19°

29°

Parma

Tangenti "verdi": ecco come si è arrivati agli 11 arresti

Ricevi gratis le news
0

 Georgia Azzali

La prima andò in scena  un anno fa. Solo un prologo. Un  assaggio di un secondo atto ben più dirompente. Nel giugno 2010 finirono in manette Nunzio Tannoia, addetto agli appalti per la manutenzione del verde  pubblico di Enìa,  e altri tre imprenditori. Ieri l'affondo  è stato  micidiale. Operazione «Green money 2»: 11  le persone arrestate, tra  cui il comandante della polizia municipale, Giovanni  Maria Jacobazzi, il responsabile dell'area  Sostenibilità e benessere del Comune, Emanuele Moruzzi, e l'ex direttore di Infomobility e attuale  dirigente comunale del settore Attrattività e marketing, Carlo Iacovini.  In cella anche il presidente di Engioi, Ernesto Balisciano, il dirigente  Iren   Mauro Bertoli, gli imprenditori Gianluca Facini, Alessandro Forni, Norberto Mangiarotti,  il presidente e il vice di Student work service, Gianvittorio Andreaus e Tommaso Mori, oltre all'investigatore privato di  Monza, Giuseppe Romeo Lupacchini, amico del capo dei vigili.  Per tutti le accuse sono di corruzione e  peculato, mentre Jacobazzi deve anche rispondere di tentata concussione. Una lunga scia   di mazzette  e di distrazioni di soldi dalle casse pubbliche dal 2007 fino al settembre dello scorso anno.
La cifra complessiva accertata ammonta a  circa 500mila euro, ma sono numerose le bustarelle passate di  mano in  mano di cui non è stato possibile stabilire l'esatta entità.  Se la somma totale non è stratosferica, è  inquietante il sistema di corruzione emerso  nell'assegnazione degli appalti per la manutenzione del verde  pubblico.  Tanto che il gip Maria Cristina Sarli,  nell'ordinanza di custodia cautelare,  parla di «una visione mercantile  nella gestione della cosa pubblica».  
Imprenditori disposti a pagare pur di ottenere sempre più appalti e, dall'altra parte,  funzionari pubblici  ben lieti di accontentarli in cambio  di soldi o di  lavori per la sistemazione del giardino di casa, per esempio.  Ma tra i beneficiari c'erano anche mogli e parenti. Mentre i lavori  pubblici  spesso  non venivano realizzati,  oppure erano  fatti  male  e a costi decisamente gonfiati.  «Ciò che emerge dalla lettura complessiva degli atti di indagine  è un sistema consolidato  e organizzato di  relazioni interpersonali  tra taluni pubblici ufficiali, amministratori pubblici o dirigenti di società  a partecipazione pubblica  e un gruppo  ristretto di imprenditori  a cui sistematicamente  vengono affidati  lavori pubblici»,  scrive il gip nell'ordinanza.
Nomi di cui si sussurava da tempo, dopo i primi arresti nel giugno dello scorso anno.  E altri che «ritornano». Finisce di nuovo in  carcere, Forni, amministratore di Verdissimo, dopo che lo scorso anno il Riesame l'aveva rimesso in libertà ritenendolo concusso, ossia vittima delle pressioni di Tannoia. Un «soggetto - secondo il gip - al contrario profondamente  coinvolto nel sistema  di corruttela». Sia lui che gli altri imprenditori «hanno  provocato un danno  rilevante  all'amministrazione   pubblica che ha pagato - sottolinea il giudice - molto di più  di quanto valeva  il servizio prestato, spesso di cattiva qualità». 
 Per tutti, il pm Paola Dal Monte aveva chiesto il carcere. E per tutti il gip ha detto sì.  Troppo gravi i fatti, secondo il giudice, per poter concedere gli arresti domiciliari. Concreti sarebbero infatti i rischi di reiterazione dei reati e di inquinamento probatorio. 
E per scongiurare eventuali contatti, tutti gli arrestati sono stati disseminati in vari  carceri della regione.  In attesa di essere sentiti per  gli interrogatori di garanzia. «Andrò a trovare il mio cliente in carcere e decideremo cosa fare. Dobbiamo ancora leggere con attenzione gli atti», sottolinea l'avvocato Sandro Milani, difensore di Mangiarotti.  Tutti dovranno comparire davanti al gip. Ma non è detto che vogliano svelare qualcosa  del «sistema». Di quei passaggi di soldi in alcuni casi immortalati dalle telecamere nascoste  in ufficio. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

Il caso

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Prosciugano il conto corrente di un pensionato di Zibello: cinque denunciati

truffa online

Prosciugano il conto corrente di un pensionato di Zibello: cinque denunciati

Dopo il blitz

Residenti e commercianti: «Via Bixio non è una strada di spacciatori. C'è gente tranquilla e belle botteghe»

3commenti

SICUREZZA

Nuove videocamere e altri 7 vigili urbani

1commento

Vigatto

Emergenza viabilità, tangenziale «rimandata»

1commento

FONTANELLATO

Brucia la corte dei Boldrocchi: addio al recupero?

gazzareporter

Viale Vittoria, nuovi cartelli anti-spaccio Foto

Intervista

Pertusi: «Nel mio sangue scorre Verdi»

COLLECCHIO

Sagra della Croce, pochi bagni chimici

Pieveottoville

E' morta Renata Barbieri, «colonna» del volontariato

Libro

Un saggio su Bartali, eroe mito del Novecento

san leonardo

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento. Video: lo spaventoso incendio - 2

2commenti

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Si comincia con la danza verticale "Full Wall" e l'installazione "Macbeth"

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale Video

Ecco i progetti annunciati dal Comune

6commenti

Crédit Agricole

Giampiero Maioli insignito Cavaliere della Legione d’Onore dall'Ambasciata Francese

anteprima gazzetta

Sicurezza a Parma, il caso ora è politico: "Ma ai parmigiani interessa che si faccia qualcosa"

1commento

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

GAZZAFUN

10 piazze della nostra provincia: in quale comune siamo?

ITALIA/MONDO

cagliari

In attesa del medico impegnato in una consulenza: "Tutta colpa di un negro"

INDIA

Panico in volo: passeggeri, sangue da naso e orecchie

SPORT

Tour Championship

Molinari, primo giro in sordina. "Ora tocca migliorare" Video

EUROPA LEAGUE

Zampata di Higuain: il Milan stende il Dudelange

SOCIETA'

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

sospetto

Test di medicina, picco su Google: "Qualcuno ha barato"

MOTORI

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"

ANTEPRIMA

Honda, il nuovo CR-V. Come va in 5 mosse