18°

28°

Parma

Piazzale Inzani: dietro il degrado la centrale dello spaccio

Piazzale Inzani: dietro il degrado la centrale dello spaccio
Ricevi gratis le news
0

Laura Frugoni
Se non proprio una quiete dopo la tempesta, c'è aria di bonaccia nel fazzoletto d'Oltretorrente che ha per fulcro piazzale Inzani. Ma nessuno da queste parti si fa troppe illusioni.
 Dopo la maxi rissa di mercoledì sera, i passaggi delle forze dell'ordine (polizia municipale, carabinieri) in questi giorni sono magicamente diventati più assidui. E così i controlli e le denunce. Si attende la fiaccolata di domani sera, che partirà proprio da piazzale Inzani e bisognerà vedere quanta mobilitazione riuscirà a raccogliere.
La rissa di mercoledì scorso, in cui si erano fronteggiati due folti gruppi di nordafricani seminando il panico tra i passanti, pare abbia lasciato più di un punto interrogativo tra chi deve tenere monitorato il territorio. Si è trattato solo di un furore scatenato dall'alcol a incendiare quella schiera di perdigiorno o c'è qualcosa di diverso, e di più, in ballo? Esiste un detonatore alla base di queste ondate di violenza ormai quasi quotidiane?
La sera stessa della rissa era successo qualcos'altro. Verso mezzanotte le pattuglie delle Volanti erano approdate di gran carriera nella casa occupata di via Bengasi, dove era stato segnalato un nuovo parapiglia: tra i protagonisti - chi si rivede - i poliziotti riconoscono un paio di tunisini che erano stati identificati nei tafferugli di poche ore prima in Oltretorrente. Uno in particolare avrebbe spiegato agli agenti che il motivo del contendere erano i posti-letto nel casermone di via Bengasi. Un'ipotesi su cui gli investigatori starebbero lavorando pare sia proprio questa: una questione legata agli alloggi, per cui potrebbe esserci qualcuno che pretende il pagamento di una percentuale. Una specie di «pizzo» tra i senza casa. L'ipotesi per ora non pare abbia trovato molti riscontri anche perché - gli attivisti della rete Diritti in casa  confermano - mercoledì sera a chiamare la polizia l'altra sera sarebbero stati proprio i residenti fissi della casa occupata, ossia quelli tranquilli che non vogliono grane: quei due tunisini che si erano installati da un po' in via Bengasi loro non li vogliono e quando mercoledì sera avevano fatto per rientrare l'accoglienza era stata a muso duro: «voi qui non entrate», da lì era scoppiata la nuova baruffa.
Mettendo da parte la situazione di via Bengasi - pure quella delicata: i fissi sono una quarantina, ma il via vai di facce nuove che cercano di farci il nido è continuo - torniamo in Oltretorrente. Tra gli investigatori c'è chi conosce molto bene questi borghi e parla senza mezzi termini di persistente degrado per la presenza di gruppi di spacciatori che si contendono il territorio.
Le fazioni di stranieri sono tre: sudamericani, nordafricani e centrafricani. Uno dei punti più ambiti è proprio piazzale Inzani: sufficientemente defilato e tranquillo per potersi dedicare ai loschi affari senza grosse interferenze. Un altro punto nevralgico sono i portici dell'Ospedale Vecchio: angolo conteso dagli spacciatori per gli stessi motivi, come ben sa chi vive e lavora in questa fetta di via D'Azeglio.
Ed ecco che anche i motivi delle liti sanguinose e delle risse così frequenti risultano più a fuoco. Al di là degli episodi spiccioli scaturiti dalle sbornie di qualche esagitato, molto più inquietanti appaiono i regolamenti di conti tra i gruppi che in questo angolo d'Oltretorrente ci lavorano e si contendono il mercato dello spaccio. Fumo soprattutto, ma non solo quello.
Proprio perché quella piazza è giudicata ottima, diventa molto ambita e c'è chi è disposto a giocarsela con il coltello tra i denti. Ecco spiegato, almeno in parte, il motivo per cui questo angolo d'Oltretorrente è ritenuto «compromesso» da chi si intende di sicurezza. Come arginare tutto questo? La soluzione non pare dietro l'angolo. Qualcuno pensa a via Corso Corsi, un esempio che dovrebbe fare scuola: anche lì a un certo punto la situazione parve precipitare, e i residenti cercarono in tutti i modi di tenere alto il livello d'attenzione. Se il metodo non sarà più o meno quello, il destino di questa fetta di quartiere appare sempre più buio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Belen Iannone

VIP

Belen ha lasciato Iannone: sul web impazza il gossip

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso

PGN

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

57 annunci di lavoro

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

Lealtrenotizie

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

Felino

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

Dopo il borseggio sul bus

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat

lutto

Scomparso Mino Bruschi

SIVIZZANO

Addio all'imprenditore Romano Schiappa

calcio

Riecco Ciciretti

SALSO

E' morto Ruggero Vanucci, storico edicolante

Fidenza

Audi nel mirino dei ladri: da una rubato anche il volante

MOBILITA'

Pista ciclabile pericolosa

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

AUDITORIUM PAGANINI

"Il meglio di noi": 12 TvParma presenta le novità, dal palinsesto ai nuovi studi

2commenti

FATTO DEL GIORNO

Parma Europa, lo sport, "Parma-Reggio A/R" e altri programmi: ecco come cambia 12 TvParma

CARABINIERI

Minaccia l'ex compagna e pretende sempre più denaro: arrestato 33enne di Polesine 

L'uomo è accusato di estorsione. E' stato arrestato dai carabinieri dopo l'ultima richiesta: 300 euro da consegnare in un parcheggio

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

5commenti

12 tg parma

Presto il via libera al taser anche a Parma. Ma la polemica sicurezza continua Video

5commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

storia

C'era una volta Parma sul tram (e sui primi bus): inaugurato l'Archivio storico Tep Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

2commenti

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

ITALIA/MONDO

A21

Incidente a Piacenza: un morto e tre feriti gravissimi. Due bimbi portati al Maggiore

ROMA

Auto investe pedoni vicino a San Pietro: 4 polacchi feriti

SPORT

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

INTERVISTA

Golf, inizia il Tour Championship: sfida importante per Francesco Molinari Video

SOCIETA'

nuoto

Federica Pellegrini: "Credo ancora all'amore ma con meno paranoie"

natura

Sarà un autunno da record per la raccolta di funghi in tutta Italia

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design