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Piazza della Pace: una quercia per non dimenticare

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 Chiara Pozzati

 Anche Parma ricorda l’11 settembre 2001 e lo fa dedicando una quercia alle  vittime dell'attentato alle Torri Gemelle. Un gesto «semplice ma significativo»: così lo definisce Pino Agnetti (nella foto), presidente di «Libertà Parmigiana» e autore di «Parma ricorda», il libro da poco  edito dalla Gazzetta di Parma e in vendita con il quotidiano. L’associazione culturale guidata da Agnetti ha deciso di donare l’«Albero della Memoria» a tutta la città. Ecco perché la  pianta svetterà in piazzale della Pace quanto prima. «Si tratta di un’iniziativa che può servire come monito - precisa il presidente di Libertà Parmigiana - ma ovviamente non sarà l’unica». L’intento dell’associazione è infatti quello di «creare momenti di approfondimento storico culturale su questa vicenda - ripete Agnetti -. L’obiettivo è tenere viva la memoria non solo domenica, ma tutto l’anno». Creare dei veri e propri seminari, insomma, dedicati «soprattutto alle nuove generazioni». «Tutto questo - precisa Agnetti - insieme alle istituzioni». La speranza è che la piantumazione dell’albero - interamente finanziata dal sodalizio culturale - avvenga proprio l’11 settembre «in contemporanea con l’inaugurazione del Memorial di New York voluto dal presidente Barack Obama».  «In quell'occasione verrà inaugurato il bosco di 400 querce e pannelli in bronzo con scolpiti i nomi delle 3 mila vittime, ma anche due fontane con pareti d’acqua che formano la più grande cascata del Nord America». «La nostra associazione - aggiunge il vicepresidente Graziano Martini - auspica anche che domenica Parma si fermi per un minuto di silenzio e che il tricolore e la bandiera europea degli edifici pubblici vengano esposte a mezz'asta». 
 

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  • Gio

    09 Settembre @ 21.33

    Giusto ! Meglio non dimenticare. E non dimentichiamo che fra certa gente c'è ancora potenzialmente chi è disposto morire per una causa. Andare negli altri paesi e distruggere. Allarmi anche in questi giorni a New York e Washington

    Rispondi

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