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Cittadella: ecco come funziona la raccolta differenziata

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E' partita la consegna nel quartiere Cittadella dei bidoncini per la frazione organica condominiale, mentre dall'8 giugno inizierà la raccolta differenziata.
"Un progetto, quello del porta a porta, che consente di incrementare ulteriormente il recupero di rifiuti, migliorando contestualmente la qualità ambientale - si legge in un comunicato diffuso dal Comune -. Questo comporta subito uno sconto del 5%  della parte variabile della tariffa rifiuti, per il secondo semestre del 2011, così come in tutte le altre zone della città già servite dal porta a porta: 46.742 persone a Parma che con l’estensione al Cittadella, San Lazzaro e Lubiana diventano 99.511 entro l’anno. Le zone già interessate dalla differenziata spinta sono le frazioni, l’esterno delle tangenziali, fra cui anche una parte del Cittadella, il quartiere Baganza - Farnese, il Mordacci-Ferrarini, il Colombo, l’Adorni e il Lubiana Est".
In particolare nel Cittadella il piano prevede l’informazione capillare alle famiglie con consegna di sacchi ed opuscoli, iniziato il 12 maggio, la consegna di bidoni carrellati per la raccolta condominiale della frazione organica e, infine, l’inizio della raccolta dall’8 giugno con contestuale ritiro dei cassonetti, differito di due settimane rispetto alla data di avvio del servizio di ritiro dei sacchi, che parte l’ultima settimana di giugno per concludersi a luglio. "Una volta terminata l’estensione alla città del porta a porta sarà possibile introdurre un nuovo sistema di calcolo della tariffa (puntuale),basato sul numero di conferimenti dei sacchi per la raccolta di rifiuti indifferenziati - si spiega nella stessa nota -. Con questo nuovo sistema, ogni singola famiglia sarà incentivata a praticare il più possibile la raccolta differenziata. In questo modo si miglioreranno anche i risultati della raccolta differenziata, che nel Comune di Parma grazie alla collaborazione dei cittadini è passata dal 30,9% del 2006, anno di estensione del porta a porta, al 46% attuale: l’obiettivo è il 65%"
“Le novità ovviamente comportano preoccupazioni – dice l’assessore all’Ambiente Cristina Sassi – E’ successo così quando abbiamo portato la spinta nelle frazioni, fuori dalle tangenziali, in alcuni quartieri di Parma. Aldilà però dei risparmi per le famiglie c’è da tenere conto che tutti dobbiamo fare qualcosa per il nostro pianeta, dobbiamo differenziare al massimo e produrre meno rifiuti altrimenti le future generazioni non riusciranno più a gestire questo problema”.

Iren ha messo a disposizione ai cittadini il Numero Verde 800-212607, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 17 ed il sabato mattina dalle 8 alle 13.

Decalogo - Intanto, rispetto alle domande più frequenti degli utenti raggiunti in questi giorni dal nuovo servizio, Iren ha preparato un decalogo informativo:

1) la fornitura annuale di sacchi per il rifiuto residuo e per il rifiuto organico è stata calibrata sulla base di uno studio nel quale si sono tenuti in considerazione i possibili margini di tolleranza di un sistema che dovrebbe condurre ad un considerevole aumento della raccolta differenziata. Le ulteriori forniture, nella fase sperimentale, sono comunque gratuite. Inoltre la dimensione del sacco per la raccolta del secco residuo è tarata sulle dimensioni della  normale pattumiera domestica (sottolavello). Tolti il vetro, la plastica, il barattolame, la carta, l’organico (nel quale vanno conferiti gli scarti della preparazione dei pasti, i residui di pesce, di verdura ecc.), il tetrapak (che viene riciclato e va conferito nel bidone giallo), il rifiuto residuo dovrebbe ridursi a quantità esigue e non presentare problemi di stoccaggio. Ulteriori forniture di sacchi potranno essere reperite presso il Punto Ambiente Iren Emilia di Strada Baganzola. Con l’implementazione e l’estensione del progetto a tutta la città presso i Centri di Raccolta verranno installati distributori automatici di sacchi cui si accede mediante la Card consegnata a tutte le famiglie.

2) Ragioni di sicurezza impongono che vengano utilizzati contenitori rigidi per la raccolta del vetro, della plastica e delle lattine. In particolare per la raccolta del vetro l’uso dei sacchi è sconsigliabile per il rischio di rotture.

3) La frequenza della raccolta carta rimane invariata rispetto a quella precedentemente esistente nel quartiere Cittadella (una volta alla settimana)  con esposizione a carico dell'utenza, come per tutte le restanti tipologie di rifiuto.

4) I bidoni per la raccolta dell’ organico vengono lavati, disinfettati e deodorizzati quattro volte all’anno a cura di Iren  nei mesi di Maggio, Luglio, Agosto, Ottobre, in modo da evitare un eccesso di cattivi odori nei mesi più critici (ovviamente Maggio varrà per il 2012). Apposite macchine lavabidoni provvederanno a recarsi direttamente presso le abitazioni.

5) Per le utenze commerciali con carenza di spazio, e per le grandi utenze in genere, potranno essere intensificate le vuotature dopo il periodo di sperimentazione durante il quale verranno calibrate le frequenze di raccolta.

6) Nel caso si debbano smaltire pannoloni e pannolini occorre innanzitutto procedere alla segnalazione del problema agli incaricati o al Numero Verde 800-212607. Ai richiedenti verrà fornita una maggiore dotazione di sacchi e un contenitore rigido a chiusura stagna dedicato a questo tipo di raccolta : il tutto garantendo la privacy del richiedente. 

7) I possessori di animali domestici possono ritirare, con autocertificazione, dotazioni di sacchetti per le deiezioni presso il Punto Ambiente di Iren Emilia.

8) Il sistema adottato nei comuni con tariffazione puntuale prevede l’esposizione dei rifiuti a carico dell’utenza. Questo perché la tariffa viene determinata dal comportamento virtuoso dei singoli legato alla minor produzione di rifiuto residuo.

9) Per i rifiuti ingombranti è sempre attivo il servizio gratuito di raccolta a domicilio che si attiva chiamando il Numero Verde 800-212607: gli incaricati Iren passeranno nell’ora e nei giorni concordati a ritirare il materiale che deve essere esposto sul marciapiede, nei quantitativi prestabiliti.

10) A Parma sono attivi tre centri di raccolta in via Toscana, Bonomi e Barbacini e a breve sarà attivo quello di Largo Simonini, nei pressi della rotatoria del Campus in via Langhirano. Presso i centri di raccolta è possibile conferire gratuitamente tutti i rifiuti riciclabili, i rifiuti ingombranti, i rifiuti elettrico - elettronici, così come previsto dal Regolamento dell’Autorità d’ambito. Gli orari di apertura prevedono un’ampia copertura della settimana.
Ultimata l’attività di informazione e comunicazione, che comprende anche due ulteriori presenze dello stand informativo al mercato di Piazzale Maestri il 6 ed il 13 giugno, da luglio il progetto sarà completamente operativo in tutto il quartiere Cittadella. Per ogni comunicazione, chiarimento o informazione è attivo il Numero Verde 800-212607. E’ possibile inoltre reperire informazioni sul sito www.irenemilia.it nella sezione ambiente.
 

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  • giorgio

    22 Giugno @ 07.54

    si vede che siete dei parmigiani, sono qui da una settimana e ho visto piu' risse e litigi tra le persone in questa settimana che a milano da 30 anni... siete proprio dei provincialotti, o come dite voi a parma : siv propri di' "bagolon" : va bene fare la differenziata, ma con l'umido in casa.. vi voglio proprio vedere dopo qualche giorno che bel profumino... , bisogna alla fine avere un deposito della spazzatura in una camera in casa, perchè senno' diventa un'agonia ogni mattina star lì a portare giu' la roba... , va bene la differenziata, ma senza esagerare, che tanto cio' che inquina davvero sono altre cose, OVVERO sono le vostre macchine che voi parmigiani comprate e cambiate di continuo, vi piace la bellavita eh ? invece di andare al mare o in montagna a spender dei soldi in giro e a consumar della benzina, state a casa e vedrete che si inquinerà di meno. E soprattutto smettetela di prevaricare con la vostra classica arroganza da presuntuosi quelle altre persone che non sono d'accordo con voi, se ad altri non piace sta raccolta, è segno che forse giustamente hanno delle difficoltà... non abitano mica tutti in una bella villetta con giardino e soprattutto non hanno mica tutti un tubo da fare come la maggior parte di voi, c'è gente che lavora o gente che per età certe cose non se le puo' permettere, (spazzatura in casa ecc..) riflettete e imparate l'educazione tra di voi che nel resto del mondo sono già avanti, voi dormite ancora i sogni di 40 anni fa' ,nel resto del mondo gli uni ascoltano gli altri sotto un'aspetto di multietnico rispetto non come fate voi, che ogni giorno c'e qualcuno che ancora sfoggia la sua prepotenza tra i parcheggi dei centri commerciali o per altro stupido litigio, siete vergonosi !!!

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  • AGOSTINO

    04 Giugno @ 23.28

    Io questa menata della diffrenziata tenendomi la spazzatura in casa non la faccio!!! Abito nel cittadella continuerò a differenziare la carta la plastica e il barattolame, ma residuo organico ecc. butto via come prima!!! e che venga la Sassi a farla!!!

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  • silvia

    02 Giugno @ 16.47

    Signora Giovanna...anche noi del quartiere Cittadella sono anni che ci rimbocchiamo le maniche senza lamentarci (chi ha detto che non si ha voglia di sbattersi?????) e se son qui, non sono morta nemmeno io. (teniamo duro :-)) E' vero, è una zona snob della città (mi salvo un po' da "puzzona" se ci sono capitata per caso e abito in un PEEP? e sono originaria del quartiere Montanara? allora? tutti "capannoni" lì? se uno abita a San Leonardo tutti spacciatori o delinquenti? parliamo per luoghi comuni o di persone?) Il discorso è diverso, o mi sono spiegata male io o forse non si vuol capire. Solitamente mi piace pensare con la mia testa (e anche confrontarmi con rispetto delle opinioni diverse altrue). Non mi piace "sorbirmi" slogan pubblicitari pro-ambiente senza valutare tutto. Sono per l'ambiente, per difenderlo in tutti i modi possibili! Per il domani anche dei miei figli! (per fortuna gli ho trasmesso questa "passione", scegliendo studi legati al problema). Però farsi domande, chiedere, informarsi! (Nella rete idrica del "bel quartierino" hanno erogato per anni acqua della zona Mariano...è informata cosa esisteva lì? Sperema bè per gli anni a venire...). Mi ruga parecchio però, che si faccia passare come una nostra grande responsabilità di salvaguardia del pianeta. Noi tutti ci sforzeremo di fare il nostro, le "cose grosse" che producono inquinamento in un qualche strano modo riusciranno ad accomodare sempre tutto? Sarà retorica, però...io ci penso. Ho portato l'esempio del quartiere perchè sono passati a informare, ma non mi fermo solo al mio. Il pensiero va un pochino al di là del mio "orticello" e non sono abituata a guardare appena al di là del naso. Andrò un attimo fuori tema, ma si parla comunque di rifiuti e inquinamento. Ben più lontano dal quartierino snob. Prendiamo ad esempio una grande industria (acciaieria) in Salento. (ma tanto è là vero? a noi del Nord checcefrega? solo poi accorgersi di qualcosa se andiamo in vacanza e non troviamo tutto perfetto per le nostre agognate ferie. O se sulle nostre tavole arriva qualcosa di non proprio genuino, solo se veniamo toccati in prima persona ci scoccia. Ma si tratta di pochi giorni...e per chi resta là?) Un posto che ho conosciuto da poco e che amo molto, così come le persone. Un esempio di come questa gente deve vivere? E non perchè "tutti non hanno voglia di faticà"! La chiara dimostrazione di quanto gli interessi vadano ben più al di là della preoccupazione del pianeta e della salute dei cittadini. Vuoi lavorare? Allora questa industria deve esserci. Gli impianti di depurazione e per gli smaltimenti tossici funzionano? Mah...dicono di sì. Le statistiche degli ammalati dicono il contrario. Non solo di chi ci lavora, anche dei bambini!!!! E purtroppo sono tanti. Se vuoi lavorare allora non devi pensare alla salute delle persone e alla salvaguardia dell'ambiente. Bel compromesso eh? Se vuoi lavorare metti in conto che ti ammali. Ce ne sono altre di queste situazioni, non solo lì e nel lontano Sud. In vacanza ho chiesto come dovevo fare con la spazzatura, se c'era la differenziata. Si sono messi a ridere (con amarezza). "Non esiste, cosa la facciamo a fare se siamo circondati da "mostri" colossali che però ci danno lavoro?" Ok, noi ancora per poco di "mostri" colossali non ne abbiamo, quindi se i nostri sforzi servono, sono pronta, non è il problema della briga di portare il sacchettino fuori o dividere tutto. Più che altro la sensazione che dietro ci sia sempre qualcosa che non si riesce a capire, tutto lì. Anni fa quando c'erano le campane per strada per la raccolta dei vetri, la facevo eccome! Non esisteva ancora un "obbligo", ma più che volentieri, di mia spontanea volontà. Peccato che poi qualcuno del mestiere mi abbia detto "lascia stare". Ora sembra tutto diverso, me lo auguro davvero. Accipicchia...addirittura far venire "due scatole"? per così poco? sarà che di pazienza io ne ho infinita :-) e forse anche chi vorra leggere :-) Come forse può intuire, il discorso ambiente mi interessa parecchio, ma non solo circoscritto al mio comune di residenza, voglio vedere la salvezza del pianeta in un modo un pochino più ampio. Vabè, senza andare così lontano, pensiamo intanto alla nostra bella città. Perdonate la pesantezza e la poca essenzialità. Buona giornata di festa e saluti "Il mondo non lo abbiamo ereditato dai nostri padri, ma ricevuto in prestito dai nostri figli"

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  • franco

    02 Giugno @ 16.40

    Come mi pare di capire , ulcuni sono favorevoli , altri contrari e ciascuno si comportera^ come crede , o puo^ considerato anche che le situazioni , sia famigliari sono diverse , SIA LE ETA^ ( ergo le esigense legate alla forza fisica , e alla logistica degli appartamenti ) UN conto è avere 80 anni e magari abitare al piano quarto da soli , altro conto , è essere in 5 e stare a piano terra . Con la delinquenza che poi esiste , può anche accadere che TALUNI abbiano subito borseggi , visite notturne e o diurne in casa . Come vedete il MIX é vario e articolato . PROPRIO per questo io prima di lanciare invettive , ci andrei piano . DETTO CIO^ CI sono Due DOMANDE CHE invio pero^ AL COMUNE : AVETE CONSIDERATO TUTTI QUESTI ASPETTI : E LE GARANZIE SCRITTE E VERIFICABILI , per coloro che aderiranno , DI SCONTI TARIFFARI ? E ALLORA COME MAI , NON AVETE ANCORA FERMATO LA COSTRUZIONE DEL ( DEFINITO MOSTRO ) . COSA desiderate INCENERIRE ? FALCO .

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  • antonio

    02 Giugno @ 14.58

    In tutta la provincia di Parma sono anni che si fa la raccolta diferenziata. E tutti sono contenti di non avere più i cassoni puzzolenti in strada che venivano puliti quando andava bene due volte all'anno. In tutti i comuni ci sono persone che abbitano in monolocali, condomini, anziani soli, e ci sono tutti i disagi che ci sono nel quartiere cittadella. Ma la stra grande maggioranza sono contenti di dare una mano all'ambiente per cercare di consagnare alle nuove generazioni,e ai nostri nipoti un ambiente vivibile almeno come quello che abbiamo trovato noi.

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