18°

Parma

La Carta dei Valori di "Parma Bene Comune"

Ricevi gratis le news
4

Questa la "Carta dei valori" di Parma Bene Comune diffusa dal movimento:

"Le Giunte Ubaldi e Vignali hanno portato la città al disastro economico (oltre 600 milioni di debiti), morale, culturale e politico. Si è chiusa così una stagione, lunga 13 anni, che ha stravolto nel profondo la nostra città, lasciandola più povera, più insicura, più corrotta, più ingiusta, meno accogliente, meno solidale. Abbiamo conosciuto quale è il volto vero del neoliberismo, nella versione locale, ducale, che non è diversa da quella nazionale, berlusconiana, anzi ne è stata una riproduzione perfetta. Abbiamo assistito all’asservimento del municipio ai poteri forti, le grandi corporation locali, che hanno scelto il sindaco e hanno dettato l’agenda delle opere da fare e delle priorità da rispettare. Dalla megatruffa dell’imprenditore irresponsabile, alla miserabile corruzione di assessori e funzionari comunali di questi ultimi mesi, abbiamo assistito:
alla svendita di beni comuni,
alla demolizione di servizi pubblici,
alla dissipazione della memoria storica, quella dell’anti-fascismo e della Resistenza, quella solidale delle leghe bracciantili e delle grandi lotte della classe operaia,
alla imposizione di una politica securitaria che ha militarizzato la città alimentando, insieme alla paura, le pulsioni xenofobe e razziste,
all’umiliazione della cultura e della scuola pubblica.
Il lavoro ha perduto la sua centralità e dignità; è cresciuta la disoccupazione e la precarietà. È stato esaltato e promosso il consumismo, che, con l’irresponsabile sfruttamento delle risorse naturali, divora il futuro delle nuove generazioni e dell’umanità intera. Sono state messe in cantiere grandi e inutili opere di regime che hanno arricchito i pochi ma non hanno migliorato la qualità della vita dei cittadini, mentre hanno creato una voragine di debiti. Si è cementificato il territorio distruggendo la terra fertile, il bene fondamentale della food valley. La bolla immobiliare ha premiato la speculazione e non ha risolto il problema casa, non ha calmierato il costo degli affitti. La criminalità organizzata ha fatto della nostra provincia uno dei suoi distretti di riciclaggio del denaro sporco.
Di fronte a questo modello distruttivo di valori e dissipativo di risorse, la città reale non è stata succube, silente, omertosa.  Piccole minoranze responsabili hanno dato vita a tanti atti di resistenza, di lotta, di autogoverno, alimentando il conflitto sociale che è la base di ogni democrazia, e in questo modo hanno prodotto conoscenza, cultura, coesione sociale, innovazione vera.
Il 24 giugno 2011 la città si è ribellata, ha occupato la piazza e con tenacia, appuntamento dopo appuntamento, ha smantellato l’immagine di città gaudente, frivola, indifferente, cinica, costringendo questa amministrazione, sindaco in testa, a dimettersi.
Ora dobbiamo voltare pagina, dobbiamo metterci al lavoro per restituire dignità e futuro a tutta la città, sulla base di un programma che rappresenti un cambiamento vero e radicale.
Questi che seguono sono solo i punti su cui, attraverso il dibattito e il confronto, elaborare il programma per le prossime elezioni comunali:
1.TUTELA DEI BENI COMUNI (acqua potabile, aria salubre, biodiversità, parchi e foreste, fonti energetiche ma anche monumenti, piazze, mercati storici, biblioteche, ospedali, scuole, università, reti infrastrutturali, ecc.) che devono essere conservati, preservati nella loro integrità e valorizzati per la nostra e per le future generazioni e che nessuna amministrazione pro tempore potrà alienare, manomettere o privatizzare. Emblematica e discriminante sotto questo profilo è la lotta contro l’inceneritore, che, inquinando l’aria che respiriamo, rappresenta un intollerabile attentato alla nostra salute oltre che un rischio grave per la qualità della nostra produzione alimentare.
2.TUTELA DELLA QUALITÀ DEL LAVORO E DEI DIRITTI DEI LAVORATORI sia nel settore pubblico, sia nel settore privato e nel così detto terzo settore, contrastando la precarietà, la flessibilità, il lavoro nero, la pratica ricattatoria delle delocalizzazioni, che rappresentano le nuove forme di sfruttamento della forza lavoro. Il neoliberismo e la globalizzazione hanno provocato una crescita drammatica delle disuguaglianze a livello planetario. Oggi, i ricchi sono sempre più ricchi mentre cresce il numero di cittadini e di famiglie ricacciati nella fascia della povertà assoluta e relativa. Occorre dunque tornare a politiche redistributive efficaci, sottoponendo il mercato e la finanza a regole stringenti a livello nazionale e mondiale.
3.RIFIUTO DI FAR PAGARE AI CITTADINI I DEBITI che la malapolitica e la malagestione hanno generato in questi anni a livello locale come a livello nazionale; è finito il tempo in cui si privatizzano i profitti e si socializzano i costi.
4.DIFESA E SVILUPPO DEL WELFARE PUBBLICO, contrastando i processi d’esternalizzazione, di privatizzazione, di riduzione a merce di scuola, sanità, assistenza, rifiutando la ormai logora teoria secondo cui il “pubblico” deve limitarsi a programmare e controllare mentre il privato deve essere delegato a gestire i servizi.
5.DIRITTO ALLA CASA come primo e fondamentale diritto di cittadinanza; lotta ai processi di cementificazione selvaggia che hanno alimentato la bolla immobiliare speculativa.
6.ATTIVAZIONE DI STRUMENTI DI DEMOCRAZIA DIRETTA a cominciare dai “referendum” che devono entrare a tutto diritto nella prassi gestionale corrente della città, come strumento essenziale per realizzare una redistribuzione effettiva di poteri, attraverso la diffusione di pratiche partecipative.
7.SMANTELLAMENTO DEGLI APPARATI E DELLE POLITICHE SECURITARIE che servono solo ad alimentare la paura e l’insicurezza funzionali al controllo sociale; loro sostituzione con pratiche politiche di inclusione, di prevenzione del disagio sociale e contestuale lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.
8.AFFERMAZIONE DEI PRINCIPI DI LAICITÀ E DI LEGALITÀ. La trasparenza e l’accesso a tutti gli atti della pubblica amministrazione servono a garantire un efficace controllo sociale, a promuovere la partecipazione, la responsabilizzazione e l’apporto critico di ogni singolo cittadino.
9.INTEGRAZIONE FRA CENTRO E PERIFERIE, fra città e campagna, fra città e montagna abbandonando ogni pretesa egemonica e parassitaria della città, nella consapevolezza che la qualità della vita e lo stesso benessere sono strettamente connesse a un equilibrio ecologico sistemico.
10.DIFESA DELLA MEMORIA STORICA e riaffermazione del valore dell’antifascismo, della Resistenza e della nostra Costituzione.
"Un'alternativa vera al fallimento del liberismo reale - si conclude la nota - è possibile. Insieme possiamo realizzarla". Firmato: parmabenecomune@gmail.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • FILIPPO GRECI

    12 Dicembre @ 15.19

    @ Corrado Sono pienamente d'accordo con quanto scritto dalla redazione: non credo che il tuo sia un intervento teso a polemizzare in maniera sterile con la signora in questione, ma avresti potuto comunque affrontare l'argomento in maniera differente chiedendo, ad esempio, se gli indignados avranno il coraggio di scendere in campo quando la Procura avviera' formali azioni giudiziarie anche nei confronti della Provincia, come sembra essere prossima fare... Questo e' misurarsi in maniera intelligente e con spirito critico acuto e non quello di questionare su stipendi o pensioni buone: se, come dice la redazione a buon diritto, una persona lavora tutta una vita e versa in maniera robusta contributi importanti non si vede perche' non si deve indignare per fenomeni legati al malcostume ed alla corruzione, come nel caso della Ricciardi...poi potrai questionare anche sul buon guisto o meno del funerale celebrato alla giunta , della bara e tante altre cose, ma sulla pensione penso sia veramente puerile. Rifletti Corrado. Dott.Filippo Greci Pres.Naz.Movimento Nuovi Consumatori

    Rispondi

  • gazzettadiparma.it

    12 Dicembre @ 11.33

    Corrado, non sappiamo se la signora Ricciardi ci leggerà e le vorrà rispondere. Ma per correttezza è giusto precisare, già da parte nostra, che anche un pensionato ha diritto di indignarsi per le cose che non gli piacciono. E se uno arriva alla pensione regolarmente e lavorando, non vediamo dove stia il problema.

    Rispondi

  • Emilio Rossi

    11 Dicembre @ 17.26

    Bravissimi! C'era davvero bisogno di queste affermazioni. Sono con voi

    Rispondi

  • Corrado

    11 Dicembre @ 14.40

    MA SE NON SBAGLIO VEDO TALE SIG.RA RICCIARDI TRA I FONDATORI DI QUESTA NUOVA FORMAZIONE POLITICA: CODESTA SIGNORA LAVORAVA IN BANCA CON MIA ZIA ALCUNI ANNI FA... VUOLE SPIEGARE SIG.RA RICCIARDI PER QUALE RAGIONE HA SCELTO IL RUOLO DI INDIGNATA QUANDO, E QUESTO ME L'HA CONFERMATO ZIA, PERCEPISCE UNA BUONA PENSIONE CHE PER TALE MOTIVO NON INDIGNEREBBE PROPRIO NESSUNO? CE LO SPIEGHI, SIAMO CURIOSI.... CORRADO

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Laura Pausini, cancellate le due date di Eboli: ha l'otite

oggi e domani

Laura Pausini cancella le due date di Eboli: ha l'otite

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

TELEVISIONE

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

PGN

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

LA CURIOSITA'

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

di David Vezzali

3commenti

Lealtrenotizie

Massaggi

FIAMME GIALLE

Prostituzione: sequestrati 22 centri massaggi cinesi, 34 denunciati Foto

Identificate 25 ragazze cinesi. Il denaro era spedito in Cina via money transfer

5commenti

Fontevio

Choc anafilattico, vivo per miracolo. La farmacista: "Ecco come l'ho salvato" Video

16 novembre

Le "stelle" illuminano la città: per il terzo anno la Guida Michelin presentata a Parma

anteprima gazzetta

L'export made in Parma vola: +13% nel secondo trimestre

sport

D'Aversa: "Napoli fortissimo, ma nella vita niente è impossibile" Video

dopo 12 anni

Esproprio ex Federale: Comune costretto a pagare 1,6 milioni di euro

social

Il Parma viaggia verso Napoli (in treno): "selfone" di gruppo

INCIDENTE

Autocisa, un'auto si ribalta in galleria: i soccorsi arrivano (anche) in elicottero Foto

MODENA

Pugni e testate alla capotreno sul Bologna-Parma: denunciata 26enne

3commenti

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

2commenti

PARMA

Sparano "per gioco" a un distributore e una finestra: denunciati tre giovani Foto

La pistola era ad aria compressa. La finestra è stata danneggiata. Sono intervenuti i carabinieri

MONTAGNA

Fungaiolo ferito in zona Prato Spilla

Il Soccorso alpino sta intervenendo

FONTANELLATO

Un cane in cerca del suo padrone vagava in A1: salvato dalla Polstrada

Il proprietario, un autotrasportatore di Alessandria, non si era accorto che il cane lo aveva seguito

1commento

CALCIO

Gobbi a Bar Sport: "A Napoli per tentare di fare punti" Video

VIABILITA'

Via Europa, il cantiere provoca il caos

7commenti

Via Emilia Ovest

Il ladro scappa. Ma lascia i documenti

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il non-detto dietro la legge di stabilità

di Domenico Cacopardo

L'ESPERTO

Terreni comunali: quando è possibile l'usucapione

di Arturo Dalla Tana*

ITALIA/MONDO

Aggressione

"Violento predatore sessuale", condanna tra 3 e 10 anni a Bill Cosby, il papà de "i Robinson"

sicurezza

Abbandono bimbi in auto: via libera del Senato al ddl "seggiolini"

SPORT

Lega pro

Berlusconi compra il 100% del Monza. Galliani ancora al suo fianco

SOFTBALL

Collecchio Under 13, la fotogallery delle finali nazionali

SOCIETA'

Reggio

Disfunzione erettile, in Italia ne soffrono tra 3 e 5 mln

Napoli

"Lo sposo è scappato con i soldi dei regali". Scoppia una rissa al matrimonio

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Mazda CX-3 dà ancora fiducia al diesel