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Interrogatori di garanzia , Jacobazzi: "Estraneo alla vicenda" Iacovini e Bertoli contestano le accuse

Interrogatori di garanzia , Jacobazzi: "Estraneo alla vicenda" Iacovini e Bertoli contestano le accuse
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La maggior parte dei dirigenti e degli imprenditori arrestati a Parma nel corso del blitz di venerdì scorso della Guardia di Finanza ha scelto di non parlare. Ha contestato le accuse Carlo Iacovini, responsabile di Progetto del Comune di Parma, finito in manette con l’accusa di corruzione. Come lui Mauro Bertoli, ex direttore di Enia Parma (oggi Iren). Entrambi sono difesi dall’avvocato Mario Bonati, che ha lamentato l’assenza dell’ordinanza di custodia cautelare presso il Gip del Tribunale di Bologna che si è occupato dell’ interrogatorio di garanzia. Il legale ha spiegato che sia per Iacovini che per Bertoli saranno depositate nei prossimi giorni due memorie difensive.
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Gian Vittorio Andreaus e Tommaso Mori, presidente e vicepresidente della Student Work Service, la cooperativa di lavoro studentesco che secondo gli inquirenti era il collettore del danaro 'drenato' dal Comune di Parma attraverso il sistema delle fatture gonfiate o per prestazioni inesistenti. Il primo è detenuto a Ravenna, il secondo a Piacenza. Stessa scelta per Ernesto Balisciano, direttore di Engioi, società partecipata del Comune di Parma; anche il suo legale ha lamentato la mancata conoscenza degli atti di indagine e l’impossibilità, per il momento, di predisporre adeguate risposte agli interrogatori. Pure Emanuele Moruzzi, il dirigente apicale del Comune finito in manette con l’accusa di essere il perno del sistema di false fatturazioni, ha scelto di non rispondere alle domande, ma ha firmato le dimissioni da responsabile del settore Ambiente del Comune. Ha parlato invece Giovanni Maria Jacobazzi, il capo della Polizia municipale di Parma coinvolto nella vicenda con l'accusa di corruzione, peculato e tentata concussione.
Jacobazzi, ha spiegato il suo legale, professor Paolo Veneziani, ha risposto a tutte le domande e ricostruito i fatti di cui è imputato. Secondo il legale, Jacobazzi si ritiene estraneo alla vicenda e ha fiducia nella magistratura che sta indagando sui diversi episodi di corruzione. Anche il comandante dei Vigili urbani ha rassegnato le dimissioni dall’incarico; l’ avv.Veneziani ha poi chiesto al Gip la scarcerazione del proprio cliente. Jacobazzi domani sarà condotto nell’aula del Tribunale di Parma dove si celebra il processo agli otto vigili accusati di aver picchiato e arrestato illegittimamente lo studente ghanese Emmanuel Bonsu. La testimonianza dell’ormai ex capo della Municipale era prevista lunedì scorso, ma Jacobazzi in quella occasione aveva prodotto al giudice Paolo Scippa una 'giustificazione', spiegando che non avrebbe potuto essere in aula a causa di impegni a carattere istituzionale. L’arrivo dell’ex comandante è previsto entro le 9 di domattina.

LA SCELTA DI VIGNALI DI NON DIMETTERSI E L'AZZERAMENTO DEI DIRIGENTE - Intanto il sindaco Vignali ha ribadito che non si dimetterà. La comunicazione della conferenza stampa alle 15,30 del sabato, , dopo una mattinata di silenzio che sembrava doversi protrarre per tutto il weekend, aveva naturalmente acceso una ridda di ipotesi, ad iniziare da un possibile annuncio di dimissioni. Invece Pietro Vignali ha rilanciato. "Può sembrare impossibile che il sindaco fosse all'oscuro di fatti simili - ha spiegato - ma è così". E poi l'annuncio di una decisione comunque piuttosto clamorosa: "Verranno rimosse e rinnovate tutte le figure di dirigenti apicali dell'amministrazione".

  Azzerare i dirigenti comunali che si trovano in posizione apicale nell’amministrazione del Comune di Parma: è questa la risposta del sindaco Pietro Vignali, dopo gli undici arresti per corruzione e peculato compiuti dalla Guardia di Finanza ieri e che hanno riguardato anche dirigenti comunali di vertice.

«La città è disorientata e noi vogliamo darle una risposta precisa e puntuale. Quello che è accaduto ieri non può inficiare quanto di buono è stato fatto in questi anni. Può sembrare strano che il sindaco dica di essere all’oscuro di tutto, ma è così. Quello che è avvenuto ieri non può avvenire ancora. Ci sono alcune lacune che vanno rimosse». Così il primo cittadino in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio nella sede comunale all’improvviso, dopo che in mattinata dal Municipio era arrivata la decisione di chiudersi in silenzio stampa.
 
«Ci sono troppe autonomie e abbiamo deciso di azzerare tutte le figure apicali dell’Amministrazione comunale per restituire alla politica, e cioè agli assessori, il controllo diretto delle strutture», ha continuato Vignali. Il sindaco ha annunciato che presiederà di persona una struttura di controllo interno che possa garantire maggiore sicurezza soprattutto nel settore degli appalti. Inoltre ai gruppi consiliari sarà dato il compito di controllare affidamenti e appalti, con la costituzione di un autonomo organo di controllo. I settori interessati dall’azzeramento sono quelli al vertice di tutta la struttura comunale. A parte Carlo Iacovini ed Emanuele Moruzzi, arrestati ieri, le figure rimosse sono quelle di Pietro Gandolfi, Andrea Gargantini, Cristiano Costanzo e Isabella Menichini (non toccati, va precisato, dall'inchiesta in corso).
 
Alla conferenza stampa era presente anche il vicesindaco Paolo Buzzi, il quale ha sottolineato che le misure adottate dall’Amministrazione comunale non possono essere definite una «rimozione». I dirigenti 'azzerati' saranno impiegati in altri ruoli «di minore importanza» all’interno dell’Amministrazione. 
 
PRECISAZIONE SU UN DIRIGENTEIn serata l'ufficio stampa del Comune ha diffuso questa nota:  Nel corso della conferenza stampa di oggi, in cui si è annunciata la riorganizzazione di alcuni ruoli dirigenziali, è stato fatto erroneamente il nome del dirigente Pietro Gandolfi, che non è direttore d’area, ruolo che ha ricoperto in passato, bensì direttore del Settore Pianificazione e Servizi Interni. Pertanto non rientra nella riorganizzazione presentata oggi.
 
LE REAZIONI - La conferenza stampa pomeridiana del sindaco ha suscitato nuove critiche dall'opposizione. Il Pd ha parlato di "stato confusionale" e ha ribadito "a maggior ragione" la richiesta di dimissioni (guarda il video del Tg Parma ). Questo il comunicato di Altra Politica:
 
Un tentativo disperato e privo di senso per cercare di sopravvivere.
Il Sindaco ha scelto ieri di non dimettersi sostenendo che le responsabilità dei dirigenti finiti in carcere sono di tipo personale e oggi comunica di avere deciso di rimuovere tutti i dirigenti apicali del Comune. Ci deve spiegare: forse a loro invece si estende la responsabilità dei colleghi? O il Sindaco dubita del loro comportamento? E perché li rimuove tutti, ma non rimuove il Direttore generale, che insieme al Sindaco, porta in prima persona per la parte tecnica  la responsabilità della macchina comunale e della scelta e della valutazione dei dirigenti?  “La toppa è peggio del buco” - si dice a Parma - e, nel tentativo di cercare di uscire da una situazione oggettiva di responsabilità politica e tecnica, i vertici del Comune sembrano cercare un provvedimento ad effetto che non è altro che un ennesimo e maldestro tentativo di ingarbugliare le carte e, in qualche modo, suona come ulteriormente offensivo all’intelligenza dei cittadini.
Tutti sanno infatti che i contratti dei dirigenti si interrompono solo sulla base di elementi certi e motivati, pena il risarcimento del danno,  e non si rimuovono dei dirigenti per puri motivi politici. E se per rimozione invece si deve intendere solo lo spostamento dei dirigenti in altri uffici, a che logica risponde questo provvedimento, se non al tentativo di gettare fumo negli occhi?
Quanto al maggior controllo della politica, ci si risparmi il patetico. Non c’è bisogno di inventarsi delle fantomatiche strutture con cui gli amministratori pubblici svolgano il loro ruolo di indirizzo e controllo, tanto più che proprio questa Amministrazione ha portato tutti gli assessori in Municipio allontanandoli dai loro uffici e che ci sono stati tempo, modo e molteplici occasioni per intervenire e controllare. Dobbiamo ricordare pubblicamente al Sindaco, alla Giunta e alla maggioranza che due dei dirigenti erano già stati coinvolti nell’indagine sulle mazzette ENIA e la cosa era pubblica e ciononostante sono rimasti al lavoro in Comune e anzi uno è stato promosso? O dobbiamo anche ricordare le tante interrogazioni e le tante richieste di chiarimento  delle opposizioni in merito al comandante della polizia municipale, ai suoi titoli e requisiti per ricoprire il ruolo e ai suoi comportamenti? E adesso, oltre a dire che nessuno sapeva nulla, ci dobbiamo anche sentire dire che  finalmente ci sarà il controllo? Ma dove erano tutti fino ad ora? Se non ci fossero state la Guardia di Finanza e la magistratura non si sarebbero accorti di nulla? La città e i cittadini, almeno adesso, meritano di essere rispettati.
Gruppo consiliare Altra Politica Altri Valori
 

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  • Pietro

    28 Giugno @ 17.25

    SU LE MANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII....ESTATE DUE ZERO UNO UNOOOOOOO...PAPETEEEEEEE... ...NON LO SAPEVO

    Rispondi

  • tolasudolsa@live.it

    28 Giugno @ 16.23

    ....che branco di incapaci ed amici degli amici ..un 'assessore che si occupa di ambiente come la Sassi che dice che in una grigliata tra amici ci sono piu fumi tossici che in un inceneritore ...robi da mat ....andi a lavorer !! bagolòn

    Rispondi

  • bibi

    28 Giugno @ 10.33

    Rispondo a Elena: di movida!!!!

    Rispondi

  • guido

    28 Giugno @ 04.03

    avete il coraggio di sostenere il sindaco in facebook? vergognatevi!!!!! moruzzi, il giardino me lo sono fatto io, mi sono fatto un c..o esagerato, ma perche' io so' cosa vuol dire lavorare perche' ho sempre lavorato. quando esci di galera prova a infilarti una tuta da' lavoro e a cominciare a lavorare, furbino

    Rispondi

  • lele

    28 Giugno @ 01.43

    ma Parma,non ebbe l'onore di conoscere un'altro sig.Balisciano o sbaglio? Se non sbaglio fu presidente della motorizzazione e militante nella vecchia DC.Baliscianojr., non te reggae piu!

    Rispondi

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