portano ogni giorno - oltre alla loro gioia di vivere e imparare - anche i dolori del mondo, le tante vicende delle famiglie, i conflitti e le ansie dei grandi. Molti di loro non riescono a stare fermi, sono tristi, provano rabbie di cui non capiscono l'origine, talvolta sono depressi, violenti, aggressivi. Alcuni sono perduti, disorientati, muti. Tanti stanno semplicemente male, e lo manifestano tutti i giorni con noi e con i loro compagni. Le classi di oggi non sono quelle che abbiamo frequentato da piccoli, perché la nostra società è cambiata radicalmente, portando dentro la scuola il disordine esterno, la fine dell'autorità e la frenesia del tutto qui e ora.

Spendiamo l'energia di cui siamo capaci perché i nostri alunni imparino a essere prima di tutto cittadini buoni, e poi buoni architetti, artigiani, studiosi, commercianti, politici o imprenditori. Ci resta poca energia per difendere anche le mura della scuola, e la nostra dignità.

Cari genitori, proteggete i vostri docenti. Riceviamo mail minacciose perché abbiamo accennato alla possibilità di una bocciatura, ci denunciano per una sospensione, ci assalgono per un 7 invece di un 8, ci accusano di essere violenti per un rimprovero; ci arrivano lettere di avvocati perché abbiamo messo una nota sul registro o sequestrato un cellulare. Ci gridano al telefono che ci porteranno "sulla Gazzetta", che ci rovineranno la carriera, che ci faranno perdere il posto. Qualcuno scrive al nostro direttore regionale, altri al Provveditorato, all'amico deputato, al Ministro, magari perché non lo abbiamo messo nella sezione che voleva. Capita che il preside sia tempestato di telefonate, il docente aspettato all'uscita, i corridoi violati da chi vuol andare nelle classi a risolvere lui i problemi dei figli. Giustificano comportamenti inaccettabili dicendoci che non siamo capaci a “interessare” il loro figlio. Ostentano le loro carte intestate e il loro status; cercano di farci sentire in colpa, inadeguati.
Molti alunni si comportano allo stesso modo, sono fuori controllo, senza orizzonte, senza direzione. I bambini e i ragazzini ci fanno il dito in classe, ci insultano davanti a tutti, minacciano (loro!) di denunciarci, ci rispondono volgarmente, ci sfidano e ci mettono in ridicolo.
L'hanno imparato dagli adulti.
Proteggete i vostri docenti. La scuola è un santuario, dentro si svolgono riti inviolabili, come in chiesa. Nessuno sogna di suggerire al prete il modo di confessare, predicare, dire messa o celebrare la Pasqua. Fateci celebrare i nostri riti, che si chiamano lezione, laboratorio, gioco, scrutinio, esame. Ma anche richiamo, punizione, insufficienza, bocciatura. Regola. Rispetto. Obbedienza.
Proteggete i vostri docenti. Non esistono sostituti, non basta Youtube né l'e-learning né Whatsapp. Noi vi serviamo, nel senso più alto del termine, perché serviamo il Paese. Volete davvero una generazione di persone incapaci di tollerare una frustrazione, una sconfitta, una correzione? Aggressivi e insolenti, senza disciplina, senza autocontrollo? Volete davvero che gli altri, gli educati, le persone “normali” si sentano una minoranza indifesa e perdano anche loro la fiducia in noi (e in voi)?
Sia chiaro, proteggerci non significa accettarci come siamo: aiutateci a migliorare, fateci vedere quello che non vediamo, mostrateci il vostro punto di vista, manifestate il vostro disaccordo, chiedeteci di cambiare, se necessario.
Ma fatelo con quel rispetto che si deve alle cose a cui tenete di più.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Greg

    05 Giugno @ 21.15

    Ma i sindacati della scuola dove sono? Non si potrebbe organizzare una giornata di protesta e poi magari far seguire qualche manifestazione per sensibilizzare i politici chiacchieroni del nuovo governo affinché provvedano a stabilire delle regole più severe contro studenti e famiglie che non hanno rispetto?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Maneskin

Maneskin

MUSICA

Primo tour in Europa per i Maneskin. Ecco le date all'estero e in Italia

1commento

Grande Fratello

REALITY SHOW

Grande Fratello: sempre più baci appassionati fra Giulia e Francesco Video

Birrifici in fiera a Sorbolo: ecco chi c'era - Foto

FESTE PGN

Birrifici in fiera a Sorbolo: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Cucina di casa alla parmigiana con fantasia

CHICHIBIO

Trattoria Vigolante: cucina di casa alla parmigiana con fantasia

Lealtrenotizie

Luci a led, strade più buie

ILLUMINAZIONE

Luci a led, strade più buie

Violenza

Aggredì senza motivo un ragazzo: condannato il capo di una baby gang

BASILICANOVA

Ladri messi in fuga dai cani

Carcere

Cavalieri: «Il mio impegno per i detenuti nei prossimi cinque anni»

FIDENZA

Addio allo storico meccanico di biciclette, Paolino Pellegrini

RISPARMIO

Libretti al portatore addio, multe a chi non li estingue

LUTTO

Fede e impegno, addio alla «prof» Onelia Ravasini

INTERVISTA

Malmesi: «Il Parma è sano. Noi di passaggio»

Sicurezza

Furto con rissa davanti al Teatro Regio Video

in serata

(Ancora) Auto parcheggiata male crea il caos in stazione

2commenti

stazione

Evade dai domiciliari per comprare droga: arrestata lei e lo spacciatore Video

anteprima gazzetta

Nuovi lampioni in città: i pro e i contro

televisione

Al via "Hairmaster", il talent dei parrucchieri: la star è il "parmigiano" Rossano Ferretti

2commenti

Università

(Il 23 novembre) Apertura dell'anno accademico e laurea ad honorem a don Luigi Ciotti

Parma

Centinaia di studenti in piazza contro razzismo e discriminazioni Video Foto

COMUNE

Oggetti smarriti, i ritrovamenti di ottobre

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Povertà educativa, quei bimbi senza ali

di Anna Maria Ferrari

GAZZAFUN

10 negozi che hanno fatto la storia di Parma: quale ti manca di più?

1commento

ITALIA/MONDO

Parere

Padre e madre sui moduli della Carta d'identità: il garante boccia Salvini

Alitalia

Per hostess e steward le nuove divise Alberta Ferretti

SPORT

gossip

Cristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez vicini alle nozze Foto

CALCIO

Lizhang verso l'acquisizione del Tondela in Portogallo Video

SOCIETA'

Tabacco

Gli Stati Uniti verso la messa al bando delle sigarette al mentolo

MOSTRA

Le foto di Furoncoli raccontano il Sessantotto a Parma

MOTORI

PRIMO TEST

Nuova BMW X5: gli highlights  fotogallery

IL TEST

Jeep Compass, il Suv buono per tutte le stagioni