17°

30°

Parma

Cannas, 40 anni in divisa nel mirino di Br e trafficanti

Cannas, 40 anni in divisa nel mirino di Br e trafficanti
Ricevi gratis le news
0

 Roberto Longoni

Una spruzzata appena di grigio su capelli e baffi; poche rughe sul volto. Che abbia davvero compiuto i 60 sembra impossibile. Verrebbe da chiedergli i documenti:  per una volta che sia lui a tirarli fuori. A leggere il suo diario di poliziotto si stenta invece a credere che gli anni di servizio siano solo 40. Sembrano trascorse ere  dai Settanta di piombo, quando Ignazio Cannas indossò la divisa tolta l'altro ieri, da sostituto commissario (con la pensione è arrivata anche la promozione a commissario) dell'Anticrimine della nostra questura, dopo essere arrivato a Parma nel 1986. Altro che 40 anni sarebbero stati, se non ci fosse stato il blitz in via Fracchia nel 1980. I carabinieri del generale Dalla Chiesa fecero irruzione nel covo genovese delle Br: quattro brigatisti furono uccisi, un maresciallo rimase ferito. Durante la perquisizione saltò fuori una lista di nomi. Accanto a quello di Cannas c'erano orari, indirizzo, spostamenti, modello e targa dell'auto. Si trattava  solo di scegliere dove e quando  colpire il capo della squadra della questura genovese specializzata nella caccia ai latitanti della lotta armata. L'ora del poliziotto nato a Paulilatino, vicino a Oristano, poteva scoccare in qualsiasi momento. Dopo otto anni di servizio. «Ventenne - ricorda - ero andato alla scuola per agenti a Trieste. Nel 1974, divenni poliziotto della Stradale a Genova. Poi, un anno di corso da vicebrigadiere (la polizia non era ancora stata smilitarizzata, ndr)». Lezioni e codici. E ordine pubblico a Roma. Battaglie. «Vidi morire a pochi passi da me un compagno di corso, Passamanti, ucciso dagli Indiani metropolitani. Un altro poliziotto fu ferito lo stesso giorno». A fine corso, nel 1978, Cannas entrò nella  squadra antiterrorismo della questura di Genova. Il capo era il commissario Esposito: e lui fece appena in tempo a conoscerlo. «Un mese dopo fu freddato su un bus. I terroristi sapevano che viaggiava disarmato». Con la pistola in pugno, invece, Cannas usciva di casa ogni mattina, sulle alture di Cavi di Lavagna, nel Levante. L'unica abitudine. Per il resto, cercava di non dare riferimenti certi: e a Genova andava in treno o in auto, per posteggiare sempre in posti diversi. Ma quando il suo nome comparve nella lista delle Br, prudenza volle che si cambiasse di più. «Il questore mi disse di fare domanda per qualsiasi     luogo. Scelsi il commissariato di Chiavari, dove rimasi fino al 1986 e ritrovai come dirigente Francesco Giuseppe Minerva, già mio capo della Digos a Genova». Dalla lotta al terrorismo alla lotta alla droga e a chi  gestiva il traffico d'eroina in Liguria. Fu senza dubbio uno di questi a inviare le lettere minatorie: Cannas era di nuovo diventato un bersaglio mobile. Questa volta tra sé e chi voleva farlo fuori mise di mezzo l'Appennino. «Feci domanda per Parma». Nuova città, vecchia storia. «Andai alla Narcotici della Squadra mobile. E poi responsabile della Furti e rapine». Nel 1989, quando l'ufficio delle volanti venne staccato  da quello della Mobile, fu Cannas il primo a coordinarlo. «C'ero io quando arrivò la notizia del sequestro di Mirella Silocchi». Erano le 9 del mattino. Le «pantere» furono spedite a bloccare le strade, ma era già troppo tardi. Una vicenda tragica affiancata a tanti episodi da ricordare con soddisfazione. «Era bello misurare ogni giorno la propria utilità per i cittadini. Nella lotta alla cosiddetta microcriminalità, per  rendere Parma il più possibile sicura». Nel 1991, dopo  un altro corso, la nomina a ispettore. «Divenni responsabile della centrale operativa». Poi, vicedirigente dell'Ufficio del personale e, con lo stesso ruolo, all'Anticrimine dal 2000 (promosso sostituto commissario nel 2003). Ufficio nel quale è rimasto fino all'altro ieri, facente funzioni del dirigente, dopo il trasferimento del vicequestore Fabio Rizzo, nel giugno scorso. In parallelo, fino ad allora, l'impegno da sindacalista della Uil polizia: segretario provinciale prima e  nazionale poi. Inoltre, Cannas (che s'è laureato in Giurispridenza) è iscritto all'elenco dei docenti per la Scuola superiore per la pubblica amministrazione del ministero dell'Interno e ha tenuto corsi di Diritto penale alla Scuola di polizia di Piacenza. Difficile pensare alla pensione e basta, ora. Anche perché in questi anni è arrivata anche la laurea in Giurisprudenza. «Ho l'abilitazione al patrocinio legale e anche senza aver mire particolari mi piacerebbe mettere a disposizione la mia esperienza sia da poliziotto che giuridica». Per ora, più che il riposo, si gode la serenità. «Mi viene dal rapporto  sempre avuto con colleghi e superiori, dalle manifestazioni d'affetto di questi giorni, il più grande riconoscimento per me. Ho fatto questo lavoro con il massimo dell'impegno e con spirito di servizio per il cittadino. Ne sono orgoglioso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

parma

Lavoro nero: sospesa la licenza a un kebab di via D'Azeglio. Multati altri locali

Controlli interforze in diverse zone della città

1commento

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

3commenti

NUOTO

Commenti beceri verso Giulia Ghiretti: denuncia (e tanto sostegno) via Facebook

L'atleta paralimpica pubblica la schermata con alcuni commenti per i quali si definisce "disgustata"

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

PARMA

Viale Vittoria: cartello anti-spaccio già strappato e gettato nella campana del vetro Foto

3commenti

Emergenza

Droga: consumatori insospettabili e sempre più giovani

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

15commenti

Colorno

Tortél Dóls: ora è guerra tra confraternita e sindaco

Montechiarugolo

Addio a Carboni, il sindaco che amava la sua terra

Meteo

Settembre da record: dall'11 al 20 i giorni più caldi in 140 anni. E la pioggia non arriva

Scuola

Cattedre vuote: a Parma mancano 1.260 insegnanti. E 300 bidelli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

governo

Pensioni: ipotesi quota 100 con 36-37 anni contributi

piacenza

Accoltella i parenti in casa: arrestato per tentato omicidio

SPORT

Moto

Super pole di Lorenzo, pasticcio Valentino Rossi: 18esimo

GOLF

Secondo giro del Tour Championship: Molinari in difficoltà

SOCIETA'

Youtube

Nubifragio su Mondello: l'impressionante video in time lapse

HI-TECH

Ecco i nuovi iPhone appena arrivati sugli scaffali Video

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"